Se ami seguire le vicende della blogosfera italiana, saprai di certo che il grande evento di quest’estate appena trascorsa è stato la vendita di BlogBabel (altrimenti nota come la “classifica” dei blog italiani) da parte di Ludovico Magnocavallo alla società che ha creato il portale Liquida. Senza entrare negli aspetti piccanti della vicenda, che hanno dato parecchio materiale su cui discutere a tanti blogger, il quesito che rimane ancora da risolvere è come faranno a trasformare questo bel “giocattolo” in una macchinetta stampasoldi. Già, perché a meno che Liquida non sia capeggiata da filantropi à la Google, si spera che qualche idea per far fruttare l’investimento ce l’abbiano pronta nel cassetto. Io un’ipotesi ce l’avrei. cosa ne faranno di blogbabel: Leggi il resto »
La redazione di DDC Conversations mi ha invitato a dar notizia sul mio blog di un evento che si terrà la prossima settimana, il 29 settembre. Più esattamente un webcast (una specie di conferenza dove ognuno sta comodamente seduto alla propria scrivania) che tratterà di competitività aziendale per il settore IT, riduzione degli sprechi, ottimizzazione dei costi, tecnologie che rispettano l’ambiente e la natura. Sarà interessante seguire questo dibattito, così avrò modo anche di confrontare la realtà italiana con quella americana in quest’ambito.

Beh, non c’ho messo così tanto tempo a leggere, o meglio ascoltare, questo romanzo. Ma devo ammettere che leggere David Copperfield (no, non il mago) è stata davvero una lunga e piacevole passeggiata tra le vie dell’Inghilterra della rivoluzione industriale. Ricordo di aver studiato le opere di Dickens alle scuole superiori, ma all’epoca come tutti gli adolescenti, l’unico mio pensiero era tendere l’orecchio per intercettare il suono della campanella che annunciava la ricreazione. Il professore ci fece leggere alcuni capitoli, nell’ostico inglese d’altri tempi, il che rendeva il tutto ancora meno digeribile. Adesso, nella traduzione Italiana curata da Franco Prattico (certo meno famosa di quella di Cesare Pavese), ho potuto gustarlo durante i miei ritorni a casa dopo una lunga giornata di lavoro, riposando gli occhi e viaggiando con l’immaginazione. david copperfield, due secoli dopo: Leggi il resto »
Cosa succede quando si intervistano grandi stelle della blogosfera come SimplyGiulia e Pocacola? Beh, nel mio caso ho visto gli accessi addirittura lievitare fino a quasi il doppio del normale. Ora il dubbio è: erano i protagonisti, quello che hanno risposto alle mie domande, o semplicemente il fatto di averli messi insieme? Una nota: dal grafico qui sotto sembra che i visitatori siano stati addirittura quasi il triplo, ma in realtà quasi 400 accessi sono stati fatti da una sola persona: si vede che deve essere uno di quei fan sfegatati di questa coppia e semplicemente non poteva far a meno di cliccare tutto il giorno sul tasto Aggiorna del proprio browser

dieci verità sui siti web aziendali, ottava puntata
In principio fu Notepad: le pagine di un sito si scrivevano rigorosamente a mano, tag per tag, lettera per lettera. Poi arrivò Frontpage, precursore di una vasta gamma di sistemi “visuali” che sollevavano l’utente dalla necessità di conoscere il linguaggio HTML. Ma anche quello non bastava: l’avvento del commercio elettronico richiedeva di avere pagine “intelligenti” direttamente sul server, in grado di interagire con il visitatore. I primi sistemi rudimentali si sono pian piano evoluti, diventando delle vere e proprie piattaforme per la gestione dei contenuti: i cosiddetti CMS. Devo ammettere che praticamente tutte le realtà in cui ho lavorato avevano pretese straordinarie nei confronti di questi strumenti. Così quelli che non ne hanno ancora adottato uno, lo vogliono perché credono che risolverà tutti i loro problemi; mentre quelli che ce l’hanno si lamentano che non ha riisolto nulla! la tecnologia non ti salverà: Leggi il resto »