Tornando a casa in auto, ieri pomeriggio, ho sentito una battuta che mi è poi rimasta in testa tutto il giorno, concisa ma efficace: “Il precedente governo ha portato l’Italia sull’orlo del baratro. Con quello attuale abbiamo fatto un passo avanti”, forse non nuova ma sempre carina. Tranquillo, non ho deciso di dare una svolta politica a questo blog, anzi al contrario visti i tempi di disillusione nei confronti di entrambe le coalizioni, certo di evitare l’argomento molto accuratamente. Però sono contento se ti ho fatto sorridere almeno per qualche minuto.
È passato qualche mese dall’ultima volta che fatto un po’ di sano autoreferenzialismo (ci ho messo 5 minuti a capire come si scrivesse, giuro) su queste pagine. Lo so, molti utilizzano strumenti di “aggregazione sociale” più avanzati, la rete ne è piena. E forse la prossima rivoluzione che troverai saranno proprio le integrazioni con tali sistemi evoluti, ma al momento mi accontento di semplici collegamenti interni. Il tema di questa puntata è il cambiamento che il mio blog ha attraversato dalle sue origini ad oggi. Ho trovato tre riferimenti che spiegano come sono nate le ultime novità, e che accennano a quello che, attualmente, bolle ancora in pentola. autoreferenziale, settembre 2007: Leggi il resto »
Per i talebani dell’accessibilità esistono molte risorse da cui prendere spunto per imparare i trucchi del mestiere: siti, liste di distribuzione, gruppi di discussione, eventi dal vivo. Uno di questi raccoglie tutti i riferimenti al linguaggio XHTML, e riporta alcune interessanti riflessioni sul perché il web, inteso come collezione di tutte le pagine pubblicate da utenti, aziende ed organizzazioni, debba essere “aggiustato” e ripulito. Ricordiamo, in fondo, che si tratta di una tecnologia nata nel 1991, che nei primi dieci anni ha subìto un’evoluzione frenetica, spinta a partire dal 1996, dall’interesse commerciale fiorito intorno ad essa. aggiustiamo il web: Leggi il resto »