Sessantacinque! No, non sono gli anni che compirò quest’anno: magari lo fossero, vorrebbe dire che me ne potrei andare in pensione e dedicarmi tutto il giorno al blog. Sono invece le interviste doppie “andate in onda” su queste pagine, da quando ho deciso di partire per quest’avventura. Centotrenta blogger intervistati sugli argomenti più vari ed inconsueti. Un piccolo traguardo, il risultato di una cernita paziente e (non sempre) attenta della blogosfera italiana. Spesso non quella che “conta”, quella delle classifiche o delle star, ma dei piccoli gioielli nascosti che vorrei contribuire a far scoprire. Perché, come entrambi i miei ospiti di oggi confermano, in Italia ancora oggi se dico blog, non dico molto. Vediamo cosa m’hanno detto Alberto La Rocca e Collezione di Uomini.
relazioni sessuali e penne, seconda puntata
Nuovo venerdì, nuova lezione di sesso con le penne
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Mi è capitato, in passato, di ripubblicare lettere inviate al Corriere, di giovani che non erano emigrati per disperazione. Oggi, un nuovo appello dettato dalla disperazione, arriva direttamente sotto forma di commento ad un mio articolo. Ho deciso quindi di ripubblicarlo qui, perché ritengo sia giusto evidenziare lo stato in cui versano molti ambienti lavorativi ed “educativi” italiani: affinché ognuno si assuma le proprie responsabilità e faccia, nel suo piccolo, qualcosa per migliorare la situazione. Perché è facile dire “gli altri non fanno mai nulla” o dare la colpa ai politici o alla società in generale. Ma è molto più difficile, quando si ha il controllo del potere (dirigenti, direttori d’azienda, capi reparto, funzionari pubblici), agire in prima persona. Eppure, se si continua così, l’unico rischio è di demotivare la gente e alienare la creatività del Belpaese! i giovani disperati italiani: Leggi il resto »
E così ieri i fan americani di Lost, da New York a Los Angeles, hanno finalmente trovato pace dopo praticamente un anno d’attesa: è iniziata la stagione finale di questo telefilm che negli anni ha riscosso le reazioni più disparate della critica. Lodato all’inizio, caduto nella polvere negli ultimi anni, sembra aver trovato adesso una nuova giovinezza. Giusto in tempo, prima di calare il sipario. La moglie, il cui volto s’illumina semplicemente pronunciando il nome di Josh Hallway, alle otto era già in posizione sul divano, pronta per tre ore filate della sua droga preferita. Certo, considerando le pubblicità ogni circa 7 minuti, la “ciccia” si sarà ridotta si e no ad un’oretta e mezza, ma devo dire che ne è valsa la pena. Io avevo il portatile sulle gambe, “sintonizzato” sul canale Twitter #Lost, a seguire in tempo reale i commenti della gente che guardava lo spettacolo. i dispersi dell’isola parallela: Leggi il resto »
Avere la possibilità di noleggiare film, anche recenti ad un dollaro al giorno, è una cosa che c’ha invogliato a riprendere l’abitudine di guardare qualche “buona” pellicola invece dei soliti telefilm. Anche perché, ammettiamolo, non esistono più le buone commedie di una volta, tipo la famiglia Robinson o Tutti amano Raymond oppure ancora il tanto amato Friends. L’altra sera abbiamo preso The Ghosts of Girlfriends Past (tradotto in Italiano con un fantasioso La rivolta delle ex) con Matthew McConaughey e Jennifer Garner. Una rivisitazione della classica trama dello zio Scrooge che viene visitato da tre fantasmi la notte prima di Natale. In questo caso il burbero è piuttosto un inguaribile don Giovanni, un fotografo di successo che ha imparato dallo zio donnaiolo le sofisticate arti della seduzione. L’occasione è il matrimonio del fratello, che lui già dalla prima sera (causa qualche bicchiere di troppo) bolla subito come una catena che è bene non mettersi mai intorno al collo. Lo zio morto (un bravissimo Michael Douglas), probabilmente rispedito sulla Terra per riparare al guaio educativo che ha combinato, gli annuncia quindi che nelle sere successive verranno a trovarlo i fantasmi di tre fidanzate, per cercare di farlo rinsavire. i fantasmi delle fidanzate: Leggi il resto »