i segreti del mio blog, seconda puntata
Per gli esperti di WordPress, in questa puntata non sto per dire nulla di sconosciuto, ma per te che hai sempre voglia di imparare cose nuove, sarà una cosa interessante da sapere: il mio tema è diviso in tanti piccoli pezzi, come in un mosaico. WordPress, il sistema di gestione che uso per far funzionare il blog, “suggerisce” questo approccio già nei suoi temi predefiniti. In pratica, una volta scritto il codice HTML della generica pagina del mio sito, ne ho individuato i tasselli principali: l’intestazione, il menù di navigazione, il contenuto vero e proprio, i commenti, ed il piè di pagina. Ho dunque smembrato quel codice originario, salvando il rispettivo pezzo di HTML in un file a parte (con WordPress bisogna usare i nomi richiesti dal sistema: header.php, post.php, footer.php, e via dicendo). un tema a pezzi è meglio: Leggi il resto »
A volte la gente mi chiede come faccio ad inventarmi le domande strampalate che pongo ai miei ospiti virtuali. In realtà non esiste un “unico” modo: alcune mi vengono in mente la mattina sull’autobus mentre vado al lavoro, altre le copio spudoratamente da altri intervistatori, altre ancora le leggo sui giornali e mi rimangono impresse. Questo è il caso, ad esempio, della prima domanda che ho posto alle tenutarie dei blog Tra realtà e fantasia (RF nel seguito) e Tipi d’aMare (che ho indicato con TA). Che non si sono certo lasciate sorprendere, ed hanno dato il meglio di sé. Brave, entrambe.
In questo sabato post-festivo, in cui già sentiamo la nostalgia dei pranzi luculliani di Natale e Capodanno, non posso che alleviare le tue sofferenze con una curiosità presa “al volo” dal blog di Gaspar Torriero, una nota estrapolata dal sito dell’Enit, l’Agenzia Nazionale del Turismo. Che recita testualmente: “è fatto divieto di operare collegamenti stabili a questo sito senza previa, formale autorizzazione dell’ENIT. L’ENIT si riserva di perseguire ogni abuso al riguardo”. Ora, ognuno può fare le considerazioni che vuole, ma davvero ancora nel 2010 questo è lo “stato delle cose” nella pubblica amministrazione italiana? E per di più su un sito che dovrebbe promuovere invece la cultura dell’apertura, dell’accoglienza, della positività degli italiani. Mah, forse è meglio così: almeno i turisti che per sbaglio capitassero su quel sito e fossero in grado di tradurre quella frase nella propria lingua, capirebbero cosa bisogna aspettarsi una volta giunti nel Belpaese
Ma poi, cosa vuol dire collegamenti stabili?
Una cosa che mi piace del sistema sanitario americano è il modo in cui gestiscono le medicine. Quando vai dal medico, se hai bisogno di prendere un determinato farmaco, spesso non ti danno la ricetta: il dottore chiama direttamente la tua farmacia di fiducia, e ti fa preparare quello che serve. Così a te non rimane che passare dal farmacista, mostrare la carta d’identità e ritirare il prodotto. Fin qui nulla di particolarmente esaltante. La cosa veramente interessante è la “gestione delle pillole”. Tranne in rare eccezioni, qui non esistono le scatole preconfezionate: ogni boccetta è personalizzata con i tuoi dati e contiene esattamente il numero di pillole che dovrai prendere, non una di più, non una di meno. Se dovrai continuare la cura, potrai richiedere tramite il medico un “refill” della boccetta. Pensa a quante medicine si buttano ogni anno in Italia, dato che le scatole in genere contengono più roba di quello che serve. le medicine americane: Leggi il resto »
Prefazione: visto che gli addebiti della carta di credito stanno per arrivare (accidenti al consumismo natalizio, eheh), mi sia concesso un raro articolo sponsorizzato con cui sbarcare il lunario. Prima di costruire il tuo sito web su Internet, una delle cose necessarie da fare è scegliere un web hosting, possibilmente economico (o affordable web hosting, come direbbero gli anglofoni) per il tuo sito web o blog. Chi si avvicina a questo mondo per la prima volta, ed ha deciso di fare tutto da solo (ahi ahi ahi, no alpitur?) troverà difficile selezionare il giusto partner con cui lanciarsi in quest’avventura. Uno dei motivi è che ci sono davvero troppi fornitori di servizi di web hosting là fuori. È per questo che vorrei parlarti di 4 Cheap Web Hosting, una guida professionale ai migliori fornitori di spazio web disponibili su Internet. Il riscontro degli utenti fa sì che la classifica sia veritiera, e non falsata da sponsorizzazioni "sotto banco", cosa da non sottovalutare quando si sta facendo shopping per il proprio spazio web. Una cosa carina è l’assistenza: se non sai a quale livello di web hosting il tuo sito si piazzerà, loro potranno fornirti utili suggerimenti contattando il supporto tecnico. Un modo utile per risparmiare tempo e denaro!