Insomma, in questi ultimi mesi i temi del mio blog hanno suscitato gran clamore, qualche ribellione, ed un discreto malcontento. Ho cercato di rimediare un po’, due settimane fa, invertendo i colori, e già questo sembra aver placato gli animi. Se può consolarti, confesso che anche a me quella tonalità così cupa era venuta un po’ a noia: quando l’ho disegnata non avevo tenuto in considerazione il fattore “tempo”
Intanto per il mese che sta per cominciare, ho deciso di tornare alla normalità, e soprattutto di non far più di testa mia, ma di ascoltare i buoni consigli della moglie color art director, che propone una tonalità assolutamente in linea con le temperature primaverili che finalmente iniziamo a respirare (almeno da queste parti). Quindi non dimenticare di fare un salto sul blog per controllare il nuovo tema: se non lo vedi, clicca su SHIFT + Refresh per forzare la pulizia della cache del browser. Coraggio, il peggio è passato.
Spiegare come sia nato l’accoppiamento che ho scelto per l’intervista doppia di oggi è abbastanza complicato. Diciamo che qualcuno mi ha suggerito uno dei due candidati, mentre per l’altro mi sono chiesto: è possibile intervistare un intervistatore? Eh già, perché Riccardo Pizzi, in arte PocaCola (indicato con la P), aveva condotto qualche tempo fa, una serie di interviste ad alcune donne della blogosfera italiana. Da quella serie di interventi, lo confesso, ho tratto spunto per trovare soggetti per il mio esperimento, qualche tempo dopo. Ora ho visto che a singhiozzo sta continuando anche lui, mi auguro che la sua rubrica riprenda a tempo pieno. Di Cristiano Fino (indicato con la C) invece sapevo poco, fino a che un uccellino mi sussurrò di intervistarlo. fino incontra pizzi: Leggi il resto »
Era da qualche tempo che volevo fare una modifica funzionale al mio tema. Non ricordo dove, ma avevo letto che avere il modulo per lasciare un commento subito dopo l’articolo e prima dei commenti stessi, incoraggia i visitatori a dire la propria. Poi oggi ho visto sul blog di Larvotto che il suo nuovo tema usava questo stratagemma, e così mi sono deciso. Però non sono proprio sicuro che questa sia la soluzione migliore, e così eccomi qui a chiedere la tua opinione. Secondo te è meglio che il modulo stia prima o dopo? Motivi? Suggerimenti?
ripropongo un articolo del 22 novembre 2007
No, quelli del titolo non sono gli anni che io e sunshine siamo sposati, anche se considerando il periodo di fidanzamento e tutto, siamo già ben oltre quella soglia
Però è sabato, ed una barzelletta sul matrimonio per concludere questa settimana iniziata intervistando due futuri sposi, ci sta come il cacio sui maccheroni. Ovviamente con i migliori auguri che non finisca come descritto qui di seguito! sette anni di matrimonio: Leggi il resto »
ottenere la green card, terza puntata
E così hai conosciuto la tua anima gemella al matrimonio del tuo amico spagnolo, eh? Il caso vuole che abbia anche la cittadinanza americana. Dopo qualche anno di fidanzamento, decidete che è giunta l’ora di convolare a nozze, e che la vostra prole sarà allevata nel Paese a stelle e strisce. Nel caso tipico, tu lavori già in Italia, e probabilmente anche il partner. Avete due possibilità: sposarvi in Italia oppure negli Stati Uniti. In quest’ultimo caso la burocrazia sarà più benevola con voi, e tu potrai rimanere in America già da subito, aspettando che l’iter faccia il suo corso. Però far venire tutti i parenti su un volo charter forse non è la cosa più semplice. e vissero felici e contenti: Leggi il resto »