maleficent, eroina o strega cattiva?

Il mese di Gennaio, sulle coste nord-orientali d’America, è notoriamente il periodo più freddo dell’anno, pieno di nevicate, venti gelidi e ghiaccio nero. Di certo non il clima ideale per una bella passeggiata al parco, una corsetta tra le vie dei sobborghi o per una cena all’aria aperta con gli amici. Al contrario, proprio questo vento che ti spacca la faccia ad ogni folata, fa venir voglia di rintanarsi in casa per quanto più a lungo possibile, a gustarsi le comodità della tecnologia moderna. Come abbiamo fatto l’altra sera la moglie ed io, decidendo di approfittare del nostro abbonamento ad Amazon Prime Video, che ci consente di accedere una discreta libreria di film con il semplice tocco di un dito. Sfogliando i titoli disponibili, ci ha incuriosito Maleficent (suppongo che il film sarà chiamato allo stesso modo, quando uscirà in Italia?).

Come probabilmente saprai, si tratta della reinterpretazione della classica storia della Bella Addormentata nel Bosco, in cui la principessa Aurora è vittima di un sortilegio fattole proprio dalla strega Maleficent in seguito ad uno sgarro subito dal Re. Non voglio certo rovinarti la sorpresa, ma posso dire che le nostre speranze non sono state deluse. Al contrario, il discostamento dal cartone animato degli anni 60, cambia le carte in tavola in un modo tale da rendere il finale quasi imprevedibile. Non per la moglie, a quanto pare, che già a metà pellicola, non appena ha visto entrare quel bamboccio del principe Filippo, ha subito emesso il suo vaticinio, poi avveratosi. 

Angelina Jolie, ancora una volta, dimostra di non essere soltanto bella, riuscendo ad immedesimarsi nelle vesti della strega alla pari di Johnny Deep in Jack Sparrow. Il suo personaggio è sproporzionato rispetto a tutti gli altri, incluse le tre fatine che accudiscono la piccola Aurora, ridicolizzate e relegate a ruolo marginale. Leggo su vari siti che questa “versione” del racconto è molto più vicina alla storia originale di quanto non lo fosse il cartone animato degli anni 60. Forse un piccolo “spoiler alert” a questo punto ci vuole: per uno che ha guardato tutte (ma proprio tutte) le puntate di He Man, i Puffi e Willy il Coyote sperando che per una volta il cattivo avesse la meglio, questo film è stato una gran bella soddisfazione.

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