Diffondo volentieri l’iniziativa dell’amico Giovambattista Fazioli e della sua azienda SaidMade, che si ripropone di stimolare le giovani menti italiane.Mad Ideas (letteralmente, idee matte) è un progetto che dura un anno, e vuole raccogliere soluzioni da realizzare nell’ambito informatico. Più specificatamente progetti per lo sviluppo di applicazioni web innovative che abbiano come ambito d’applicazione l’ambiente, le comunità e la cultura. Un’apposita redazione formata da esperti del settore vaglierà le proposte più interessanti ed ogni mese pubblicherà sul sito l’idea migliore. Al termine dell’iniziativa, previsto per il 5 dicembre 2010, al progetto più significativo dei dodici sarà riconosciuto un premio in denaro, mentre il team di Saidmade metterà a disposizione le proprie risorse per realizzarlo e renderlo fruibile a tutti. le idee pazze di saidmade: Leggi il resto »
Chi invitare per quest’ultima intervista doppia del 2009? La ricerca è stata difficile, e devo ammettere che, una volta trovati i possibili candidati, con uno dei due (non dirò chi eheh) è stato necessario un fittissimo scambio di corrispondenza per favorire il parto della sua parte di intervista. Ma ero pienamente consapevole che ne sarebbe valsa la pena, e così ho atteso pazientemente che il capolavoro prendesse forma. Non voglio perdermi in ulteriori chiacchiere: ecco cosa hanno risposto Una persona intorno e Federico Distefano alle mie domande. Due disegnatori che sapranno allietare il tuo triste lunedì prefestivo!
Ultimamente sto leggendo tutti gli articoli polemici in rete riguardo al recente incontro mondiale a Copenaghen per “rinfrescare” quanto deciso a Kyoto alcuni anni fa. Le critiche maggiori, come sempre, vanno ad Obama ed agli Stati Uniti. Come sempre, spesso sono critiche “a priori” di gente che non analizza il problema, ma apre la bocca giusto per unirsi alla massa. Ma davvero i capi di Governo fanno solo scelte da biasimare? Secondo me si tratta, invece, di decisioni meno ipocrite di quelle prese da coloro che, ad esempio, l’accordo di Kyoto l’avevano firmato, pur non avendolo poi rispettato. Prendiamo l’Italia: firmò quel trattato, ma le ultime statistiche dicono che siamo indietro di vari anni su quanto avevamo “promesso di fare”. Al contrario, gli Stati Uniti già da tempo si muovono nella direzione giusta. Qui la stragrande maggioranza dei semafori è a led. copenaghen siamo noi: Leggi il resto »
A giudicare da questa recente serie di articoli, mi sa che l’homo evolutus di cui parlavo qualche settimana fa, arriverà prima di quanto m’aspettassi:
Una nuova specie che rivoluzionerà il nostro modo di concepire la vita sulla Terra, che rivoluzionerà l’idea di catena alimentare, che passerà dall’uccidere altri esseri viventi per procurarsi l’energia necessaria a far funzionare il proprio corpo ad una nuova forma di sopravvivenza. si farà prima del previsto: Leggi il resto »
Un recente articolo di Ninna m’ha magicamente riportato indietro nel tempo di quasi tre anni. La moglie ed io eravamo ancora in Italia, credo fosse l’estate del 2007. Dato che in 30 anni non avevo mai visto Venezia, decidemmo di spendere il ponte di ferragosto da quelle parti: caricammo una valigia sulla Yaris, prenotammo un alberghetto a Iesolo, e ci mettemmo in viaggio. La sera prima di tornare a casa, ricordo, eravamo a Piazza San Marco, ed una delle orchestrine dei ristoranti, allestita su un palchetto, intonava le note di questo tango ballato da Al Pacino nello "scandaloso" film Profumo di Donna. Noi la ascoltavamo in lontananza, mentre ci incamminavamo verso il traghetto che c’avrebbe riportato a Iesolo. Ah, come mi piacerebbe imparare a ballare il tango!