Da quasi un mese ho attivato sul blog la funzione che mi consente di tracciare, sfruttando le statistiche di Google Analytics, i link in uscita: in questo modo posso capire dove cliccano i miei visitatori quando decidono di andar via da questo piccolo angolo della blogosfera. Pur non facendo di mestiere l’ottimizzatore per motori di ricerca (meglio noti come SEO), una cosa salta all’occhio, guardando i risultati: il blogroll nel menu di navigazione è completamente inutile. Un sospetto che, in effetti, avevo già da qualche tempo, e che adesso mi è confermato dalla triste realtà dei numeri. In fondo, diciamocelo chiaramente, quanti si prendono la briga di andare “oltre” la lettura dell’articolo, quando visitano un blog?
E dire che per scelta editoriale, sin dall’inizio ho cercato di ridurre all’essenziale la quantità di informazioni presenti in ogni singola pagina. Vedo invece sempre più siti (non solo blog) che hanno un menu di navigazione laterale superaffollato, con due colonne piene di twitterate, blogroll chilometrici, pubblicità di AdSense e chi più ne ha, più ne metta. Dubito fortemente che quella foresta di informazione spesso organizzata senza criterio, sia utile a qualcuno. Prova ne è che ricevo pochissime visite da siti che mi elencano nel loro blogroll. L’unico risultato che si ottiene è quello di aumentare il tempo di caricamento ed il “rumore” presente nella pagina. Io stesso preferisco concentrarmi sui contenuti, e mi disturba essere distratto da immaginette lampeggianti o informazioni disseminate a casaccio.
Al contrario, questo mese di osservazione dei collegamenti in uscita, conferma la teoria di TagliaBlog ed anche quella di Daniele Salamina. A pensarci bene, non è poi così strano: dopo aver letto un post, scorro i commenti e se qualcuno dice una cosa interessante, mi viene istintivo andare a vedere chi è, cosa scrive sul suo blog, approfondire un pochino. Fa parte della natura stessa del web due-punto-zero: i contenuti generati dagli utenti e l’appartenenza ad una rete sociale, sono la vera parte dominante di ogni blog, grande o piccolo che sia. La morale è che, pur mantenendo il blogroll qui a fianco, ho deciso di dar maggior risalto al sito di chi lascia un commento, associandolo al suo nickname direttamente in homepage. Per mettere in pratica le regole della rete sociale di cui faccio parte.
Bè si in parte hai ragione,a me a dare fastidio sono soprattutto le pubblicità.In realtà ritengo di appartenere alla schiera di quelli che usano quelle distrazioni insopportabili di cui tu parli.Ma è anche vero che se i tuoi argomenti acquistano centralità e risonanza nei gusti di chi ti legge,bè allora tutte le metope e foglie grife che usi non hanno alcuna influenza. Poi per quanto riguarda l’elenco di blog,io personalmente lo utilizzo sia per tenere sott’occhio tutte le modifiche dei blog che leggo ,come anche il tuo, sia per dare importanza alle persone che più spesso vengono a visitarmi. è un sacrificio di estetica che faccio con piacere.
Roberta, 29 agosto 2008 alle 10:29 » rispondi
Ho ridimensionato la lista link del mio blog da un po’ di tempo. Effettivamente, è rimasta alquanto piena ma soltanto di quei blog non ospitati sulla mia piattaforma che leggo abitualmente e dei quali non voglio perdermi gli ultimi post.
Lo ritengo inutile anch’io, il blogroll, e come te mi sono accorta che è molto più usuale conoscere blogger interessanti partendo dai commenti.
Qua, ad esempio, ci sono approdata dopo aver letto una tua opinione interessante sul blog di Sw4n.
LaCapa, 29 agosto 2008 alle 13:24 » rispondi
Ciao,
credo che una mera e sterile lista di blog non sia molto utile (utile soprattutto al blog lincato) sarebbe più opportuno una pagina dedicata al blogroll con una spiegazione del perchè si consiglia il medesimo.
Ottima la tua decisione di associare il link al commento.
PS: hai mai pensato di mostrare i feed (un numero limitato) del blog di chi ti commenta?
Lolindir Faelivrin, 30 agosto 2008 alle 01:23 » rispondi
io il blogroll l’ho addirittura infilato in una pagina interna, ma effettivamente, per quello che devo via mybloglog…nessuno clicca i link oltre al post e ai commenti
FulviaLeopardi, 30 agosto 2008 alle 07:47 » rispondi
Neanch’io sono mai stato realmente convinto dell’utilità dei blogroll… e da anni rifletto se inserirlo (ed in che forma) o meno.
Fin quando non trovo “il colpo di genio”, continuerò anch’io a lasciare il blog abbastanza vuoto e concentrarmi su ciò che scrivo.
Ciao,
Emanuele
Emanuele, 30 agosto 2008 alle 22:17 » rispondi
penso che hai ragione, il blogroll non sempre viene utilizzato dai visitatori, io come te clikko sui link che vedo nei vari commenti, poche volte nel blogroll
avevo una top commentatori mensile che con l’aggiornamento alla WP 2.6.1 ha fatto a botte, bene, eliminata di sana pianta
si nasce con una impostazione, poi col tempo si cambia…
ma come per tutte le cose anche una home è una scelta, è giusto che ogniuno l’abbia come meglio crede
vacanze finite…e si riparte…
buon week end..
Irish Coffee, 30 agosto 2008 alle 22:28 » rispondi
A dire il vero io ho iniziato da poco aprendo il mio blog personale e la lista dei blogroll mi è stata utile per vedere cosa facevano gli altri. Vedere come venivano usati wordpress temi adsense etc. Non a caso sono finito su questo sito tramite uno di questilink.
cmq se messi in una pagina dedicata (cosi non danno fastidio alla lettura) i blogroll servono anche ad identificare i gusti dell’autore e le sue preferenze
sandro, 31 agosto 2008 alle 17:15 » rispondi
Utilità, in effetti, ne ha poca. Io lo utilizzo da sempre nel mio blog, più che altro per segnalare a chiunque voglia i blog che ritengo validi e di cui conosco gli autori. Di certo, però, credo che essere inserito nel blogroll di mezza blogosfera non ti fa guadagnare tantissime visite.
Davide, 31 agosto 2008 alle 22:26 » rispondi
Io uso il blogroll per far prima io a ritrovare i siti che mi interessano
(Lady).Chobin, 01 settembre 2008 alle 07:26 » rispondi
E visto che ci siamo… prova ad incentivare (e rivaluta tu stesso) l’abolizione del tag nofollow.
Fu introdotto per azzerare a livello SEO il valore dei link di spam ma ormai le piattaforme di blogging integrano sistemi per fermare lo spam alla radice ed il nofollow ha poco senso che rimanga attivo.
Ciao,
Emanuele
Ps: ti scrivo dal cellulare… vediamo se va tutto ok!
Emanuele, 01 settembre 2008 alle 12:59 » rispondi
Mumble, Opera mini azzera il campo http quando si invia il form… strano comportamento.
Ciao,
Emanuele
Emanuele, 01 settembre 2008 alle 14:42 » rispondi
Grazie, ogni riscontro è particolarmente prezioso
Da quello che mi dite, in pratica il blogroll serve più a se stessi che agli altri. Come dice Irish Coffee, comunque, ognuno è libero di avere la propria home come meglio crede. Deve però sapere che ogni scelta che farà, avrà delle ripercussioni. L’idea di mettere i collegamenti in una pagina separata, l’ho provata anche quella: 6 accessi nel giro di due settimane, su circa 1000 giornalieri. Praticamente nessuno.
Emanuele, se guardi il sorgente io non uso il tag
nofollow, per principio: preferisco moderare i commenti (in fondo quel tag è usato spesso per evitare la proliferazione dello spam, non per abbassare il pagerank della gente) e dare il giusto credito a chi lascia un commento qui. Non a caso adesso il link al blog di chi commenta appare anche in homepage. Riguardo ad Opera Mini, bisognerebbe indagare come interpreta il Javascript. Hai una consolle di debug?camu, 02 settembre 2008 alle 02:11 » rispondi
Mumble, non ricordavo della tua (ottima) scelta riguardo il nofollow.
).
Opera Mini non ha una console di debug, immagino che per debuggarlo vada installato l’emulatore sul computer ed avviato… sinceramente ho altro a cui dedicarmi!
Comunque, perché parli di js? I campi vengono mandati in http-post, no? C’è qualche js che li manipola?! (mi secca guardarti il codice…
Ciao,
Emanuele
Emanuele, 02 settembre 2008 alle 10:57 » rispondi
Emanuele, in effetti non ho mai esternato ufficialmente la mia scelta sul
nofollow, l’ho implementata silenziosamente. Riguardo al bug che hai riscontrato con Opera Mini, si parlo di javascript perché c’è una funzione associata “dinamicamente” a tutti i campi della pagina, che ripristina il valore di default se inserisci un valore non corretto. Si vede che in Opera il controllo fa un po’ di casino. Ma sull’iPhone tanto c’è Safari, no?camu, 05 settembre 2008 alle 19:25 » rispondi
Si beh sull’iPhone c’è Safari… ma Opera è presente praticamente in tutti gli altri dispositivi mobili!
Ciao,
Emanuele
Emanuele, 06 settembre 2008 alle 00:06 » rispondi