1. numa numa ye

    Non troppo tempo fa girava in rete un tormentone che molti forse ancora ricordano: un tipo grassoccio (Gary Brolsma) che, con fare ironico, cantava in playback la canzone Dragostea Dintai degli Ozone. Penso sia stato uno dei video più imitati della storia della rete. Ancora adesso, andando su Google Video o su Youtube, ne riesci a trovare più di quanto immagini. Partendo dalla notizia che il simpatico ragazzo ci riprova, ho trovato questo emulo in erba. Leggi il resto

  2. potato skins

    un piatto con le patate conditePrendo oggi in prestito dall’estero la ricetta che ti propongo: noi Italiani siamo abituati a vedere al ristorante, tranne in rare occasioni, le patate sbucciate servite magari con un po’ di erba cipollina e qualche foglia di salvia. Qualcuno però si è accorto che la buccia (in inglese skin) è commestibile, come per molti altri tipi di frutta e verdura, ed ha pensato bene di servire quindi le patate quasi intere. In fondo, lo sai, a me piacciono cose facili da cucinare, per non perdere troppo tempo ai fornelli, ed avere allo stesso tempo qualcosa di sfizioso da portare in tavola. Leggi il resto

  3. un sito più digeribile

    No, non hanno inventato i siti web che possono essere mangiati, tipo le mutande o altri accessori. Nel titolo volevo riferirmi ai motori di ricerca, veri e propri ingordi di pagine HTML. Anche loro, come gli esseri umani, hanno dei gusti e prediligono certe pietanze che i webmaster sono soliti cucinare. Andrea Beggi, nel suo blog, ha riassunto alcuni consigli per una “cucina del web” che sia dietetica, sana e nutriente… per Google. Leggi il resto

  4. lost, gran finale

    Cercando di non bruciare subito tutti gli episodi in una sera, mi ero preparato un “palinsesto” casalingo per programmare quando era il lost evening, ovvero la serata dedicata alla dose periodica. Come avevo già scritto, ho avuto tra le mani i DVD commercializzati negli Stati Uniti con la seconda stagione completa, in inglese con sottotitoli in italiano. Ieri sera era in palinsesto la puntata finale, il “grand finale” come direbbero gli abitanti dell’altro lato dell’Atlantico. Stai tranquillo, non farò nessuna rivelazione su queste pagine, sarebbe poco serio e sicuramente non nel mio stile. Leggi il resto