una moglie bellissima

Dopo una vigilia passata a riempire lo stomaco all’inverosimile, non c’è nulla di meglio che andarsi a rilassare al cinema, e perché no, farsi due risate in compagnia. Così la moglie ed io siamo andati a vedere l’ultima pellicola di Leonardo Pieraccioni, Una moglie bellissima. La divertente storia è presto detta: l’avvenente moglie di un fruttivendolo fiorentino, una donna genuina di paese, riceve l’offerta per fare un calendario “tutta ignuda”, da un rinomato fotografo. I soldi del calendario servirebbero alla coppia per comprare il tanto sognato locale dove aprire un negozio di frutta e verdura, banchetto esterno in muratura compreso (poi capirai). Ma non tutto va per il verso giusto: la bella ragazza accende il fuoco della passione del fotografo. Come andrà a finire?

 (dal sito FilmUp) “Proposta indecente” alla maremmana. La provincia, con relative tipologie umane, è idilliaca, mentre il rischio di corruzione si chiama società dello spettacolo (e il senso di superiorità che la accompagna), si tratti di calendari con nudi femminili o varietà televisivi. Questo il messaggio edificante.

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