skimatalk, migliora il tuo inglese via skype

Personal computer, dispositivi portatili, smartphone e tablet, non c’è dubbio, hanno rivoluzionato negli ultimi 15 anni la nostra vita quotidiana, ci hanno spinto a ridefinire buona parte della nostra routine quotidiana. Prima di acquistare un nuovo paio di scarpe, probabilmente andremo a cercare recensioni e fasce di prezzo su internet; durante un concerto in piazza controlleremo il nostro canale Twitter per vedere cosa ne dicono gli altri partecipanti, e magari ci uniremo alla discussione usando un hashtag apposito; mentre il treno ci trasporta verso la nostra meta, controlleremo che il prezzo delle azioni nel nostro portafoglio titoli sia entro i limiti di guardia, e casomai invieremo un ordine di vendita con qualche tocco delle dita.

Gli esempi chiaramente sono infiniti, ma un’area in cui la tecnologia può davvero rivoluzionare lo status quo è l’insegnamento. L’approccio della classe invertita, di cui sono un gran sostenitore, è solo la punta dell’iceberg. Sistemi come Skype consentono al giorno d’oggi di fare video conferenze in maniera semplice e gratuita, ed abbattono quella barriera di divisione digitale e di scetticismo (o peggio ancora di soggezione) che l’utente medio prova di fronte ad uno schermo ed una tastiera.

SkimaTalk è una start-up californiana che fornisce un mezzo per far incontrare la domanda e l’offerta nell’ambito dell’insegnamento della lingua inglese: docenti madrelingua da un lato, persone desiderose di imparare i segreti della lingua a stelle e strisce dall’altro. Recentemente l’azienda ha deciso di aprirsi al mercato italiano, e data la mia rubrica sulle lezioni d’inglese, ti propongo l’intervista che Koji, uno dei fondatori, mi ha concesso qualche giorno fa (ringraziando Federica della redazione per averla tradotta in Italiano per i miei lettori). La versione originale, se volessi iniziare ad allenarti, la trovi qui in PDF. Per creare un po’ di suspense,  ho omesso dalle parole di Koji l’annuncio di un’offerta speciale per i lettori di questo blog. Stay tuned per saperne di più.

Camu – Internet sta cambiando il nostro modo di imparare, ma tante persone sono ancora deluse da quanto sia difficile dare un senso a tutte le informazioni disponibili là fuori. Come si confronta SkimaTalk con il problema del digital-divide?

Koji – sono 4 le parole chiave che fondano la nostra campagna di marketing in Italia: il costo, la selezione, la facilità d’uso e il marchio italiano:

  1. Il costo di una lezione è di 9 dollari con un madrelingua inglese, meno di 7 euro. Penso che sia molto competitivo: per il prezzo di un aperitivo a Milano, si ottiene la possibilità di migliorare il proprio inglese in una lezione di 25 minuti
  2. I nostri tutor vengono da tutto il mondo e con diversi background: da esperti insegnanti di inglese a studenti delle università americane. Imparare non solo inglese, ma le altre culture è un incentivo divertente per gli studenti. Il nostro target sono i giovani che hanno bisogno di imparare l’inglese in ambito lavorativo o per studiare o vivere all’estero, sono anche quelli più familiari con internet e le tecnologie relative
  3. Oltre a rendere il nostro sito semplice e facile da usare, ne abbiamo creato una versione in italiano e, nel nostro team, abbiamo una persona dedicata al supporto al cliente in italiano
  4. Riguardo al marchio italiano, come potremmo usare SkimaTalk in Italia se nessuno volesse imparare l’inglese?

Ma molto altro bolle in pentola. Dalla prossima versione del sito, che verrà rilasciato quest’anno, chiunque potrà insegnare la proprio lingua madre. L’italiano sarebbe molto popolare perché tutto il mondo ama l’Italia (ed in particolare i giapponesi come me). L’Italia è un marchio in termini di moda, cibo, cultura e design. Molte persone vogliono imparare la lingua e la cultura italiana perché gli italiani sono spiritosi e molto amichevoli (almeno questo è quello che pensiamo noi giapponesi). Inoltre SkimaTalk permetterebbe ai tutor italiani di ottenere una fonte di guadagno e diffondere il brand della piattaforma nel mercato italiano.

Dove vedi SkimaTalk e l’apprendimento on-line in una decina di anni?

Io stesso ho imparato linguaggi di programmazione con CodeAcademy e ho seguito corsi universitari su Coursera senza pagare un soldo. Chiunque abbia una normale connessione ad Internet può accedere liberamente ad una formazione di qualità. Servizi come questi, che utilizzano il video e la pratica online, continueranno ad espandersi nei i prossimi 10 anni, in quanto sono in grado di risolvere problemi come la carenza di insegnanti di qualità e le disparità regionali/sociali di accesso all’istruzione in tutto il mondo. Il problema che SkimaTalk affronta è simile. Per esempio, in Giappone, trovare un buon insegnante di inglese è molto difficile. Più del 50% degli insegnanti di inglese delle scuole pubbliche in Giappone non riesce a soddisfare i requisiti minimi fissati dal governo e i docenti madrelingua costano moltissimo.

Quando sono arrivato negli Stati Uniti, ho visto il potenziale che chiunque aveva come insegnante d’inglese madrelingua. Una persona comune – anche uno studente universitario – può essere una grande risorsa per le persone che stanno imparando l’inglese da qualche altra parte nel mondo. Questa abbondanza di talento e conoscenza è attualmente inutilizzata: non esiste un mercato efficiente per far incontrare le persone e facilitare la condivisione delle conoscenze.

La differenza tra SkimaTalk e servizi come CodeAcadmy o Coursera è che per noi l’interazione umana ha un valore importante. Attraverso SkimaTalk la gente parla, scambiando le proprie conoscenze ed esperienze. Per ora SkimaTalk si concentra esclusivamente sull’insegnamento dell’inglese, ma dalla prossima versione tutti potranno condividere la propria lingua, cultura e conoscenze. Qualsiasi tipologia di insegnamento che necessita di un contatto faccia-a-faccia potrà presto concretizzarsi efficacemente sulla nostra piattaforma.

Qual è il più grande ostacolo che avete affrontato e che cosa hai imparato da esso?

La credibilità è stato l’ostacolo più grande. In Giappone siamo stati sponsorizzati da un personaggio politico, mentre un giornalista in Corea ha scritto di noi (SkimaTalk era addirittura citato in un libro), il che ci ha dato un po’ di credibilità iniziale tra gli studenti. Negli Stati Uniti, invece, abbiamo investito molto per trovare e assumere persone che facessero i tutor. Abbiamo pubblicato un banner pubblicitario sul giornale on-line di Harvard, costosissimo, senza alcun effetto. Quando abbiamo distribuito i nostri volantini in un’università del Texas (utilizzando TaskRabbit), abbiamo ricevuto un’ingiunzione dal consulente legale dell’università per farci smettere il volantinaggio.

Così ho sospeso tutte le campagne pubblicitarie negli Stati Uniti! Un giorno chiacchieravo con uno dei nostri tutor che ha avuto l’idea di scrivere un post in un social network, descrivendo il nostro servizio dal suo punto di vista e cercando persone interessate ad entrare a fare parte del nostro team. L’idea ha avuto un effetto immediato: i nostri tutor sono aumentati rapidamente. Ho imparato che il passaparola e la credibilità che deriva dal soddisfare i propri clienti – sia studenti che tutor – sono in grado di generare pubblicità per la piattaforma e stimolare continua crescita.

Come sono strutturate le lezioni?

SkimaTalk è una piattaforma che consente alle persone di vendere il loro tempo e le loro competenze linguistiche attraverso video-conversazioni online su Skype. I tutor possono creare la propria pagina con un video/audio introduttivo e vendere i loro “25 minuti” per circa 9 dollari (prezzo medio). Per gli studenti è sufficiente aggiungere al loro carrello le lezioni che vogliono e pagare tramite Paypal / carta di credito. Non ci sono costi di registrazioni o minimi mensili. Il sistema di valutazione del tutor, la modalità di prenotazione che si adegua ai diversi fusi orari degli utenti, e la durata standard di “25 minuti” rendono la condivisione delle competenze facile e sicura in ogni parte del mondo.

Per avere un’idea di come si svolgono le lezioni, dai un’occhiata all’intervista con Elly, uno dei nostri tutor di maggior successo, che spiega la sua esperienza con SkimaTalk.

1
Lascia una recensione

Please Login to comment
0 Comment authors
vinci un corso d’inglese in due mosse Recent comment authors
  Subscribe  
più nuovi più vecchi più votati
Notificami
trackback

[…] giorno fa ti ho proposto l’intervista ad uno dei fondatori di SkimaTalk, il servizio che mette a disposizione una piattaforma dove incontrare docenti […]