mamma, mi si è sgonfiato il bitcoin

Non so quanto sia popolare l’argomento bitcoin in Italia, molto raramente vedo notizie in merito sulla stampa nazionale. Qui in America, da circa un anno a questa parte, è diventato sia oggetto di grandi discussioni accademiche, che di chiacchiere da bar. L’uomo della strada, che a stento capisce come accendere un computer, qui oggi sa che un bitcoin è una moneta digitale franca, non emessa da nessuna banca, ma creata tramite sofisticati algoritmi informatici. Una moneta che giganti della distribuzione (principalmente nell’ambito dell’elettronica) hanno adottato come metodo di pagamento per i loro prodotti e servizi: Microsoft, Dell, Overstock, e via dicendo. Incuriosito da questo trend, l’anno scorso ho iniziato ad acquistare qualche spicciolo di bitcoin.

Il ministero del tesoro americano ha emesso una circolare in cui equipara un bitcoin ad un bene, non ad una valuta. Tralasciando tutte le implicazioni fiscali di questa manovra (che fanno venire un grosso mal di testa persino ai grandi commercialisti), uno dei problemi di questa tecnologia è la sua estrema volatilità. Quelli che hanno studiato, potrebbero adesso attaccare con la loro predica, dicendo che non essendo un bene legato a nulla di concreto (a differenza di una valuta o di un bene come l’oro), è evidente che il prezzo sia più pazzo di un cavallo imbizzarrito che trotta in giro per un campo aperto. Proprio questi sbalzi rendono il bitcoin poco affidabile per conservare ricchezza, e quindi ne limitano l’adozione da parte delle grandi masse. Insomma, il classico cane che si morde la coda, per rimanere in tema di analogie animalesche.

Quando mi sono tuffato in quest’avventura, un bitcoin valeva circa 400 dollari, mentre ad oggi il prezzo è crollato sotto la soglia psicologica dei 200 dollari, di fatto dimezzandosi nel giro di poche settimane. Personalmente voglio essere ancora ottimista che le cose si possano riprendere. Anzi, questa discesa potrebbe paradossalmente risultare una mano santa per l’adozione di questa tecnologia: meno costa, più persone lo comprano. E più persone lo comprano, più si diffonde. E più si diffonde, più il prezzo diventa stabile. Dici che non ho capito nulla di economia?

7
Lascia una recensione

Please Login to comment
2 Comment authors
EmanuelecamuAndrea76 Recent comment authors
  Subscribe  
più nuovi più vecchi più votati
Notificami
Andrea76
Ospite
Andrea76

Forse dimentichi che i bitcon non sono illimitati. Vedremo cosa succederà….

Emanuele
Ospite

Anch’io come te li ho presi in un periodo sconveniente. In realtà però, fin da subito, li ho visti come un investimento a lungo termine. Sono curioso di vedere cosa accadrà dopo il 2021…
Ciao,
Emanuele