e dunque niente nucleare in italia

I giochi sono fatti: per la seconda volta (guarda caso sempre a ridosso di tragedie mondiali che riguardano qualche centrale nucleare) il popolo italiano ha detto che questi impianti per la produzione di energia, sul suolo nazionale, non li vuole. Peccato che i promotori però:

  • Non spiegano come si farà a far fronte al crescente fabbisogno di elettricità in un Paese che la paga 10 volte di quanto costa in America ed in Francia. Non ci sarà da smaltire le scorie, ma cosa dire del carbone ancora largamente usato in Italia? Questo non inquina ancora di più dell’uranio? Se davvero si dovessero fare le cose per bene, bisognerebbe tapezzare l’intero sud di pannelli fotovoltaici, tanto per cominciare. Ma non mi pare che si stia correndo in tale direzione. E così l’Italia continuerà ad inquinare alla grande, pur avendo firmato il famigerato protocollo di Kyoto
  • Non dicono che lo Stivale è in realtà circondato da 148 centrali (lo dice Wikipedia, mica noccioline) attive nel resto d’Europa, di cui un bel po’ (Francia, Germania, Slovenia) ad un passo da casa nostra, e quindi teoricamente micidiali in caso di nube tossica
  • Dimenticano che in realtà le centrali in Italia ci sono già, e che ogni cittadino paga fior di soldi in bolletta per tenerle… spente! 

C’è un bellissimo commento ad un post di Salvo Gullotto che mi sento di condividere:

Il referendum sul nucleare è stato inutile per una moltitudine di motivi, ma il più importante è legato alla natura troppo tecnica e scientifica della questione stessa. In fondo quante sono (ammesso che ce ne siano) le persone che per competenze tecniche o per formazione/informazione sono in grado di avere una cognizione tale sull’argomento da poter prendere una decisione così netta su “centrali si” “centrali no”.
Il problema è che ancora una volta in italia si è persa l’occasione di fare le cose per bene, mandando a votare dei cittadini allo sbaraglio, che, o hanno avuto la forza, la voglia ed i mezzi per formarsi/informarsi in autonomia sulle questioni referendarie, oppure sono andati a votare di pancia o peggio ancora “politicamente”.

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Emanuele
Ospite

Non voglio entrare nel merito (altrimenti lo sai, non ce ne usciamo più). Ti lascio un link che non hai considerato nella tua riflessione.
In Italia sai anche quanto ci vuole per avviare una qualsiasi “grande opera”.
Ciao,
Emanuele
PS: Carl F. Von Weizsaecker, direttore dell’Istituto Max Plance, ha detto che la questione delle scorie è irrisolvibile. Sono bombe che noi lasciamo alle prossime generazioni. Solo il plutonio ha una emivita di 250.000 anni. E noi stiamo infarcendo il sottosuolo di scorie che potrebbero, anche per un semplice terremoto, distruggere interi Paesi e ogni forma di vita per migliaia di anni…

lurebu
Ospite
lurebu

Camu .. così scateni un flame di proporzioni … 🙂 Le cose che scrivi comunque, sono state ampiamente dette in più di una occasione. In sostanza, non pensare che chi è contro non le sappia. E quando il contro assume una valenza di oltre la metà di un paese .. bè puoi immaginare che qualche considerazione la si sia fatta 🙂 Senza scendere in polemica. Tu risolvi i problemi tecnici. Se il tuo datore di lavoro ti da un compito difficile, immagino che ti impegni a cercare di risolverlo nel miglior modo possibile. No ? Sinteticamente. I nostri governanti hanno… Leggi il resto »

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Caigo
Ospite

Come ha detto Emanuele “rischiamo di non uscirne più”. Provo a a inserire qualche punto per creare ulteriore confusione (mica posso risolvere tutto io!) 😉 A)Vero, i referendum non danno le soluzioni anche perché gli sforzi del “paese” erano già rivolti verso la strada opposta. B) Non considero il nucleare un nemico a prescindere ma puntare su una tecnologia dichiaratamente vecchia era assurdo. I costi di costruzione e dismissione sono faraonici, il nucleare conviene solo a chi già ce l’ha e lo deve ammortizzare. Resto comunque favorevole alla ricerca. C)Paesi come la Spagna stanno dimostrando che alternative ci sono. L’eolico… Leggi il resto »

Gasmiro
Ospite
Gasmiro

Le centrali nucleari nel mondo sono ca. 440, in Europa ce ne sono 148 di cui alcune in Germania spente di recente. Per cui non è vero che siamo circondati da 400 centrali nucleari e non lo dice neanche Current.TV.

camu
Ospite
camu

@Gasmiro: beh io mi sono fidato dell’immagine (a cui puntava il link qui sopra nell’articolo) che era proprio sul sito di Current.tv 🙂 Comunque grazie per la precisazione, ho provveduto a correggere le mie note. Resta il fatto che anche se non sono 400 sono sempre 148, di cui circa un terzo vicine ai confini nazionali…

Keper
Ospite

Il no al referendum, non è un si al programma energetico attuale. Semplicemente gli Italiani hanno fatto una scelta che non si limta alla sostenibilità economica dei prossimi 30 / 40 anni, ma alla sostenibilità ambientale dei prossimi 25.000 anni. E’ vero che il piano energetico potrebbe essere folle per l’ambiente nei prossimi anni, ma tu immagina una popolazione umana tra 3.000 anni (che si spera non abbia problemi di global warming) che debba affrontare problemi di inquinamento atomico per un incidente o per le scorie. Per il problema scorie avevo pensato anche io alla spedizione (verso il Sole?) delle… Leggi il resto »

Lorenzo Ascani (@loasca)
Ospite
Lorenzo Ascani (@loasca)

Ciao, vorrei commentare solo 2 punti del tuo post perché da “bravo” elettore ho cercato di informarmi bene per questo referendum: 1) …crescente fabbisogno di elettricità… L’Italia è un paese a saturazione di consumo, non c’è nessun fabbisogno crescente [link] (addirittura se consideriamo la crisi economica del 2009, i nostri consumi si sono ridotti in misura tale da farci rientrare negli standard di Kyoto) 2) …ogni cittadino paga fior di soldi in bolletta per tenerle… spente! In realtà stiamo pagando ancora i costi di gestione delle scorie ed il lento smantellamento delle nostre 4 centrali spente da prima del ’90.… Leggi il resto »

Arquen
Ospite
Arquen

Camu, nucleare in Italia? Col nostro territorio sismico, 4 mafie, una classe politica che fa ridere e gli italiani che lavorano a c.? 😛

Lavoratore c.
Ospite
Lavoratore c.

Arquen, come ti permetti di offendere il popolo italiano dicendo che gli italiani lavorano a c.
Pensi che gli altri Paesi siano migliori dell’Italia? L’estero vede l’Italia come un Paese di Inventori e con una ricerca universitaria molto avanzata.
Consiglio di andare a vedere il Rubbiatron di Carlo Rubbia, un vero lavoro di c italiano.

Arquen
Ospite
Arquen

@Camu, ti ringrazio per essere gentile e simpatico. Per la discussione pacata, e per tutto il resto. Ahahah. 😀 @Lavoratore c. Ti sei espresso, ma non hai capito cosa volevo dire nel primo commento, quindi ho fatto il tuo stesso ragionamento. Siccome sei per il nucleare, siccome pensi che chi ha votato Sì lo ha fatto senza informarsi (ignoranti) questo potrebbe voler dire: offesa. Offesa nei confronti di milioni di italiani. Come ti permetti? 😉 Non sono d’accordo col nucleare perché non sarà mai sicuro, perché ci sono le scorie, e perché non è eterno. Se a questi motivi ci… Leggi il resto »

Lavoratore c.
Ospite
Lavoratore c.

@Arquen: quante domande! 1) Riassumento dicevo che tutte le cose che conosciamo poco ci spaventano ed è normale. Ma un processo che non si conosce lo si ignora, da qui l’ignoranza. Ma non è che sono ignoranti gli altri ed io no, tutti al mondo sono ignoranti in molte cose. Non è un offesa. Camu ha ragione “Un voto più politico che “tecnico””, perché è stata la politica (di destra e di sinistra) che ci vogliono ignoranti. “nel referendum si parlava di reazione di fusione o di fissione? Come si fa a scegliere si o no senza conoscere le “caratteristiche… Leggi il resto »

Arquen
Ospite
Arquen

@Lavoratore c.: non ho fatto nessuna domanda, quindi continuiamo a non capirci. 😉

Lavoratore c.
Ospite
Lavoratore c.

@Arquen: ma è possibile che tutte le cose che ho scritto tu hai letto solo la prima riga?

Credo di scrivere ad una macchina: non c’è discussione perché tu non vuoi discutere sul nucleare, ma su altre argomentazioni che a me non interessano perché sono necessarie solo per farsi il battibecco.

E poiché non c’è nessun altro in questo forum, non voglio perdere tempo con te a ribbatere “e gli italiani sono…”, e “gli ingegneri sono…” e tu hai scritto “domanda” ma invece non l’ho fatta.

Io non sono un bimbo lo sono stato tempo addietro!

Addio!

Arquen
Ospite
Arquen

@Lavoratore c.: io non voglio discutere né sul nucleare, né su altre argomentazioni. Sei tu che stai facendo un casino per nulla. 😉