rossella ninna incontra sara taricani

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Terzo appuntamento con le interviste doppie. Questa settimana hanno risposto alle mie domande due donne della blogosfera italiana: rossella ninna (nel seguito R) e sara taricani (indicata dalla lettera S). Due stili diversi di essere donna sul web: entrambe hanno deciso di rivelare la propria identità, ma a livelli e con sfumature diverse. Ho voluto cogliere quest’occasione per capire un po’ meglio il loro rapporto con il blog, con i visitatori, e “quanto costa/conta” essere donna nella blogosfera italiana. Come sempre, grazie ad entrambe per aver partecipato e dedicato un po’ di tempo alle domande.

Come giudichi il ritorno di blogbabel?

SBlogbabel è libero di morire e rinascere dalle sue ceneri. Per me, era e resta un servizio che fa orgogliosamente acqua da molte parti. Tant’è che ne sono uscita con grande sollievo.

RPotrei sprecare centinaia di parole sulla classifica, ma già l’hanno fatto in molti. Forse l’hanno fatto in troppi arrivando così a darle un’importanza che non si merita. Riassumo il mio pensiero con la parola: inutile. La blogbabel è inutile.

Barcamp: successo o fallimento dell’idea di portare il “due punto zero” nella vita reale?

SFallimento totale e non potrebbe essere altrimenti. I was wondering… così ha esordito un amico che vive in California in vacanza dalle mie parti. In America ci sono hot spot dovunque, ma anche nelle zone più spopolate del Perù, che è più povero dell’Italia. Come mai in Italia è così difficile trovare un cartello? Direi che senza cultura e senza infrastrutture adeguate non solo i barcamp conditi di 2.0 resteranno un evento di nicchia, ma la nostra qualità di vita arrancherà sempre dietro gli attuali standard di Stati Uniti, Danimarca, Hong Kong & co.

RUn successo. Ho sempre apprezzato l’atmosfera dei camp. C’è voglia di fare, di condividere, di incontrarsi, di confrontarsi. Certo, si può fare anche rimanendo seduti davanti al proprio computer ma alla fine il bello è proprio portare la sfida al livello successivo. Più si va avanti e più il livello di organizzazione dei camp migliora. Sono sempre contenta di poter andarci quando capita l’occasione.

Due aggettivi per descrivere il rapporto con i visitatori del tuo blog

SSpontaneo e dialettico, proprio perché la funzione che ho concepito per il mio blog è quella di costruire un confronto quanto più possibile ricco, sfaccettato e dinamico.

RAggettivi. Dunque. E’ difficile. Non riuscirei a descrivere il rapporto con i visitatori del mio blog con due aggettivi. Sono tanti e mi leggono per tanti motivi diversi. Molti si affezionano alla quotidianità della lettura e si diventa come “vecchi amici”. Alcuni mi amano, altri mi odiano. Rimango affascinata da quelli che mi odiano. Personalmente non perderei mai tempo con qualcuno che mi sta sulle scatole. Chi reputo non meritevole della mia attenzione non ne ha. Loro fanno il contrario. Trovo la loro dipendenza davvero particolare.

Rivelare la propria identità sulla blogosfera conviene?

SSono una persona diretta e non ho problemi a firmare le mie idee con nome e cognome. La mia individualità fisica si limita praticamente a questo, perché è il contenuto dei post a rivelare una più chiara identità intellettuale. Mi espongo ideologicamente quindi, ma sempre curiosa di raccogliere prospettive diverse dalle mie. Fino ad ora ho conosciuto molte persone valide quindi potrei dire che, almeno nel mio caso e fino ad ora, l’esposizione funziona.

RRappresenta un’arma a doppio taglio per chi scrive un diario. Specifico che c’è differenza quando si decide di rivelare la propria identità e si scrive un blog personale. Conosco tanti blogger che hanno rivelato la loro identità ma sono per lo più blogger “tecnici” e il trattamento che ricevono è diverso. Personalmente non è mai stato un problema per me mettere la mia identità nel mio blog. Lo leggono i miei familiari, i miei amici, i miei colleghi. Non mi importa. Da una parte mi sembra una cosa tanto normale mentre dall’altra non mi spiego l’enorme fastidio che riesce a dare ad altri. Ma me ne frego. Nessuno può dirmi come gestire la mia identità e il mio diario.

Twitter o facebook, e perché?

SFacebook senza dubbio. Purtroppo non ho molto tempo da dedicargli, ma trovo sia uno strumento potentissimo per conoscere, rintracciare, condividere, giocare, collaborare. Con la campagna contro il taglio vergognoso, relativamente ai fondi per combattere la violenza sulle donne poi ripristinati, ho potuto poi sperimentare praticamente il network come un piano di lavoro e un piccolo avamposto per l’attivismo sociale. Versatile com’è, Facebook si può plasmare facilmente a seconda delle proprie esigenze.

RPosso dirlo? Facebook è una rottura di scatole. Ce l’ho da anni ma non c’è stata una volta in cui io l’abbia trovato davvero interessante. A che serve? Ricevo solo molestie e inviti a raffica a manifestazioni a cui non parteciperei comunque. Twitter invece lo trovo divertente. Pochi caratteri per sfogarsi e condividere qualcosa con tutti gli amici in un istante soltanto. Senza contare che è ottimo per avvisare quando stai facendo tardi e non vuoi mandare un sms a tutte le perso ne con cui ti devi vedere. Insomma, una delle tante conseguenze dell’avere un blog è ritrovarsi per amici altri blogger e twitter permette a tutti quanti di rimanere in contatto in tempo reale.

 

Ci sono 17 commenti

  1. anonimo

    [...] oggi vi lascio solo un post scritto su macchianera e l’intervista doppia che mi ha fatto Camu via mail. Da leggere ne avete, non lamentatevi con la [...]

    ninna, 29 settembre 2008 alle 09:39 » rispondi

  2. Sara

    Grazie dello spazio concesso Camu.

    Sara, 29 settembre 2008 alle 10:23 » rispondi

  3. LaCapa

    Mi piacciono moltissimo queste interviste. Complimenti alle due blogger…

    LaCapa, 29 settembre 2008 alle 11:33 » rispondi

  4. (Lady).Chobin

    Altra interessante intervista, bravo Camu.
    Certo che i blog interessanti stanno diventando tantini per seguirli giornalmente tutti… ciò mi rattrista un po’ :(

    (Lady).Chobin, 29 settembre 2008 alle 11:40 » rispondi

  5. anonimo

    [...] segnalo un’intervista doppia che ha pubblicato Camu oggi. Se avete qualche minuto andate a sbirciare:) Category: [...]

    Al volo : Sara Taricani, 29 settembre 2008 alle 11:54 » rispondi

  6. paz83

    Molto interessante questa intervista. Bravo!

    paz83, 29 settembre 2008 alle 12:53 » rispondi

  7. jgor

    Bel lavoro Camu. Complimenti alle intervistate.

    jgor, 29 settembre 2008 alle 13:07 » rispondi

  8. Fabrizio

    Bella intervista alle mie due donne preferite della blogosfera :)

    Fabrizio, 29 settembre 2008 alle 13:59 » rispondi

  9. catepol

    Complimenti a tutte e due :-)

    catepol, 29 settembre 2008 alle 14:03 » rispondi

  10. Barbara

    Una bella contrapposizione di idee direi … a parte su Blogbabel la pensano in modo molto diverso direi

    Barbara, 29 settembre 2008 alle 14:14 » rispondi

  11. camu

    Lady Chobin, hai ragione… ci sono molti blog interessanti, e poco tempo per seguirli tutti. Io nel mio lettore RSS ho quasi duecento feed, al momento. E non riesco a sfoltirli, perché gli argomenti trattati in ognuno di essi mi piacciono :) Non so trovare una soluzione, se non quella di leggere ancora più velocemente eh eh.
    Tutti: grazie per l’apprezzamento. Non nascondo la mia soddisfazione nel vedere il risultato: ovviamente l’una era all’oscuro delle risposte date dall’altra, quindi questo intreccio di punti di vista simili e contrapposti è stato creato in maniera del tutto naturale, senza premeditazione! Un ottimo spunto di riflessione sui vari argomenti toccati, direi :)

    camu, 29 settembre 2008 alle 16:12 » rispondi

  12. pluto

    era più corretta la domanda facebook o myspace, poiché twitter è completamente un’altra cosa

    pluto, 29 settembre 2008 alle 23:58 » rispondi

  13. FulviaLeopardi

    complimenti ad entrambe

    FulviaLeopardi, 30 settembre 2008 alle 07:14 » rispondi

  14. camu

    @Pluto, in effetti volevo proprio capire quale dei due “network” erano più apprezzati: ho scelto appositamente due cose diverse ;)

    camu, 30 settembre 2008 alle 11:08 » rispondi

  15. hermansji .:.

    A parte la solita polemica su BB noiosetta, l’intervista è venuta molto bene, bravo l’intervistatore e brave entrambe le intervistate.
    .:.

    hermansji .:., 30 settembre 2008 alle 19:28 » rispondi

  16. camu

    @hermansji, un bravo intervistatore deve saper cavalcare le polemiche al modo giusto. Studio Aperto è da 15 anni che tira a campare in questo modo, quindi perché non potrei farlo anche io? Scherzi a parte, nel loro caso specifico non è la “solita” polemica, ma sapevo che entrambe avevano preso una posizione ben precisa nei confronti di BlogBabel, e volevo riprendere questo argomento.

    camu, 30 settembre 2008 alle 19:49 » rispondi

  17. zoe

    carinissima l’idea di queste interviste incrociate! carine anche le risposte delle due blogger.

    zoe, 06 ottobre 2008 alle 15:01 » rispondi

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