i segreti del mio template, quarta puntata
La diffusione dell’iPhone e di tutti i suoi simili è oramai una realtà con cui bisogna fare i conti, che lo si voglia o no. Una delle tante indagini che ho letto sull’argomento si sbilanciava nel dire che ad oggi il numero di gadget portatili (cellulari, ipod, e via dicendo) ha già doppiato quello dei normali computer da tavolo in circolazione. Il che vuol dire, almeno in teoria, che per ogni utente che visita il sito tramite computer desktop, ce ne sono due che lo potrebbero fare da un palmare o da un iQualcosa. Molto dipende dal proprio target di utenti, è chiaro, e da altri fattori. Tant’è vero che nel caso del mio blog, i visitatori “mobili” sono circa il cinque percento del totale. Ma visto che le tecnologie ci sono, mi sono detto, perché non sfruttarle per soddisfare un numero ancora più grande di potenziali nuovi lettori? Ti dirò oggi come ho fatto. un blog adatto ai dispositivi mobili: Leggi il resto »
A volte, lo ammetto, me le vado proprio a cercare. Come per l’intervista doppia di oggi, in cui ho voluto accostare due scrittori di diari che, a giudicare dal loro modo di scrivere, sono molto diversi tra loro. Ho seguito per alcuni giorni i rispettivi blog, prima di invitarli. E volevo vedere (come cantava qualcuno) l’effetto che fa, ovvero che risposte avrebbero dato alle mie domande strampalate. Di sicuro un effetto originale, qualcosa che di certo nella blogosfera non s’era mai visto prima. In coma è meglio incontra la ragazza con la valigia. Entrambi non “gattically correct”, a modo loro.