ripropongo una mia riflessione dell'agosto 2008
Grazie al mio plugin per le statistiche, sono in grado di monitorare i link in uscita (il link porta ad una soluzione simile con Google Analytics che usavo in precedenza): in questo modo posso capire dove cliccano i visitatori quando decidono di andar via. A dirla tutta, posso tracciare esattamente ogni passaggio, dal loro arrivo (e con che parola chiave su Google, se il caso) fino alla partenza. Pur non facendo di mestiere l’ottimizzatore per motori di ricerca (meglio noti come SEO), una cosa salta all’occhio, guardando i risultati: il blogroll nel menu di navigazione è completamente inutile. Un sospetto che avevo già da qualche tempo, e che adesso mi è stato (ri)confermato dalla triste realtà dei numeri. In fondo, diciamocelo chiaramente, quanti si prendono la briga di andare “oltre” la lettura dell’articolo, quando visitano un blog? il blogroll non serve più: Leggi il resto »
In tempi come quelli che stiamo vivendo negli ultimi anni, con l’economia che stenta a decollare e la busta paga che non ci consente di arrivare alla fine del mese, uno stratagemma che può aiutare chi ha le mani particolarmente “bucate”, è quello di convertire il costo dei beni acquistati in tempo che bisogna lavorare per guadagnare quella cifra. Due etti di prosciutto crudo, circa 4 euro, non sembrano poi così costosi di per sé. Ma se la tua paga è di 10 euro l’ora, dovrai sgobbare per circa mezz’ora per assaggiare le fette prelibate del tuo affettato preferito. Imposte e ritenute varie a parte, s’intende. Allora la domanda diventa: vale la pena spendere mezz’ora della tua vita per qualche fetta di prosciutto? la bolletta si paga ad ore: Leggi il resto »
E così anche quest’anno è arrivato il giorno fatidico che non ho mai amato più di tanto: quello del compleanno. Eh già, come i seguaci di vecchia data di questo blog sanno, oggi spengo una candelina in più sulla mia torta virtuale. Mi consola sapere che non sarò il festeggiato in questo sabato di fine agosto, visto che la nipote di mio cognato (la figlia di sua sorella) è nata anche lei oggi e compie un anno. Quindi saranno tutti concentrati su di lei e (per fortuna) si dimenticheranno di me
In compenso la moglie, come “pre” regalo, ieri sera m’ha ordinato la pizza “alla siciliana”, quella spessa 3 centimetri, che qui è una vera delizia. Erano anni che non la mangiavo ed è stata una sfiziosa sorpresa. Beh, una gustosa consolazione contro il tempo che vola!
In Italia, quando si tratta di fare colazione al bar, puoi scegliere tra un’infinità di paste, dal cannolo siciliano al diplomatico toscano, dal cornetto alla pastafrolla ripiena di marmellata o crema al cioccolato. Qui in America i dolciumi disponibili sono chiaramente diversi, ed in genere sono varianti delle ciambelle tanto amate da Homer Simpson. Il mio preferito in assoluto si chiama Cinnamon Roll (o Cinnamon Bon), una specie di girella d’altri tempi. Per la modica cifra di un dollaro e trenta centesimi, ne mangio uno alla settimana, la mattina prima di prendere l’autobus. Questa ricetta che ti propongo oggi non l’ho mai sperimentata, ma mi ripropongo di farlo al più presto
i miei rotoli della bontà: Leggi il resto »
L’amministratore del condominio dov’è situato il mio piccolo appartamento nella rete, Tophost, dovrebbe provare a consultare una buona fattucchiera per vedere se qualcuno gli abbia messo il malocchio o cose del genere. Le ultime settimane sono state un po’ difficili per alcuni dei server di proprietà del provider, specialmente per quanto riguarda il database. Ed è qui che si vede quando dietro le quinte c’è qualcuno in grado di affrontare le situazioni più disastrose con professionalità e competenza. Innanzitutto informando i propri utenti di cosa succede, praticamente in tempo reale: con un sapiente uso dei social media, hanno aperto una pagina su Frienfeed ed una sul loro sito aziendale, dove era possibile leggere lo stato del problema. La loro “unità di crisi”, ancora una volta, s’è dimostrata efficace e reattiva. grosso guaio a tophostown: Leggi il resto »