L’amministratore del condominio dov’è situato il mio piccolo appartamento nella rete, Tophost, dovrebbe provare a consultare una buona fattucchiera per vedere se qualcuno gli abbia messo il malocchio o cose del genere. Le ultime settimane sono state un po’ difficili per alcuni dei server di proprietà del provider, specialmente per quanto riguarda il database. Ed è qui che si vede quando dietro le quinte c’è qualcuno in grado di affrontare le situazioni più disastrose con professionalità e competenza. Innanzitutto informando i propri utenti di cosa succede, praticamente in tempo reale: con un sapiente uso dei social media, hanno aperto una pagina su Frienfeed ed una sul loro sito aziendale, dove era possibile leggere lo stato del problema. La loro “unità di crisi”, ancora una volta, s’è dimostrata efficace e reattiva. grosso guaio a tophostown: Leggi il resto
Eh già, anche se il responsabile di Mozilla Italia in un recente video ha detto che i dati sono incoraggianti, pare che Internet Explorer abbia ripreso a rosicchiare quote di mercato alla volpe di fuoco. D’altro canto non è necessario, come dico sempre in questi casi, essere manichei a priori e pensare che qualsiasi programma con il logo Microsoft sia opera del demonio in persona e vada scacciato con i peggiori esorcismi. Non si può negare che la versione 8 del browser di casa Redmond abbia fatto giganti passi avanti, azzerando le varie lacune che lo separavano da Firefox e gli altri concorrenti che via via s’erano affacciati sul mercato. Non si può nascondere che è proprio per merito del programma della Mozilla che gli sviluppatori Microsoft si sono dati una svegliata, aggiornando un codice che sostanzialmente dormiva da quasi quattro anni. cattive notizie per firefox: Leggi il resto
Tra i post “a caso” che Google Reader Play mi propone la mattina, l’altro giorno ne è spuntato uno che m’ha fatto riflettere. Un confronto tra 1984 di Orwell e Il Mondo Nuovo di Huxley. Chi ha letto il primo o visto il relativo film, conosce quali siano le paure dell’autore per la nostra società: che un grande Governo imponga il proprio controllo assoluto sulla popolazione censurando le notizie, infliggendo punizioni corporali e spingendo così i cittadini all’obbedienza assoluta. Il Mondo Nuovo non lo conoscevo, ma stando al buon Wikipedia, il libro racconta una storia parallela. In cui il Governo del Mondo rende schiavi i cittadini non per la mancanza di notizie, ma al contrario perché ce ne sono troppe, e quindi il loro valore diminuisce fortemente. La vignetta è sicuramente più chiara di mille parole. Il libro è stato scritto il secolo scorso, eppure pare che la sua profezia si stia avverando proprio ai nostri giorni. Volendo pensare alla guerra in Iraq, quello che dice Huxley è che per “controllare” i terroristi più che carri armati e mine, dovremmo mandare iPhone e televisori.
In genere, c’è solo una cosa peggiore della morte: pensare al dover morire. Ma a rifletterci bene, forse c’è una cosa ancora peggiore: pianificare la propria morte. O meglio, fare in modo che quando non ci saremo più tutto, chi rimarrà sarà in grado di poter gestire le cose di cui ci occupavamo. Non c’è dubbio che l’intera questione non sia certo tra le più allegre da trattare, e non è evidentemente un frequente argomento di conversazione tra amici. D’altro canto, l’evitare di prepararsi quanto più possibile può essere uno degli errori più grossi della propria vita, che rischia di mettere nei pasticci l’intera famiglia. Capisco che, una volta morto, non te ne possa fregare granché, ma ammetterai che non è bello ragionare così. Ecco allora i documenti a cui dovresti pensare prima di lasciare questo mondo. i documenti a cui non vuoi pensare: Leggi il resto
Sto provando in queste settimane sul mio fido EeePC un nuovo prodotto Microsoft, quella che i soliti manichei considerano la sorgente di tutti i mali del mondo. Si tratta dell’antivirus Security Essentials, del quale ho già letto varie impressioni positive in giro per la rete. Senza contare le prove sul campo, che lo posizionano nella parte alta della classifica, accanto ai blasonati Karspersky, Nod32, Avast e AVG. Quest’ultimo, in particolare, è ciò che usavo in precedenza (e che uso tutt’oggi sul computer di casa, dato che ho pagato la licenza biennale). E che non m’aveva mai deluso negli sporadici episodi di file infetti scaricati dalla rete, sebbene non gli abbia dato mai troppo lavoro in fondo. Così ho voluto “provare a cambiare, né…” come diceva la Littizzetto in una pubblicità dei tempi in cui ero ancora in Italia. la sicurezza essenziale di microsoft: Leggi il resto
Laura stava attraversando un momento abbastanza stressante della sua vita. Sin da adolescente, la sua passione erano stati i bambini: era la baby sitter più amata dai piccoli del suo quartiere, in chiesa era stata animatrice ed educatrice per i ragazzi del catechismo, ed aveva sempre cercato di coinvolgersi in attività di sostegno alla sua comunità. Così quasi naturalmente s’era iscritta a medicina, completando il corso degli studi in leggero ritardo, ma con buoni risultati sul libretto. Adesso si stava specializzando in pediatria, ed all’ospedale le avevano trovato un posto con uno di quei contratti “a progetto” che tanto vanno di moda negli ambienti universitari italiani. Per lei, comunque, era stata una benedizione dal cielo, poter praticamente essere pagata per studiare. Specialmente perché cercava sempre di non pesare sulle spalle dei suoi genitori, i quali di sicuro non navigavano nell’oro. Gente onesta, che lavorava, avrebbe detto Celentano. no stopping or standing: Leggi il resto