In questo sabato post-festivo, in cui già sentiamo la nostalgia dei pranzi luculliani di Natale e Capodanno, non posso che alleviare le tue sofferenze con una curiosità presa “al volo” dal blog di Gaspar Torriero, una nota estrapolata dal sito dell’Enit, l’Agenzia Nazionale del Turismo. Che recita testualmente: “è fatto divieto di operare collegamenti stabili a questo sito senza previa, formale autorizzazione dell’ENIT. L’ENIT si riserva di perseguire ogni abuso al riguardo”. Ora, ognuno può fare le considerazioni che vuole, ma davvero ancora nel 2010 questo è lo “stato delle cose” nella pubblica amministrazione italiana? E per di più su un sito che dovrebbe promuovere invece la cultura dell’apertura, dell’accoglienza, della positività degli italiani. Mah, forse è meglio così: almeno i turisti che per sbaglio capitassero su quel sito e fossero in grado di tradurre quella frase nella propria lingua, capirebbero cosa bisogna aspettarsi una volta giunti nel Belpaese
Ma poi, cosa vuol dire collegamenti stabili?
Con il permesso dell’autore, rubo questo bellissimo aneddoto su come superare la crisi che stiamo attraversando. Non a caso, molti economisti l’hanno definita la crisi del credito a consumo. Eppure, stando al racconto di Federico Neri, tutto si potrebbe risolvere molto facilmente
Sono tempi duri e tutti hanno debiti e vivono a credito. Improvvisamente arriva in città un ricco turista. Entra nell’unico albergo, lascia una banconota da 100 euro sul bancone della reception e va a vedere le stanze di sopra per sceglierne una. Il proprietario dell’albergo prende i 100 euro e corre a pagare il suo debito col macellaio. Il macellaio prende i 100 euro e corre a pagare il suo debito con l’allevatore di maiali. L’allevatore di maiali prende i 100 euro e corre a pagare il suo debito col suo fornitore di mangime e carburante. fai girare l’economia: Leggi il resto »
Ok, l’altro giorno ho visto questa foto sul Corriere della Sera e non ho resistito
D’altro canto le espressioni dei due Presidenti parlano da sole… tu cosa credi che stiano pensando? Comunque, guardando l’immagine, sono davvero contento di stare dalla parte dell’abbronzato!

Se segui questo blog da qualche tempo, sai che ogni tanto mi piace spulciare tra le parole chiave con cui la gente è arrivata qui, per capire cosa stesse cercando. Come sempre ti riporto la classifica delle stringhe più bizzarre che mi è capitato di leggere, inserite durante il mese appena trascorso. Alcune sono preoccupanti, altre fanno davvero capire come la gente usa Internet in Italia
Nella navigazione annoiata di mezza estate, mi capita ogni tanto di imbattermi in pagine web dal contenuto curioso. Come quella che riporto qui di seguito, il cui testo è apparso su molti siti. In pratica è la lettera “studiata” scritta da un religioso che chiede chiarimenti sull’ortodossia delle religioni che fanno riferimento alla Bibbia come testo sacro. Compresi noi cattolici, che in teoria dovremmo seguire alla lettera tutti gli insegnamenti dettati dai vari libri che compongono l’Antico Testamento. Una riflessione che mi ha messo curiosità (sono andato a controllare su Wikipedia, i riferimenti biblici sono veri) e così ho deciso di riportarla pari pari. Giusto per avere qualcosa da discutere tra una tintarella e l’altra sotto l’ombrellone. la bibbia e gli omosessuali: Leggi il resto »