Avrai notato che in questi giorni ho pubblicato un po’ di articoli “sponsorizzati”, di quelli che non piacciono a Google ma consentono di monetizzare il proprio blog mentre si contribuisce ad una buona causa. So che alcuni miei lettori storcono un po’ il naso a vedere quella pubblicità su queste pagine, ma posso assicurarti che non sono diventato un “venduto” al soldo della prima agenzia di marketing che passa. Considera inoltre che i proventi ho già pensato di devolverli in buona parte in donazioni. L’ultima, in ordine di tempo, l’ho fatta a Wikipedia: un servizio che con meno di 100 impiegati, rappresenta un punto di riferimento mondiale per la cultura dell’uomo. Tanto che qualcuno aveva persino proposto che diventasse un bene protetto dalle Nazioni Unite. E tu, c’hai mai pensato? venticinque dollari a wikipedia: Leggi il resto »
Oggi mi permetto di citare un articolo del buon Beggi, che mi trova pienamente d’accordo: la ridicola inutilità della Posta Elettronica Certificata in Italia. Uno strumento osannato da molti, ma che in pratica nessuno usa seriamente. Ricordo ancora quella volta che volevo partecipare ad un corso di formazione a Firenze, nel 2007, ed il termine per la presentazione della domanda era il giorno stesso in cui trovai il bando. Chiamai la responsabile e le chiesi se potevo inviare il tutto via PEC anziché con la normale raccomandata: lei cascò dalle nuvole, non capiva quasi di cosa stessi parlando, e disse che le email non andavano bene. Quindi, caro Beggi, sappi che capisco benissimo la tua sofferenza e ti sono vicino. ma perché tutti gli altri vanno contromano?: Leggi il resto »
Quando mi hanno contattato per dar notizia sul mio blog di questa iniziativa, stentavo a credere ai miei occhi: esiste un’organizzazione mondiale del gabinetto, la World Toilet Organization, e persino un World Toilet Day, ovvero la giornata dedicata a sensibilizzare l’opinione pubblica sull’uso responsabile dei bagni. Superati i primi minuti di perplessità, ho chiesto a San Google di illuminarmi in merito, ed ho scoperto che la questione è tutt’altro che faceta: milioni di persone non hanno accesso a servizi igienici come li conosciamo noi, con tutte le conseguenze che puoi immaginare. L’organizzazione si prefigge dunque il compito di combattere per i diritti di questa gente, e per diffondere un messaggio di tutela della salute. La giornata mondiale del gabinetto si è svolta lo scorso 19 novembre, con iniziative curiose e divertenti in giro per il mondo. la giornata mondiale del gabinetto: Leggi il resto »
Dopo aver ascoltato il discorso di Monti al Senato sul suo piano “salva Italia”, sto leggendo il 45esimo rapporto annuale del Censis sulla situazione sociale del Paese. Un appuntamento che oramai rinnovo da diversi anni, e che mi consente di vedere in chiaroscuro come vanno le cose da quelle parti, senza tutte le incrostazioni aggiunte da quotidiani ed opinionisti vari. Anche per il 2011, l’Italia viene rappresentata di fatto come un’ameba, un’entità informe e senza spina dorsale che stenta a prendere coscienza del proprio potenziale e a compiere quello scatto di orgoglio che le consentirebbe di riprendere forza e di guardare avanti. Non posso che essere d’accordo: i giovani d’oggi non hanno interessi, sprecano il loro tempo su Facebook e sono viziati all’inverosimile dai genitori. rapporto annuale sulla situazione sociale del paese: Leggi il resto »
Questo blog, forse te ne sarai accorto, è sempre stato attento alle tematiche sociali, cercando di contribuire, nel suo piccolo, a cause importanti. Nel 2007 ho donato qualche spicciolo alla fondazione Mozilla per lo sviluppo di Firefox, nel 2008 è stata la volta di Wikipedia, nel 2009 ho devoluto tutti i proventi della pubblicità di Maggio alla Croce Rossa per il terremoto in Abruzzo, e all’inizio di quest’anno ho fatto la stessa cosa per il disastro in Giappone. Per non parlare delle adozioni a distanza di un bimbo con una rara malattia che la moglie ed io rinnoviamo ogni anno, e del contributo ai vigili del fuoco del nostro paesino. Oggi mi si presenta l’occasione di parlare del WWF, che dedica il Natale alle specie simbolo del nostro pianeta che a causa della distruzione degli habitat naturali, di bracconaggio e cambiamenti climatici rischiano di scomparire per sempre. Adottare una specie, o regalare un’adozione, è un modo concreto per aiutare a salvare dall’estinzione tigri, orsi, elefanti, delfini, tartarughe marine, panda, oranghi e ghepardi. un natale carico di specie da salvare: Leggi il resto »