L’estate è bella per tanti motivi: tra questi sicuramente l’abbondanza di frutta, colorata, sana e genuina. Che tristezza l’inverno con le sole pere, mele e arance. Uno dei frutti che giungono a maturazione in questo periodo è la mela cotogna, frutto tipico delle regioni meridionali d’Italia, ma che oggi si trova con facilità anche al nord. Il sapore aspro e la consistenza la rendono inadatta al consumo come normale frutta dopo pasto, allora l’uomo si è ingegnato per sfruttarla come dolce: la marmellata di mele cotogne è una delle cose più buone che io conosca. Una bomba ipercalorica che vale la pena di far esplodere nella propria bocca. Così non ti servirà più visitare un casino online gratis, per far scorrere l’adrenalina nel tuo corpo!
Ingredienti per circa 2 kg
1 chilo di mele cotogne mature, 1 chilo di zucchero, mezzo bicchiere di succo di limone filtrato, circa mezzo litro d’acqua, aroma di vaniglia
Tempi e strumenti
Si tratta di un procedimento facile ma che richiede molta pazienza: 30 minuti per la cottura della frutta, 30 minuti almeno per la cottura della marmellata. Ti basteranno un cucchiaio di legno, una pentola, quattro barattoli di vetro sterilizzati da 500 grammi, un passaverdure ed una forchetta
Lava le mele per togliere la patina pelosa che potrebbero avere, specialmente se appena raccolte. Alcuni preferiscono sbucciarle ancora crude, ma è un lavoraccio (e non preoccuparti, non sono acerbe, sono proprio così) ma io consiglio di metterle nella pentola di cottura così come sono. Falle bollire per 30 minuti. Dopo che si sono un po’ raffreddate, sbucciale e tagliale a pezzetti di circa 4 centimetri di larghezza.
Aggiungi il succo di limone ed aiutandoti con il passaverdure, schiacciale fino a ridurle ad una crema compatta e non grumosa. Sciacqua la pentola, e versa il passato insieme allo zucchero, un bicchiere d’acqua e l’aroma di vaniglia. Porta ad ebollizione, mescolando continuamente con il cucchiaio di legno, per non fare attaccare il composto alla pentola. Dopo circa altri 30 minuti, la densita dovrebbe aver raggiunto un livello soddisfacente. Riponi la marmellata nei barattoli, lasciala raffreddare qualche minuti e chiudi con il tappo. Capovolgi i barattoli fino al completo raffreddamento, e riponili in un luogo buio ed asciutto.
Variante: in alcune regioni del sud Italia, è usanza fare le formelle di marmellata, anziché i barattoli. Per far questo devi procurarti delle formelle di terracotta, all’interno delle quali versare il composto ancora caldo. Fai raffreddare per alcune ore e lascia essiccare in un luogo asciutto e scuro per qualche giorno. Attenzione: lo zucchero attira molto le mosche, le vespe ed altri insetti, trova quindi un luogo riparato, ed eventualmente copri le formelle con un telo traspirante e pulito.
mi hanno regalato delle mele cotogne; in verita’ sono “specializzato” in marmellata di zucca; appena attuata la tua ricetta ti informero’ sul risultato… spero bene!
angelo, 07 ottobre 2006 alle 15:01 » rispondi
la marmellata di zucca non l’avevo mai sentita, ma mi incuriosisce parecchio, non è che avresti una ricettina da farmi pubblicare su questo sito (ovviamente citando la fonte eh eh)
camu, 07 ottobre 2006 alle 15:28 » rispondi
Una domanda veloce: se si raddoppiano le dosi, ol tempo di cottura iniziale di 40 minuti, quanto diventa?
Paolo, 09 ottobre 2006 alle 18:30 » rispondi
ciao, il tempo di cottura non cambia al variare delle dosi, a patto che il recipiente sia proporzionato (non troppo stretto e alto, altrimenti ti viene anche scomodo da girare) alla nuova quantità… in fondo, se invece di mezzo chilo di pasta ne butti un chilo, mica la fai cuocere il doppio
camu, 10 ottobre 2006 alle 20:11 » rispondi
Una cosa non ho capito, ma quando metto tutto nel passaverdure, ci devo versare anche l’acqua di cottura ?? Grazie – valeria
valeria, 17 settembre 2009 alle 16:31 » rispondi
Fino ad ora trovo tutto molto simpatico ed istruttivo.
Se mi viene male la marmellata di mele cotogne…. mi sentirete!! Cordialità Valeria
valeria, 21 settembre 2009 alle 16:19 » rispondi
@valeria: no, l’acqua di cottura non va versata. E speriamo di sentirti anche se ti viene bene, magari manda qualche foto!
camu, 21 settembre 2009 alle 16:33 » rispondi
Mi sembra che le mele cotogne siano mature verso la fine di ottobre. Bene a quel tempo le raccoglierò (ne ho una bella pianta giovane ma con su una cinquantina di frutti), faro la marmellata secondo ricetta su specificata.Faro foto e tutto ed invierò commento. Grazie , saluti valeria
valeria, 28 settembre 2009 alle 11:33 » rispondi
@valeria: beh, dipende un po’ dalle zone d’Italia, al sud in genere sono pronte per fine settembre. Comunque le foto saranno molto apprezzate. Puoi mandarle al mio indirizzo email, da cui ti arrivano le notifiche per i commenti sul sito!
camu, 28 settembre 2009 alle 14:53 » rispondi
Ohhhh anche qui sono arrivate in regalo tante mele cotogne! Quindi si rende necessaria la prova di questa ricettina!
Magari, visto il tempo uggioso che non mi permette di uscire e fare nulla, vedo di mettermi all’opera!
Buona giornata
MissPansy, 02 ottobre 2009 alle 09:29 » rispondi
ho appena terminato di fare la marmellata di mele cotogne ,risultato più ke soddisfacente
anna, 09 ottobre 2009 alle 21:59 » rispondi
Assaggiata ieri prima di regalarne un po’ in giro
Molto molto dolce, ma davvero ottima! Grazie per la ricetta!
MissPansy, 12 ottobre 2009 alle 08:29 » rispondi
ho fatto la crostata con la marmellata di cotogne ,una vera delizia.,grazie alla vostra ricetta
anna, 12 ottobre 2009 alle 18:33 » rispondi
si, devo ammettere che la ricetta è buona. Ho fatto una marmellata di mele cotogne veramente buona. per i miei gusti personali ho mantenuto la quantità di zucchero in ragione di 360 grammi per chilo. Risultato perfetto@camu.
Le foto le rimando alla prossima, appena mi sono attrezzata. Ciao e grazie.
valeria, 18 ottobre 2009 alle 08:30 » rispondi
vuoi farci partecipi della marmellata di zucca mi incuriosisce grazie@angelo:
anna, 11 novembre 2009 alle 09:21 » rispondi