Se stai pensando che voglia parlari di un nuovo servizio telefonico tuttofare, come quelli pubblicizzati da Claudio Bisio o dai due sosia di Raffaella Carrà con i baffi (a proposito, che fine avranno fatto?), sei completamente fuori strada. Nel gergo informatico, l’errore 404 è quello che un sito restituisce all’utente quando la pagina a cui si sta tentando di accedere non esiste più. La tradizione suggerisce, in questo contesto, di informare semplicemente l’utente dell’errore, e nulla più. Ma se hai seguito un collegamento o sei arrivato tramite un motore di ricerca, magari vorresti essere aiutato ad orientarti, e non essere “mollato” nel bel mezzo del nulla. Con WordPress questo è possibile. 404, questo sconosciuto: Leggi il resto »
Un paio di giorni fa ho partecipato ad una interessante riunione in ufficio per discutere la strategia da seguire per il progetto di aggiornamento del sito web istituzionale. Sono stato coinvolto, sebbene soltanto parzialmente, in questa impresa di ristrutturazione, essendo l’unico “tecnico” del gruppo in grado di tradurre i concetti in codice comprensibile al server. La nostra responsabile, una giovane e grintosa ragazza dall’atteggiamento verace, ha già delineato la via da seguire per cavalcare la rivoluzione che si profila all’orizzonte. E visto che il nostro sito è gestito da un’azienda esterna, ieri li abbiamo chiamati per renderli partecipi di ciò che bolle in pentola. non dimentichiamo l’utente: Leggi il resto »
Confesso che da quando ho ricevuto la risposta dei valutatori di Accessites, l’omino talebano che siede sulla mia spalla non mi lascia in pace un momento. Così in questi giorni, forse te ne sarai accorto, cerco di sfruttare ogni ritaglio di tempo utile per apportare le modifiche che mi hanno suggerito. Anzi, se noti spaginamenti o temporanei problemi di lettura o navigazione, ti chiedo di aver pazienza. I lavori si sa quando cominciano, ma non quando finiscono. Intanto se sei curioso di sapere cosa mi hanno scritto, ti riporto nel seguito un estratto della lunga disamina (l’originale era in inglese). una lettera da accessites: Leggi il resto »
Come ho annunciato qualche giorno fa in un mio precedente intervento, ho iniziato a lavorare al tema di questo blog per riportarlo sulla retta via dell’accessibilità. Si tratta di un impegno che svolgerò con un po’ di lentezza: essendomi iscritto ad un master universitario che si tiene il venerdì ed il sabato mattina, non mi rimane molto tempo libero da dedicare a fogli di stile e navigabilità. Ma questo non mi scoraggia, e spero non scoraggi neppure te: se noti che qualcosa non funziona come dovrebbe, segnalami l’inconveniente e cercherò di porvi rimedio. Il piano d’azione comunque è già chiaro e fissato nella mia mente, si tratta solo di metterlo in pratica. ammodernamento del tema: Leggi il resto »
Ho contattato un mesetto fa un gruppo che si occupa di valutare l’accessibilità (e ti pareva) dei siti web di tutto il mondo. Chiedendo loro se potevano dare un’occhiata al mio, e suggerirmi eventuali problemi o aree in cui migliorare l’interazione con i visitatori. Mi hanno risposto che avrebbero messo la mia richiesta in coda, facendomi notare però subito un problema nel rispetto degli standard: sebbene avessi specificato come tipo di documento un XHTML 1.1, avevo omesso di modificare il cosiddetto mime type con cui venivano servite le singole pagine. un passo indietro: Leggi il resto »