ho una domanda per te

Con le parole del titolo comincia l’ultimo spot della Chrysler andato in onda durante il Super Bowl. Pubblicità che, per l’importanza dell’evento (si pensi a quelle che vanno in onda durante il Festival di Sanremo), sono più curate, più belle, più costose. Una in particolare sembra essere piaciuta (grazie Federica per la segnalazione) e te la ripropongo per l’angolino dell’inglese, così alleni un po’ l’orecchio ascoltando la pronuncia del commentatore. Parla della città nata e costruita attorno all’industria automobilistica, la Torino d’America dove Robocop combatteva il crimine e dove i manager hanno preso bonus d’oro 🙂 Non c’è proprio storia, gli spot italiani al confronto sono proprio anni luce indietro. Dimenticavo, se il tuo orecchio è fuori allenamento, ho aggiunto la trascrizione del monologo in calce al video.

I got a question for you. What does this city know about luxury? What does a town that’s been to hell and back know about the finer things in life? I’ll tell you, more than most! You see, its the hottest fires that make the hardest steel, add hard work and conviction. And the know how that runs generations deep in every last one of us. That’s who we are. [View of The Spirit of Detroit] That’s our story. Now it’s probably not the one you’ve been reading in the papers. The one being written by folks who have never even been here, and don’t know what we’re capable of. [Campus Martius outdoor skate rink] Because when it comes to luxury, it’s as much about where it’s from as who it’s for. [Chrysler 200] Now we’re from America – but this isn’t New York City. Or the Windy City. Or Sin City. And we’re certainly no one’s Emerald City. [Eminem driving Chrysler 200, then walks out of the car, and walks into the Fox Theater.] This is the Motor City. And this is what we do.

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camuTrapCaigoFedericaCyberAngel Recent comment authors
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CyberAngel
Ospite
CyberAngel

Si è davvero bella e la musica di Eminem (essendo poi anche di Detroit) ci azzecca parecchio…

OT: ma alla fine sto SuperBowl chi l’ha vinto?

Federica
Ospite
Federica

@CyberAngel: LA PUBBLICITA’!!! 😛

Anche questo è davvero carino…..e ne trovate molti altri sullo stesso sito! Chissà se un giorno riuscirò a farne unca così anch’io…o se dovrò importare De Sica…hahaha! 🙂

Caigo
Ospite

No so se gli spot italiani siano così tanto indietro rispetto a quelli americani. Se parliamo di budget, ok, siamo in altro pianeta, ma per il resto farei qualche distinzione.
Non credo si possa paragonare il consumatore americano con quello italiano e chi lavora nella pubblicità conosce bene i propri polli (noi…). Niente viene lasciato al caso, dalla scelta delle location alla musica tutto deve viene scelto con cura.
Obiettivo: QUEL particolare consumatore. Alcuni spot sono decisamente idioti è vero, senza voler mandare di rispetto a nessuno ma…possiamo chiederci chi sia il “bersaglio” di quei spot?

Federica
Ospite
Federica

@Caigo: beh, ma non è che il ‘bersaglio’ americano sia culturalmente più ELEVATO, anzi. Io, personalmente, non sostengo che in Italia ci sia SOLO cattiva pubblicità, ma quasi. Le grandi aziende IT e i grandi nomi si muovono solo a suon di testimonial famosi(e qui ce ne sarebbe da dire…Totti, rodriguez, aldo giovanni e giacomo). Questo non è fare buona pubblicità, è farla facile. Negli Usa la nuova generazione, i millenials, hanno superato la fase ‘personaggio importante’ per passare a vero marketing/branding/advertising da un pezzo. Le piccole piccole aziende IT, schiacciate negli angoli, pur di farsi notare, hanno bisogno di… Leggi il resto »

Caigo
Ospite

Italia = 60.000.000 di abitanti. U.S.A. = 300.000.000 di abitanti (circa), se si trasformano in “consumatori” la questione budget si risolve da sola. E’ vero che in Italia gli spot pullulano di gente famosa, tanto che molte star Americane (Clooney, Hoffman, Travolta, ecc…) sfrattati dalle pubblicità di casa loro sono emigrate qui, ma non mi sembra che negli U.S.A. si siano depurati del tutto. L’Enimem dello spot Chrysler non è proprio uno sconosciuto. 😉 Battute a parte, i pubblicitari puntano a far vendere il prodotto a loro commissariato, se possono/vogliono farlo con “qualità” meglio, ma non è (purtroppo) una loro… Leggi il resto »

Federica
Ospite
Federica

AHAHAHA…la creatività italiana, quella la si respira solo dalle parole del padrone. Vabbè.

Cmq…si Eminem è famoso ma la differenza è che il msg non è ‘usa chrisler perche la usa eminem’ ma questa è la storia di detroit, dell’industria automobilistica, dell’america, della fatica, della brutta città che in realtà fa molto. ed è la storia di eminem che rientra in questa casistica e rappresenta ‘hard work and conviction’.
Ben diverso dal usa nespresso così sei figo come Clooney o chiama con vodafone come er capitano…non so se mi sono spiegata.
chiedo inoltre perdono per gli errori ma sn di corsissima…:)

Caigo
Ospite

@Federica: “Spigatissssssima” 😉
Corri Fede corri! :mrgreen:

Federica
Ospite
Federica

@Caigo: 😛

Trap
Ospite
Trap

Si sente l’effetto Marchionne! 😀