La scorsa volta abbiamo iniziato ad analizzare le varie possibilità offerte dal Governo Americano per coloro che vogliono entrare in questo Paese e restarci. Una precisazione: la green card (ovvero il permesso di soggiorno) non equivale alla cittadinanza, che si ottiene seguendo un altro percorso (per il quale il possesso della carta verde è obbligatorio). In breve un residente diventa cittadino dopo almeno 5 anni di permanenza, superando un esame di educazione civica (qui ci tengono, grazie al cielo) presso uno degli uffici del Ministero degli Interni. Ma questa è tutta un’altra storia.
L’invio delle domande per la regolarizzazione dei lavoratori stranieri si effettua ogni anno ad Aprile. In genere, come accade in Italia per le colf e badanti, nel giro di poche ore si esauriscono già tutti i visti messi a disposizione dal Governo. Se intendi seguire questa strada, dovrai prima di tutto trovare un’azienda che può farti entrare con il visto H-1B: in molti casi è specificato nella descrizione dell’offerta di lavoro, sia in positivo che in negativo (non accettiamo candidati che hanno bisogno di un visto H-1B per lavorare).
Esistono siti appositi ed interessanti forum di discussione dove trovare questo particolare tipo di datori di lavoro, ma la competizione è agguerrita: in genere indiani e cinesi la fanno da padrone, seguiti dai sudamericani. Trovata l’azienda, farai un primo colloquio telefonico (quindi allena il tuo inglese, eheh) e comincerai a compilare tutti i moduli necessari per far contenta la burocrazia. Dovrai recarti quindi all’Ambasciata e farti timbrare il passaporto, come visto “temporaneo” per entrare in America. Dovrai eleggere un domicilio (probabilmente l’albergo dove andrai a stare nei primi giorni, o qualche amico che ti ospita) e ti faranno degli esami clinici. Solo se tutto va bene, potrai fare le valigie.
Intanto eccoti una descrizione in inglese, così ti alleni un pochino nel frattempo
The US Government introduced the H1B visa to offer and enable highly skilled International Professionals and/or International Students, from all over the World, the opportunity to live and work in the USA. The H1B is the most popular and sought after US work visa and US Immigration requires ‘every’ foreign national to obtain a visa in order to legally work in America.
One of the main advantages of the H1B visa is that it is a ‘dual intent’ visa which means that you can apply for a Green Card (Legal Permanent Residency). The Process to obtain an H1B Visa is:
- Step 1 – you Must 1st find an H1B Sponsorship Job with a US Sponsoring Company (employer)
- Step 2 – your H1B employer files your H1B Visa Application with the US Immigration Bureau
@sami: beh, in “culo alla balena” per il tuo bel progetto. La California credo sia uno dei migliori posti dove potevi finire in America: la temperatura ideale tutto l’anno, un governatore al passo con i tempi, prezzi delle case ragionevoli. Certo, c’è il problema dei terremoti, ma magari dopo un po’ ci si abitua
Comunque dico sul serio, a me la California è sempre piaciuta, chissà che un giorno non mi ci trasferisca! In merito al visto, se vi sposate in America, è tutto più facile e te lo danno nel giro di 6 mesi. Nel frattempo avrai un certificato temporaneo, che potrai usare per iniziare a cercare lavoro!
camu, 05 febbraio 2010 alle 17:32 » rispondi
invece, qualora dovessi andare li, ovviamente col visto da turista di 90gg, e lasciarmici, ma intanto trovo lavoro in qualche pub o locale, come si fa per tramutarlo in temporaneo lavorativo di 2 anni? e poi, posso gia partireda qui con quello lavorativo di 2 anni anche se li ancora nn ho lavoro? credo di no, cmq chiedo….. grazie tante………..
sami, 05 febbraio 2010 alle 17:59 » rispondi
per farla breve, io da qui, se nn ho un lavoro certificato che mi aspetta posso partire e ottenere solo quello di 90gg? magari per fare questo passo(marriage) ci puo volere un po di piu……
sami, 05 febbraio 2010 alle 18:02 » rispondi
@sami: il datore di lavoro, una volta in America, dovrà fornirti un visto sostitutivo a quello turistico, perché come c’è scritto esplicitamente nelle istruzioni che ti daranno sull’aereo, con il visto turistico non si ha l’autorizzazione a lavorare. Il visto che ti dovrà dare il gestore del pub è della famiglia H1-B (vedi i miei commenti precedenti, per maggiori informazioni). Se invece decidete di sposarvi, dovete farlo ENTRO i 90 giorni in cui entri sul territorio americano. Quindi è bene che già preparate tutto in anticipo (prete, burocrazia varia, ricevimento). Oppure ti toccherà andare e tornare dagli USA un paio di volte
camu, 05 febbraio 2010 alle 18:08 » rispondi
Stavo per commentare dicendo che sarebbe servito uno schema chiarificatore e poi non avevo niente da fare…:) Ah, sia chiaro, non mi assumo nessuna responsabilità
Andrea Pinti, 06 febbraio 2010 alle 03:55 » rispondi
Ciao Camu,
sono Valentino ti scrivo da Milano ed ho 21 anni;
)
) e visto che mi sembri gentile e competente vorrei chiederti di togliermi un dubbio già parzialmente tolto dal brillante e simpatico intervento di Andrea Pinti.
sto seguendo un corso professionale di cucina qui a nord di Milano perchè è ciò che mi fa sentire maggiormente libero e sereno e quindi penso sia la cosa giusta da fare nella vita.
Nella vita di un cuoco, da quello che ho letto nei libri pubblicati dai miei “miti” professionali, viaggiare è una componente fondamentale per scoprire nuovi mondi culinari ed avere sempre nuove ispirazioni (la cosa non mi dispiace
ad ogni modo, tra le mie mete “preferite” ci sono senz’altro gli States, in particolare mi affascina la costa Ovest, San Francisco più nel dettaglio (non chiedermi perchè!!
Ciò che mi chiedo è:
il visto turistico è tramutabile in un visto lavorativo qualora si trova un datore di lavoro disposto ad avviare la pratica?
ho riletto il blog ma non mi è ancora chiarissimo
da quello che ho capito non è possibile lavorare con un visto turistico, quindi il problema non si dovrebbe nemmeno porre, ma è un pò come quando cerchi il primo lavoro e chiedono tutti esperienza passata: come faccio ad avere esperienza se voglio iniziare ora a lavorare!!
La mia idea è come immagino quella di molti in un futuro non sò quanto lontano di andare con il visto turistico vedere se mi “trovo bene” e cercare lavoro in qualche ristorante italiano, già con le idee chiare su quali ristoranti siano le prime scelte;
è fattibile una cosa del genere? nel mio caso cosa mi consigli?
Grazie in anticipo per la risposta e scusa se mi sono dilungato molto..
Valentino
Valentino, 08 febbraio 2010 alle 20:52 » rispondi
Ciao Camu,
questo è proprio un periodo NO in Italia.
Ho scritto un post sul precariato della vita, non solo del lavoro, e vorrei condividerlo con te ed i tuoi ospiti.
Se pensi possa essere utile alla discussione lo trovi sul mio blog.
Ciao,
Alice
Alice, 11 febbraio 2010 alle 12:29 » rispondi
@Andrea Pinti: complimenti per l’impegno… quasi quasi avrei la tentazione di usarlo sul mio blog, posso rubartelo? (citando ovviamente l’autore eheh)
La risposta alla tua domanda è si: ma non è il visto che si “tramuta”, più che altro allo scadere di quello turistico, potrai rimanere negli Stati Uniti grazie all’altro visto. In genere non si è così fortunati, nel senso che bisogna avviare le pratiche per tempo (i visti lavorativi vengono erogati ad Aprile di ogni anno) e poi partire col visto turistico quando si è sicuri che le pratiche per l’altro visto stanno andando bene. Altrimenti ti tocca uscire (e andare in Canada non vale) dagli Stati Uniti e poi ritornare quando l’altro visto è pronto 
@Valentino: l’accoppiata San Francisco + Cuoco è perfetta, è una zona dove ho visto molti italiani proprietari di caffetterie o ristorantini
@Alice: grazie per la segnalazione, vengo a leggerlo subito e t’aggiungo al mio lettore RSS!
camu, 11 febbraio 2010 alle 17:33 » rispondi
Ehehe per il grafico facci pure tranquillo quello che vuoi, modificalo, disegnaci i bambini, amplialo, non serve citare la fonte. L’ho fatto al volo con un programma che si chiama “Dia” (è un freeware o roba così) ma non ho più il file originale da modificare.
Alla fine per chi non ha alcuna idea sul funzionamento dell’immigration americana uno schema a blocchi del genere (magari serio) sarebbe decisivo per avere in poco tempo l’idea della situazione.
Andrea Pinti, 11 febbraio 2010 alle 18:01 » rispondi
Grazie Camu, sei stato chiarissimo!
dalla California una soluzione interessante sarebbe andare in Messico
)
anche se tornare un pò a casa non farebbe male..
a proposito, sei stato in Messico? Se si, come l’hai trovato? (io lo immagino, e purtroppo lo immagino e basta, un posto abbastanza “sporco” e “malfamato”, ma non è chiaramente un giudizio visto che non ho di che darne
ad ogni modo, se non ho capito male bisogna aspettare la scadenza del visto turistico, uscire dagli States ed avviare le pratiche per il visto di lavoro (pratica che deve avviare il datore di lavoro); quando le pratiche saranno risolte si potrà tornare là ed “iniziare” ufficialmente il lavoro. Il visto di lavoro dura 3 anni.
GRANDE!
Valentino, 11 febbraio 2010 alle 22:49 » rispondi
@Valentino: si, il Messico può essere un’opzione, ma sinceramente non so quanto ne valga la pena, rischi di non tornare tutto d’un pezzo
Per il resto, tutto giusto: fai scadere il visto turistico e poi entri con l’H1-B. Ti ricordo però che quest’ultimo richiede una certa esperienza e comunque una laurea di almeno 4 anni, nella maggior parte dei casi. In breve il Governo dice: ma perché chiamare un pizzaiolo dall’Italia quando qui ce ne sono a bizzeffe?
Non hanno tutti i torti… Il mio consiglio, nel tuo caso, è di entrare con un visto da studente tipo F-1, seguire un qualche corso e magari chiedere la conversione di quello, la vedo una strada più praticabile…
camu, 12 febbraio 2010 alle 02:39 » rispondi
Uhm!
quindi anche trovando un ristoratore disposto ad “assumerti” ed a iniziare le pratiche per il visto per poter lavorare non è detto (anzi, se non si hanno una dozzina di anni di esperienza di lavoro o una laurea di 4 anni) non viene comunque rilasciato il visto, e quindi non puoi comunque lavorare; non basta quindi il desiderio del titolare dell’attività di assumerti ma ci vuole anche tanta esperienza od una laurea, se è così si fà dura..!
(ho un diploma e nessuna esperienza..ed anche se l’intezione non è di partire domani ma tra qualche “esperienza” pensavo magari a qualcosa meno di 12 anni!!)
Illuminami!!
Valentino
Valentino, 12 febbraio 2010 alle 12:31 » rispondi
@Valentino: sfortunatamente la mia esperienza nell’ambito dei visti sponsorizzati si ferma qui, ti conviene rivolgerti a qualche forum di esperti del settore, per avere opinioni più autorevoli in merito. Comunque si, da quello che ho letto in giro, non è garantito che il visto ti venga concesso. D’altro canto altrimenti sarebbe troppo facile, specialmente per gli ispanici che arrivano dal messico o altri paesi del centro e sud america
camu, 12 febbraio 2010 alle 12:38 » rispondi
Capisco, grazie per il link é una buona occasione per fare pratica con la lingua
Good luck and have a nice day!!
Valentino, 12 febbraio 2010 alle 15:01 » rispondi
ok,direi che sono in bella compagnia!io mi laureo a gennaio 2011 e l’idea sarebbe quella di andare a new york subito dopo…ho amici a long island quindi non ho problemi di alloggio…quello che mi chiedevo è:quando devo iniziare a muovermi x avere il visto turistico?insomma…qual è il primo passo da fare?grazie!
Nazarena, 16 febbraio 2010 alle 11:47 » rispondi
@Nazarena: in effetti c’è una “imprecisione” nei commenti qui sopra, quando si parla di “visto turistico”. L’Italia partecipa al programma americano Viaggio Senza Visto (Visa Waiver Program) per il quale bisogna richiedere un’autorizzazione ESTA. Quando sono partito io non era ancora così, ma amici mi dicono che ci vogliono alcune settimane, quindi direi che ti conviene iniziare a muoverti verso Ottobre 2010.
camu, 16 febbraio 2010 alle 11:52 » rispondi
ciao io vorrei andare in america a lavorare,ho 34 anni 19 dei quali passati in edilizia vorrei sapere se ce qualche possibilita’per uno come me, e se si cosa devo fare che sito devo cercare per cominciare a muovermi …..
vi ringrazio anticipatamente per le eventuali risposte ciao
nadir, 18 febbraio 2010 alle 15:11 » rispondi
@nadir: l’edilizia è uno dei settori in america che ha visto meno crisi rispetto agli altri, in questa economia altalenante. Sembra strano, ma è così. Quindi qui la ricerca di manodopera in questo settore è davvero tanta. Se te la cavi con l’inglese, ti consiglio di partire da questa pagina di Yahoo!.
camu, 22 febbraio 2010 alle 18:02 » rispondi
@camu: ti ringrazio moltissimo, alleno un po’ il mio inglese e parto ..ciao
nadir, 22 febbraio 2010 alle 20:48 » rispondi
ciao a tutti ,mi piacerebbe sapere se provare ad avventurarmi nel mondo del lavoro negli u.s.a. può essere conveniente o no per ripartire da zero.e se non chiedo troppo quali potrebbero essere i guadagni .
pietro, 07 marzo 2010 alle 18:41 » rispondi
Ciao Camu, inutile spiegare le ovvie motivazioni che mi hanno portato fino al tuo blog.
Questa guida è sicuramente utile per tutti quelli che cercano una “via di fuga” che finisca negli States, quindi prima di farti una qualsiasi domanda ti faccio i complimenti e ti ringrazio per esserti “preso la briga” (da noi si dice così
) di mettere per iscritto le tue esperienze.
Parlando di domande appunto ne ho un magazzino pieno, ma penso che mi convenga essere sintetico:
Sono uno studente di ingegneria gestionale ( ottimizzazione impianti produttivi etc.)
ho 21 anni e mi laureo tra tre/quattro mesi (triennale) e sto cercando di capire come partire per gli USA una volta conseguita la laurea magistrale
(cioè tra due anni lo so, ma in questo cose ho capito in fretta che giocare d’anticipo conta).
Prima di tutto volevo chiederti un parere personale: l’idea di partire con uno stage per poi magari cercare occupazione è una idea fattibile? Con una laurea in ingegneria alle spalle si rischia comunque di venire snobbati?
Il problema successivo è come trovare un programma summer job che ti collochi non come barista o camerire, ma ti affianchi a qualche azienda che ti possa dare opportunità per trovare appunto lavoro inerente al titolo di studio una volta finito lo stage.
Cose tipo: http://www.stitravels.com/stages.html http://www.ciee.org etc.
Oppure è meglio buttarsi con moster job?
Che consigli mi daresti? non ti chiedo una guida ” HOW TO FIND JOB IN THE U.S.A. ” con il mio nome stampato sopra per intenderci, basta solo qualche commento: mi sarebbe molto utile!
Grazie in anticipo
isidoro, 16 marzo 2010 alle 18:33 » rispondi
@isidoro: la tua è la classica domanda da un milione di dollari
Direi che però tu parti avvantaggiato: la tua laurea ti apre le porte per un possibile visto H1-B, che qualche azienda potrebbe concederti. Sappi che per ora è un momento difficile, qui la disoccupazione viaggia intorno al 10%, quindi ovviamente le assunzioni di persone dall’estero sono le prime a crollare (prima si pensa agli americani giustamente, gli altri vengono dopo) Ma nel tuo caso forse fra un paio d’anni il ritmo sarà tornato a crescere, e ci saranno molte più opportunità. L’idea di partire con uno stage è ideale, perché ti offre la possibilità di entrare non come turista, e di avere un visto che eventualmente puoi convertire in qualcosa che ti consente di lavorare. Credo sia la strada migliore da seguire, se non hai un’americana da sposare a portata di mano
Quasi tutti i college americani offrono di questi programmi, compreso quello dove lavoro io!
camu, 17 marzo 2010 alle 13:59 » rispondi
@camu grazie mille! è proprio quello che volevo sentirmi dire!
c’è ancora parecchio tempo comunque e spero che l’economia torni a stabilizzarsi. Chissà magari c’è un posto anche per me da qualche parte…
grazie ancora
isidoro, 19 marzo 2010 alle 15:04 » rispondi
ciao a tutti mi chiamo andrea e sono siciliano ( catania ), ho quasi 34 anni con tante esperienze lavorative, che non mi hanno portato a nulla, lavoro da 5 anni in un negozio la quale chiedo come da diritto la messa in regolo la quale mi è stata respinta per motivazioni del tipo c’è crisi l’economia non gira!!, ho la sfortuna o fortuna non so più cosa di dire, di essere nato e cresciuto in un paese di merda la quale non si va avanti per meritocrazia ma per lecchinaggio, per raccomandazioni ecc ecc!, ho sempre sognato gli stati unit, per me è un paese con i contro ca.. la quale premia i meritevoli e non i fannuloni!! ion sono più che convinto che se fossi nato in america avrei fatto csriera o in polizia o in esercito, cosa che qui mi hanno sempre sbarrato le porte, con un anno di servizio nell’arma dei carabinieri e 3 mesi in esercito, il mio sogno è sempre stato la carriera militare!!in Italia?? ma quanto mai!!!è come vincere un super enalotto o come trovare un ago nel gran canyon!!, nel 2008 sono stato in viaggio in america grazie alla mia ragazza, abbiamo visto la california! emozioni uniche!!! poi san francisco!!! secondo me la città più bella in assoluto!!, ora ho un diploma in analista contabile e sto prentendo un’alto in telecomunicazioni, vengo al dunque a 33 anni gli stati uniti d’america mi darebbero un’altra possibilità?? dato che qui in italia è impossibile!! qualcuno mi aiuti!! please!! dio benedica l’america! Andrea da catania aloiandrea@hotmail.it
Andrea, 08 aprile 2010 alle 19:29 » rispondi
Io sto pensando di venire a New haven nel giro di un mese..volevo qualche informazione se potevi darmele..sto cercando innanzi tutto un lavoro e poi ho bisogno di qualche informazione riguardo ai visti e i passaporti..io contavo di non far il visto e venir per 3 mesi poi eventualmente ritornare..col passaporto e basta è possibile lavorare?..e come si fa per farsi assumere da una qualche azienda direttamente da la??
Alessandro, 24 aprile 2010 alle 12:58 » rispondi
@Alessandro: no, se leggi l’intera serie di articoli che ho scritto, scoprirai che con il solo passaporto non si può lavorare “legalmente” in America. Che poi tu riesca a trovare qualcuno che t’assume in nero è un altro discorso
camu, 24 aprile 2010 alle 14:21 » rispondi
Ciao Camu,
sono una ragazza di 30 anni laureata (5 anni) in lingue (inglese & francese), lavoro in IT (contratto a tempo indeterminato) per la stessa ditta per la quale il mio ragazzo, Italiano, lavora in USA. Nonostante la mia richiesta di trasferimento da più di un anno, in azienda sembrano tutti non sentire anche se, ovviamente, si sa che la situazione lavorativa sia in IT che in USA non è il massimo. Il mio ragazzoè ingegnere gestionale ed ha un buon posto, lavora con un visto (non ricordo la tipologia) che gli consente di restare in USA per 5 anni. Io sono ditrutta, disperata… Ho provato ad iscrivermi alla lotteria per la green card ma attendo Luglio con impazienza e poco fiducia (1 probabilità su 11 è un po’ bassina…) . Nel frattempo ogni sera, ogni volta quando ho un attimo mi metto a cercare su internet qualcosa di utile ma nulla… Poi sono incappata in questo sito e mi sono sentita “a casa”… Stessi sogni, stesse speranze … All’inizio ero molto carica e positiva ma dopo 2 anni così mi stò distruggendo da sola… Non riesco a smuovere nulla… vorrei provare a mollare tutto e partire ma non so bene da che parte iniziare… Il mio ragazzo ha mandato milioni di cv in Italia ma per il momento nulla si muove… Siamo arrivati al punto che il primo dei 2 che trova lavoro nel paese dell’altro deciderà il DOVE del nostro futuro.
Vorremmo na famiglia, dei bimbi, qua o là chi se ne importa ma non sappiamo come fare…
Mi aiutate a raggiungerlo? Sono diventata talmente apatica che non mi riconosco più…sono in casa, anche oggi, 1° Maggio a scartabellare internet… ovviamente senza risultati. Vi prego, non consigliatemi di sposarci perchè crediamo entrambi nel matrimonio ma non lo vediamo come “UN MEZZO PER” ma come il punto di approdo di un percorso di maturazione insieme che vorremmo compiere senza bruciare le tappe…
AIUTATEMI ragazzi, vi prego.
Buon 1° Maggio, a voi che potete viverlo con i vs cari.
Helen, 01 maggio 2010 alle 15:08 » rispondi
@Helen, il matrimonio in questo caso vi servirebbe a poco, perché a quanto capisco il tuo ragazzo è italiano con il permesso di soggiorno negli USA. In quel caso il suo eventuale atto di richiamo per te, ci metterebbe circa 5 anni ad essere evaso. L’unica via d’uscita è cambiare meta, e guardare entrambi all’Europa invece che agli States, mi sembra che lì il mercato si stia riprendendo più in fretta che in Italia o negli USA… L’alternativa è che tu vieni negli USA come studentessa, trovi qualcuno che ti fa lavorare “sotto coperta” (anche na pizzeria) e poi fai subito la domanda per la carta verde se questa persona è disposta a sponsorizzarti!
camu, 01 maggio 2010 alle 15:33 » rispondi
ciao a tutti e scusate , ma avrei qualche domanda da fare ….
io ho fatto rischiesta per la greencard ed ho pagato quasi 400,00 euro per aderire,
ma detto questo dicono che ho fatto tutto corretto !!
ed adesso sono in attesa , ma le mie domande sono : non ho una laurea , non ho delle referenze particolari , e non parlo l’inglese. quindi che possibilità ho ?
cmq ho deciso di andare a new york per fine maggio , li ho persone che mi possono ospitare …… vengo con il permesso turistico e voglio rimanere almeno 3 mesi !!
volevo chiedere se posso rimanere oltre il terzo mese ?
se posso lavorare ?
ed essendo in attesa ri risposta per la grenncard cosa rischio ? ho invece ho più possibilità ?
grazie in anticipo per le risposte che arriverranno .
francesco, 10 maggio 2010 alle 14:32 » rispondi
Ciao a tutti, vorrei avere piu’ chiaro il concetto di se si puo’ o meno trasformare un visto turistito in visto lavorativo.
Mi spiego meglio. I genitori di mia moglie vivono negli USA (possessori di carta verde)e il padre che lavora presso un’azienda di trasporti mi ha piu’ volte invitato a trasferirmi da loro (LOS ANGELES) e mi ha rassicurato che il lavoro lo avrei anche io di sicuro. Mi dice anche che una volta entrato in America con un visto turistico, da li potrei svolgere tutte le pratiche (con l’aiuto di un avvocato) per tramuratlo in visto lavorativo. Per fare questo pero’ dovrei lasciare il mio lavoro qui in Italia, che svolgo ormai da 23 anni (che palle!!!!). Il problema non sta nel fatto di lasciare il mio lavoro attuale, ma nella paura che alla fine questa “traformazione” del visto da turistico a lavorativo non si possa fare, e che quindi sarei costretto a ritornare qui in Italia (NAPOLI) senza piu’ un lavoro, e di questi tempi non sarebbe nemmeno facile trovarne un altro.
Qualcuno sa per certo se questa “trasformazione” si puo’ davvero fare? In molti siti ho letto che in visto turistico non puo’ in nessun modo essere tramutato in lavorativo.
Ho le idee molto confuse anche perchè se fosse per mia moglie , lei partirebbe oggi stesso, e quindi ho anche una certa pressione da parte sua,ma non voglio fare sciocchezze con decidioni affrettate.
Grazie a tutti quelli che mi risponderanno.
brunogeri, 29 giugno 2010 alle 11:56 » rispondi
@brunogeri: no, la trasformazione del visto non esiste. Quello che puoi fare è trovare qualcuno disposto a sponsorizzarti, ovvero offrirti un visto lavorativo (chiamato H1-B dagli addetti ai lavori). I tempi sono molto stretti e le domande per quest’anno sono già scadute (vanno fatte entro Aprile di ogni anno). Per il tuo lavoro italiano, se vuoi tentare, mettiti in aspettativa non retribuita, se il tuo contratto e datore di lavoro te lo consentono.
camu, 29 giugno 2010 alle 13:27 » rispondi
@camu: Grazie mille per la delucitazione. Quindi non mi converrebbe andare li negli USA e poi iniziare le pratiche. Insomma, potrei essere sponsorizzato se starei gia’ sul suolo Americano?
brunogeri, 30 giugno 2010 alle 11:29 » rispondi
@brunogeri: beh, se entri negli USA con un visto turistico, puoi stare qui al massimo 90 giorni, ed in genere le pratiche per il visto di lavoro sono leggermente più lunghe (intorno ai 6 mesi). Quindi la risposta è sì, puoi essere sponsorizzato mentre stai in America, ma probabilmente ti toccherebbe uscire prima che tutto sia sistemato
camu, 30 giugno 2010 alle 13:23 » rispondi
Vorrei sapere se ci sono possibilita’ di lavoro autonomo in america per un uomo di 53 anni che vorrebbe trasferirsi, sapendo che la mia laurea breve italiana li non e’ riconosciuta grazie
Andrea
Andrea, 05 luglio 2010 alle 00:58 » rispondi
@Andrea: dipende dal ramo in cui intendi effettuare la tua attività. Ed ovviamente ciò non esclude il fatto che tu comunque debba avere un qualche visto che ti autorizzi a lavorare qui.
camu, 05 luglio 2010 alle 04:37 » rispondi
@camu: Ciao, senti io non ho capito bene il fatto della green card, cioè la registrazione x partecipare all’estrazione è gratis? Cmq io anke vorrei trovare un lavoro e possibilmente fuori dall’Italia, il mio sogno come tante persone è quello americano, ma non mi dispiacerebbe la Spagna,Portogallo, e Olanda. Ti dico subito ke sono un’ignorante all’ennesima potenza, conosco solo l’italiano più o meno ma ho fatto molti lavori. Che ne dici c’è qualche possibilità anke per me di andare via? Grazie
Luca, 08 luglio 2010 alle 16:27 » rispondi
ciao camu, tutto ok per l’america…ma ci sono consigli per l’inghilterra?
rocco, 11 luglio 2010 alle 20:36 » rispondi
Ciao a tutti, per caso ho trovato questo sito e come ho letto tutti sono alla ricerca di risposte, consigli..bé anch’io ho un sogno nel cassetto TRASFERIRMI a NEW YORK,purtroppo vivo in Germania dico purtroppo perché dopo 11 anni ancora non sento questo paese come seconda patria, comunque ho 26 anni non parlo inglese ma tedesco
ho mandato email a molti ristoranti italiani della grande mela, ma ovviamente senza nessun successo…qualcuno mi dirá di scrivere un curriculum ma non ho nessun diploma o laurea purtroppo ho smesso di studiare nella gravidanza e quindi non saprei proprio cosa scriverci ormai sono 4 anni che faccio la mamma. Il mio sogno é destinato a rimanere solo UN SOGNO o anche per me puó esserci una possibilitá??
GRAZIE IN ANTICIPO!
tiziana, 26 luglio 2010 alle 19:27 » rispondi
@tiziana: ma come, la Germania è un così bel posto dove vivere!!!!
Perché vorresti andar via?
camu, 26 luglio 2010 alle 20:17 » rispondi
@camu: non dico che é brutto viverci, solo che in germania la vita é un pó monotona si lavora dal lunedi al venerdi nel week-end si sta fuori e poi si riparte di nuovo le stesse cose io vivo vicino stoccarda ho sentito dire che dalle parti di berlino non é cosi, ma cmq sia io vengo dal sud italia lí siamo tutti un pó piú allegri, spensierati, viviamo alla giornata
tiziana, 26 luglio 2010 alle 21:01 » rispondi
@tiziana: beh, se per questo qui in America allora è anche peggio della Germania
camu, 26 luglio 2010 alle 21:06 » rispondi
francesco….@tiziana: ciao tiziana io ci sono in america di preciso a new york city……..e ti posso dire che è facile trovare lavoro …….ogni giorno sui quotidiani ci sono tanti annunci di offerte di lavoro ………l’unico problema sono i permessi io sono in attesa della greencard !!! io non sò la tua posizione adesso ma se mi dai delle notizie ti posso dare qualche aiuto su come gestirti … ti voglio dire che qui si lavora come in tutti …….ma la citta offre tanto anche per il tempo libero ………..
francesco, 27 luglio 2010 alle 19:31 » rispondi
Ciao a tutti,sono un consulente immobiliare,ci sono possibilita’per la mia categoria???
Anonimo, 27 luglio 2010 alle 23:44 » rispondi
ciao Francesco, sono Silvia. Sono laureata in lettere moderne con indirizzo antropologico, ma sono anche una regista, un’attrice e ho deciso di trasferirmi a New York a partire credo da fine settembre, con l’aiuto di un amico che ho lì. Qui in Italia non ci sono più speranze per chi non è raccomandato, non solo nel mondo dello spettacolo, ma in nessun altro campo, neanche nell’insegnamento, soprattutto se hai una laurea nel ramo culturale. Per ora verrò come turista per tre mesi e mi guarderò un pò in giro e intanto approfondisco la lingua inglese. Quello che vorrei è trovare qualcuno che mi sponsorizzi per poter poi ritornare con un lavoro..Dopo la laurea ho avuto solo precariato qui in Italia e ho superato i 30 anni senza nulla di concreto e mi sono stancata…Sono graditi consigli. La green card è molto difficile ottenerla? A parte la lotteria
qual’è la procedura? So che per i laureati è più facile ottenere visti lavorativi, sempre se c’è chi ti sponsorizza…Un saluto Silvia
silvia, 30 luglio 2010 alle 12:47 » rispondi
@francesco: ciao francesco, mi fa piacere sapere che lí ci siano tante offerte di lavoro il problema come dici tu sono i permessi…io ho pensato di partire l’anno prossimo (Aprile-Maggio) con il mio fidanzato inizialmente come turisti per poi cercare un lavoro, qualcuno che ci sponsorizzi. Visto che il mio fidanzato é cuoco abbiamo pensato di iniziare proprio dai tanti ristoranti italiani che ci sono lí, ma non só se é una buona idea… e se poi all’ultimo la green card non ci viene data é stato tutto inutile??
Saluti , Tiziana
tiziana, 31 luglio 2010 alle 08:31 » rispondi
il mio ragazzo vorrebbe raggiungermi in america..io sono americana ma vivo in italia avendo la doppia cittadinanza..lui è in attesa di divorzio mi sa che passerà 1 anno e mezzo prima che si liberi…lui vorrebbe venire verso giugno 2011 per stare un mesetto e vedere come sta!!ma per un turista ci vuole qualche visto o puo entrare liberamente e poi tornare come al solito entro i 3 mesi?in piu cosa deve fare per avere un visto se volesse successivamente ritornare per rimanere?e se aspettassimo questo anno e mezzo e ci sposassimo lui avrebbe diritto alla cittadinanza in conseguenza a quella mia??se è si..deve comunque avere un lavoro subito anche se siamo sposati e non lo trova?
juli04, 06 agosto 2010 alle 10:49 » rispondi
@juli04: per venire in vacanza deve fare le pratiche per l’ESTA, digli di informarsi al commissariato o alla pretura, oppure cercate sul sito del ministero degli esteri, alla voce “viaggio senza visto”
per il visto permanente per poter restare (permesso di soggiorno) serve che vi sposiate ed avviate poi le relative pratiche di cui ho parlato in questa mia serie di articoli. Non serve ai fini della legge avere un lavoro subito, ma è chiaro che prima lo trova e meglio è per voi!
camu, 06 agosto 2010 alle 12:17 » rispondi
ma questo esta è difficile da fare o da ottenere???
juli04, 06 agosto 2010 alle 13:23 » rispondi
@juli04: assolutamente no, ma bisogna cominciare per tempo, a volte ci vuole un po’ prima di avere tutti i documenti a posto
camu, 06 agosto 2010 alle 14:31 » rispondi
Ciao Ragazzi, Sono un ragazzo di 24 anni, il mio sogno è stato sempre di andarmene in America, ma non so come trovare lavoro li… Qualsiasi lavoro anche fare il cameriere in un pub,basta che mi danno la possibilità di potermi mantenere… Qualcuno mi può aiutare a far realizzare il mio sogno… Voglio cambiare vita… Voglio fare la vita che ho sempre voluto.. ciao a tutti..
Pasquale, 24 agosto 2010 alle 11:56 » rispondi