Nello scrivere questi articoli sulle curiosità della lingua inglese, finora non avevo voluto toccare l’argomento parolacce. Ma è pur vero che tutti, quando incontriamo uno straniero, prima o poi gli chiediamo come si traducono le “principali” parole sporche o imprecazioni. Se l’argomento può urtare la tua sensibilità, ti consiglio di non proseguire la lettura
Gli americani, bisogna dirlo, sono sempre molto puritani: in pubblico e negli articoli di giornali, leggerai sempre the f- word quando ci si riferisce a fuck, vaffanculo. Molto raramente è pronunciata in maniera esplicita, ed è considerata molto volgare. Può essere usata da sola, oppure accompagnata, assumendo diversi significati.
La parolaccia flessibile
- what the fuck (molto spesso usata nella forma di acronimo WTF?!), che esprime lo stupore eccessivo di chi la pronuncia nei confronti di qualcosa di molto strano; non saprei come tradurre il senso in maniera fedele, perché non mi pare che esista il corrispondente in Italiano
- fuck it, al diavolo
- fuck you, vaffanculo
- fuck that, per intendere che non si ha proprio la benché minima intenzione di avere a che fare con quella cosa
- fuckin’ idiot; accoppiato con un aggettivo ne rafforza il significato, anche in senso positivo: fuckin’ awesome
- fucked-up, gravemente danneggiato: I’m sorry, but your computer is completely fucked-up
Gli epiteti per etichettare una persona variano da bitch, letteralmente donna di facili costumi, ma comunemente usato con l’accezione di stronza, a jackass, più innocuo. Il corrispondente maschile di stronza è asshole, letteralmente “buco di culo”, anche questo molto volgare. Se invece qualcuno risponde bullshit ad una tua affermazione, ti sta facendo gentilmente notare che hai detto una cazzata. Mentre fai molta attenzione a non confondere due espressioni simili, ma dal significato completamente diverso: she was laid off è un modo formale per dire che quella persona è stata licenziata. Ma se dici she got laid, stai affermando che la ragazza in questione ha passato piacevoli momenti tra le lenzuola con qualcuno; in italiano è un verbo che può anche indicare “fare le pulizie con la scopa”
Dici che ora Google mi cancella dai risultati di ricerca per l’alta densità di parolacce?
Finalmente un po’ di chiarezza
Andrea Pinti, 08 luglio 2009 alle 12:44 » rispondi
“What the fuck” = “ma che caz…?!”.
Tommy David, 08 luglio 2009 alle 13:04 » rispondi
grazie, mi si è aperto il vocabolario mentale sulle volgarità anglofone. Aggiungerei tra i tabù assoluti almeno due insulti al femminile. Che sono davvero sconvolgenti per gli americani e per gli inglesi. li metto in forma di link a wordnik: http://tinyurl.com/m94gth & http://tinyurl.com/mxbz95
(mi rendo conto di commentare per la prima volta e dare una pessima immagine di me…hehe, tant’è.)
LG, 08 luglio 2009 alle 16:36 » rispondi
@Tommy David: si, credo che la traduzione sia all’incirca quella.
@LG: beh, meglio tardi che mai! Comunque hai ragione, quelle due parole vanno sicuramente segnalate. Per l’esattezza, mio cognato, quando deve dire che una cosa è veramente sottile, dice che è thin like a cunt hair. Lascio libera interpretazione ai lettori
camu, 08 luglio 2009 alle 16:55 » rispondi
Ah, ma sul cunt hair ce ne sarebbero da dire…
Quaggiù, ad esempio, si dice che sia il miglior traino navale.
Tommy David, 08 luglio 2009 alle 16:59 » rispondi
@Tommy David: io avevo sempre sentito dire che sia miglior trattore di un carro di buoi
camu, 08 luglio 2009 alle 17:15 » rispondi
Toh, vero, ho sentito anch’io pure quella versione.
Tommy David, 08 luglio 2009 alle 17:18 » rispondi
Che post … educativo
Barbara, 08 luglio 2009 alle 19:55 » rispondi
@Barbara: però ha funzionato, sono persino (vedi sopra) riuscito a far uscire allo scoperto un anonimo lettore eheh E poi diciamola tutta, è estate, non posso certo stare a spiegare come coniugare il participio passato o il present perfect a quest’ora
camu, 08 luglio 2009 alle 20:16 » rispondi
Bella questa, ora impariamo gli insulti!
Sinceramente non me l’aspettavo proprio!
Piero_TM_R, 08 luglio 2009 alle 22:53 » rispondi
@Piero_TM_R: fidati, possono sempre tornare utili!
camu, 08 luglio 2009 alle 23:10 » rispondi
Fa sempre comodo sapere come ti stanno insultando! XD
Nemuriko, 13 luglio 2009 alle 16:50 » rispondi
Va bene, allora visto che l’argomento è interessante
esco allo scoperto pure io.
Mi sembra che tra le ingiurie comuni inglesi manchino, e.g.:
- son of the bitch, figlio di una buona donna
oppure stronzo, bastardo
- motherfucker, idem come sopra
- fuck off, fanculo
- cunt, pussy
- slut, sgualdrina
- cocksucker, letteralmente “sciuscia manubri” come si direbbe a Milano
Inoltre il mio prof. svizzero-canadese dice “what a fuck”, che dovrebbe essere lo stesso di WTF.
PS: scusate le parolacce ma sono a fini educativi
:D:D
CyberAngel, 08 gennaio 2010 alle 20:18 » rispondi