gli eroi della domenica

Non ho commentato molto la traduzione italiana della serie televisiva Heroes, attualmente in onda su Italia 1. Ne avevo già parlato l’anno scorso, quando venne trasmessa dai cugini americani per la prima volta. Era in atto un’accesa discussione sul declino dei dispersi dell’isola di Lost, e l’ascesa di questi nuovi supereroi: fra qualche mese anche […]

il ruolo degli standard

L’istituto inglese per gli Standard (BSI) dice che “uno standard è una specifica pubblicata che determina un linguaggio comune, contiene una specifica tecnica o altri criteri precisi ed è concepito per essere utilizzato coerentemente, come una norma, una direttiva o una definizione. Gli standard contribuiscono a semplificare la vita e ad accrescere l’affidabilità e l’efficacia […]

un master in accessibilità

Se abiti dalle parti di Torino, hai già una laurea e vorresti approfondire i temi legati all’accessibilità del web, allora questa iniziativa fa proprio al caso tuo: l’Università di Torino, in collaborazione con il COREP, indice il primo Master in progettazione di siti accessibili ed usabili per la pubblica amministrazione. Si tratta, effettivamente, di un […]

storie di vita vissuta

Anche se non l’ho annunciato ufficialmente, vorrei prendere la buona abitudine di recensire un sito alla settimana, magari proprio di lunedì. In questo modo riuscirei a smaltire la lunghissima lista di collegamenti che prendono polvere nei miei segnalibri, e che attendono impazienti di essere esposti al pubblico. Oggi, pescando un po’ a caso, è il […]

la sedia di john locke

Ho fatto una sensazionale scoperta per gli appassionati della serie televisiva Lost, attualmente in pausa per il pubblico italiano (e ci credo, con tutte le produzioni americane che ci stanno propinando, tra Rai e Mediaset). Ho dovuto attendere qualche settimana, in modo da verificare l’attendibilità dei dati raccolti durante la mia recente gita a Napoli. […]

dodici punti dimenticati

Questo blog, per mia ferma volontà, non ha mai parlato di politica se non in rarissime occasioni. Non mi piace essere etichettato fascista o comunista, girotondino o missino, leccapiedi del cavaliere o seguace dei diesse. Sono semplicemente un cittadino consapevole, che guarda come vengono amministrati i soldi delle proprie tasse, più da vicino di quanto […]