Come saprai non sono solito seguire le varie “catene di S. Antonio” che si diffondono in rete a colpi di “dimmi cinque cose che nessuno sa del tuo gatto” oppure “la cosa più imbarazzante successa davanti a tua suocera” e via dicendo. Però quando un passaparola diventa utile, allora le cose cambiano. Nella lunga coda che segue il BarCamp di Roma, alcuni dei partecipanti hanno pensato bene di consigliare o criticare il posto dove hanno dormito. Io mi sono trovato benissimo all’Orto di Roma: con soli 45 euro mi sono ritrovato immerso nella più verace periferia romana, ospite di una struttura davvero accogliente. l’orto di roma: Leggi il resto »
Ebbene si, anche per quest’anno è fatta: ognuno prepari la propria cartellina con su scritto 2006 e ci metta dentro tutti i ricordi, belli o brutti, che hanno per lui importanza di questi 365 giorni appena trascorsi. Prima di scrivere questo intervento, ho riflettuto molto su quale tema affrontare: oggi è un giorno speciale, l’occasione richiede che si ricorra ad una tematica importante. Non posso mica parlare del Milan che oramai è allo sbando, e neppure di una ricetta di cucina per il cenone di capodanno, o ancora di quali sono i miei buoni propositi per l’anno che verrà, oppure infine dell’ultimo gadget tecnologico che ho trovato sotto l’albero di Natale. conto alla rovescia: Leggi il resto »
È già passato il primo mese dal giorno del mio “si” sull’altare. Quella mattina la ricordo ancora come fosse… oggi. Per l’ansia, mi sono svegliato alle 4.30. Saggiamente amici e parenti avevano deciso di farmi meditare solo soletto a casa mia: se il giorno del grande passo è importante, ancora di più lo è la notte che lo precede. Ti trovi a riguardare, come in un film, tutta l’evoluzione del sentimento, dal primo bacio rubato furtivamente nella tua cameretta, al primo viaggio insieme all’estero, dalla prima litigata sciocca fino al quasi raggiungimento del punto di rottura. ventuno ottobre: Leggi il resto »
La convivenza, ai giorni nostri, è un concetto ampiamente sdoganato dai tabù religiosi che la confinavano a stato “peccaminoso” in cui due persone decidevano di stare. Oggi due fidanzati che abitano sotto lo stesso tetto, non fanno più scalpore. Sarà per le ristrettezze economiche di questi anni, sarà per effetto dell’emarginazione sociale della donna, sarà perché troppi divorzi hanno portato a riflettere le coppie sullo stare insieme 24 ore su 24 prima di fare il grande passo. Per non avere sorprese dopo, e per vivere il rapporto di coppia anche la mattina in bagno, quando si trova il tappo del dentifricio non del tutto avvitato. una proposta tra le lenzuola: Leggi il resto »
Su uno dei soliti gruppi di discussione che leggo “comodamente” sul palmare mentre mi dirigo al lavoro, c’era oggi una discussione interessante sul legame tra la forza di un rapporto di coppia ed il concetto di abitudine. Si sente spesso parlare di abitudine, specialmente quando una storia lunga finisce. Uomini e donne che si adattano al “solito” stile di vita, e non si danno più stimoli a vicenda. O perlomeno non riescono a trovare insieme quelle piccole cose che ci sono all’inizio di un rapporto, quando sboccia l’amore. l’abitudine è solo una scusa?: Leggi il resto »