l’arancia petulante c’insegna l’inglese

Da qualche tempo sono diventato un grande appassionato di una serie che va in onda solo su YouTube ed ha come protagonista un’arancia parlante. Una annoying orange, il cui passatempo preferito è quello di prendere in giro il legume o la frutta di turno sul ripiano della cucina. Una serie che certamente non propone nulla di culturalmente valido, ma interessante dal punto di vista di chi vuole spingersi nei meandri dell’inglese che i libri di scuola non insegneranno mai: i vicoli oscuri delle frasi gergali, dello slang spesso copiato persino in Italia. L’ispirazione per l’intervento di oggi mi è venuta dai commenti a margine della precedente lezione, in cui Francesco evidenziava alcuni strafalcioni di chi l’inglese lo mastica appena eppure pretende di sentirsi un madrelingua (Volunia, anyone?). Leggi tutto “l’arancia petulante c’insegna l’inglese”

le decorazioni natalizie nel mio quartiere

Il periodo dell’anno che qui in America ho imparato ad amare ancora di più di quand’ero in Italia è sicuramente l’inverno, ed in particolare il Natale. Certo, pioggia e temperature spesso sotto lo zero possono scoraggiare anche i più ottimisti, ma quando giro per il mio quartiere osservando molte case decorate a festa, o facendomi inebriare dal profumo della legna bruciata nei camini, o ascoltando i suoni ovattati di una mattina innevata, faccio presto a dimenticare i disagi della stagione fredda. A tal proposito ricordo sempre con gioia quando siamo andati a trovare i nostri amici in Trentino in inverno: il sapore della polenta con i funghi, l’odore del parampampoli a fine cena, l’aria frizzantina che circondava la Cattedrale Vegetale e la prima passeggiata su un lago ghiacciato con il rumore inquietante di quelli che sembrano continui spari provenienti da sotto la superficie. Leggi tutto “le decorazioni natalizie nel mio quartiere”

fettine di vitello alla pizzaiola

Ma perché la giornata è fatta solo di 24 ore? Togliendone circa 5 per la famiglia, 8 per il lavoro, 7 per il sonno, ne rimangono soltanto 4 per fare tutto il resto, dagli hobby ai lavoretti in casa, dallo sviluppo del mio plugin per le statistiche alla compilazione dei moduli per la dichiarazione dei redditi. E così il blog ne soffre un pochino, mentre gli spunti continuano ad accumularsi nella pila virtuale di articoli che vorrei scrivere. Inclusi un paio relativi alle festività natalizie, che ovviamente pubblicati a ridosso di carnevale sembreranno alquanto buffi, ma tant’è. Oggi ti propongo una ricetta che mia moglie prepara ogni tanto, e che stranamente mai avevo pubblicato su questi schermi: le fettine di vitella alla pizzaiola. Un secondo versatile, sano e veloce da preparare per chi, come noi, non ha proprio tempo da perdere ai fornelli 😉 Leggi tutto “fettine di vitello alla pizzaiola”

volunia ad un anno dal lancio

Fra un paio di settimane sarà il primo compleanno di Volunia, quello che all’epoca la stampa ribattezzò subito il nuovo “antiGoogle” tutto italiano, o meglio tutto padovano. Così sono andato un po’ in giro per la rete a vedere se ancora qualcuno ne parlasse. Mi pare di capire che tutto l’entusiasmo iniziale si sia sgonfiato man mano che il marketing del prodotto si è dimostrato scostante, puerile ed arrangiato all’ultimo minuto. Persino il loro blog versa in un desolante stato di abbandono, con l’ultimo messaggio e due commenti in croce risalenti ad Agosto del 2012.

Ma d’altro canto non si poteva sperare diversamente, specialmente dopo il cedimento strutturale dell’intero castello di carte avvenuto lo scorso Giugno a seguito della lettera amara scritta da Marchiori (l’uomo che ha contribuito all’algoritmo di Google, si diceva). L’ennesima dimostrazione che l’Italia non è attualmente terreno fertile per questo genere di iniziative, e che i pochi coraggiosi che ci provano sono spesso abbandonati a se stessi, o peggio costretti a sottostare a vecchi bacucchi che inseguono logiche d’altri tempi.

in italia la vita inizia a 55 anni

Riprendo il titolo di un articolo di Stefano Quintarelli su il Post di qualche mese fa, per scrivere due righe su questa tornata elettorale che si appresta ad entrare nel vivo man mano che ci si avvicina al giorno fatidico. I lettori di vecchia data sanno benissimo che raramente tratto argomenti politici su questo blog, perché preferisco lasciare il segno nella grande piazza della rete con qualcosa di meno effimero, che possa tornare utile anche dopo 7 anni che è stato scritto. Ma avendo ricevuto alcune richieste di pronunciarmi sull’argomento, ho pensato di accontentarli gettando i miei due centesimi, come si dice in America, nel calderone della discussione. I più curiosi che vorrebbero conoscere su quale simbolo elettorale apporrò la mia crocetta, si accontentino solo di sapere che sono un fautore della rottamazione e convinto sostenitore di quanto detto dal Presidente della Repubblica a tal proposito: “La difficoltà del futuro dell’Italia è che l’Itala in passato ha pensato molto poco al suo futuro”. Leggi tutto “in italia la vita inizia a 55 anni”

quesadilla messicane di pollo

Un paio di settimane la mia amica Fly mi ha lanciato una richiesta d’aiuto urgente, visto che non riusciva a trovare sul blog la ricetta di un piatto che mia moglie sunshine aveva preparato la scorsa estate quando lei ed il marito Trap sono venuti a trovarci. Con mio stupore, ho constatato che effettivamente la ricetta in questione non era stata mai pubblicata, rimasta incastrata nella pila di bozze ed appunti sparsi. Approfittando anche della fotosequenza inviataci dai nostri amici durante la preparazione dei vari ingredienti, eccomi dunque pronto a correre ai ripari, proponendo le quesadillas messicane, un piatto elaborato ma sfizioso, ideale per una cena in compagnia di amici, possibilmente seguita da una bella e rilassante partita a burraco. Leggi tutto “quesadilla messicane di pollo”

gli errori comuni in inglese

Questa lezione ce l’ho tra le bozze da inizio Dicembre dell’anno scorso, ed il povero Linguandre che con tanto entusiasmo aveva accettato di contribuire in qualità di esperto dell’argomento, deve aver probabilmente perso ogni speranza di vedere le sue sudate carte apparire su queste pagine 🙂 Ma come dico sempre a tutti quelli che mi scrivono, con me basta solo avere pazienza (a volta davvero tanta), sono lento come un bradipo ma prima o poi rispondo.

Il buon Linguandre mi ha aiutato ad elaborare l’argomento dei tipici errori che noi italiani facciamo quando cerchiamo, in tutta fretta, di abbozzare una frase in inglese di fronte alla turista belloccia che ci chiede informazioni. Perché la differenza tra un presente ed un futuro usato al posto giusto, può radicalmente cambiare l’impressione che il nostro interlocutore si farà di noi. Leggi tutto “gli errori comuni in inglese”

un indovinello preso in prestito

Accipicchia, siamo già a metà gennaio ed io ancora ho tra le mie bozze un articolo sul Giorno del Ringraziamento, che come ogni anno vede l’intera camu-famiglia riunirsi intorno ad una gran tavolata e far festa ad un bel tacchino ripieno. Principalmente una scusa per rivedere amici e parenti, far due chiacchiere intorno ad un fuoco e passare qualche ora in allegria. Il tema principale della serata è stato l’uragano Sandy, che circa un mese prima aveva devastato l’intera zona. Il cognato elettricista mi ha spiegato come modificare l’impianto di casa per connettere il generatore che abbiamo acquistato per evitare di stare nuovamente al buio per 5 giorni.  Anche quest’anno la cena era innaffiata da un interessante assortimento di vini: gli intenditori potranno ammirare la raffinatezza dei commensali nel procurarsi bottiglie che qui vanno per circa 30 dollari ognuna 😉 Leggi tutto “un indovinello preso in prestito”

i robot ci stanno già rimpiazzando

Sono rimasto abbastanza sorpreso quando un paio di giorni fa, tra gli articoli nel mio lettore RSS, ne ho scovato uno di Davide che accennava al ruolo della robotica e dell’automazione in genere sul futuro dell’umanità. Sorpreso perché stavo lavorando ad un intervento simile per il mio blog. Da buon letterato e studioso delle grandi menti, lui prende la piega filosofica della questione, mentre a me interessano più i risvolti tecnologici e prosaici. Già in passato ho avuto modo di affrontare l’argomento, scatenando in genere reazioni disgustate o scettiche dei lettori, e stavolta lo spunto mi viene da un recente articolo di Wired (che molti continuano a sconsigliarmi di leggere per la scarsa qualità, ma che io trovo illuminante e geniale ad ogni uscita). Sono proprio curioso di vedere come si animerà la discussione stavolta. Leggi tutto “i robot ci stanno già rimpiazzando”

un app store italiano per wordpress

Giovambattista Fazioli è uno degli esponenti di rilievo della comunità italiana che ruota intorno a WordPress (e lo conferma il fatto che abbia persino una pagina su Liquida a lui dedicata). La sua fede incondizionata verso questa piattaforma, che personalmente stimo ed ammiro, lo ha spinto, insieme ad un gruppo di amici, a lanciare un’iniziativa ad oggi abbastanza unica nel suo genere: il primo store per WordPress, dove gli utenti potranno trovare una selezione esclusiva di plugin ed altre estensioni per personalizzare il sistema in base alle proprie esigenze. Il fatto che si tratti di un progetto tutto italiano mi ha spinto a condividere la notizia con i miei lettori, specialmente con quelli che pensano che io sia oramai diventato uno di quegli emigrati che non perdono occasione per dire peste e corna del proprio Paese d’origine 🙂 Allora non mi rimane che fare un grosso in bocca al lupo a Giovambattista ed al suo team, sperando di poter presto avere più dettagli sulla piattaforma e di poter trovare il tempo di inserire i miei plugin nel suo store!