L’avrai letto sui giornali, Sabato scorso (accidenti, è già passata una settimana!) la costa nord orientale degli Stati Uniti è stata flagellata da una tempesta di neve più “cattiva” di quanto avessero annunciato gli esperti del meteo. Giusto in tempo per regalare ai bambini un Halloween pieno di freddo, ed ai proprietari di casa una rottura di scatole in più: ho passato un buon paio d’ore a segare ed accatastare tutti i rami caduti, che il comune verrà a ritirare pian piano in questi giorni. Eccoti un video girato nel punto più intenso della tempesta. una strage di rami a casa camu: Leggi il resto »
Un professore dell’Università del Colorado, Raymond Johnson, entra in classe e… no, questo non è l’inizio di una barzelletta, ma un fatto vero (stando al profilo Google+ del diretto interessato) accaduto qualche giorno fa. Ray insegna statistica e probabilità, ed una mattina entrando in aula trova la scritta che vedi qui sotto, sulla lavagna. C’era scritto “Scegliendo una risposta a caso a questa domanda, quale sarebbe la probabilità di indovinare quella giusta?” con quattro possibili opzioni:
Tu quale risposta avresti scelto? Sul sito dove l’ho trovata s’è scatenata una brillante discussione in merito. la più bella domanda di statistica di sempre: Leggi il resto »
Suppongo che soltanto gli over-trenta come me sentiranno un motivetto tormentone in sottofondo, leggendo il titolo. Non so come questa canzoncina sia finita nella mia testa, qualche giorno fa. Suppongo per via dello sbalzo di temperatura a cui abbiamo assistito nel giro di un paio di giorni, passando dalla tiepida coda estiva al gelido inverno in meno di 24 ore. Considerando poi che due settimane fa ero di nuovo a Boston per seguire la seconda lezione del corso d’aggiornamento a cui m’hanno iscritto (con una terza ed ultima parte a metà Novembre), e che in genere la costa atlantica del nord-est è sempre più fredda, per me è stato uno shock ancora più intenso. In fondo, comunque, non mi lamento. Anzi, l’inverno sotto certi punti di vista è la stagione che preferisco di più: annusare l’odore di legna bruciata che si sparge nell’aria dei suburbs, l’arietta frizzantina delle 6 del mattino, dare dolcetti per Halloween ed ingozzarsi di tacchino per il Giorno del Ringraziamento, poter indossare il mio bel cappotto (lo so, sono un po’ old fashion, come direbbero da queste parti). l’estate sta finendo, un anno se ne va: Leggi il resto »
Il lunedì è già quasi finito? Lo stress continua ad accumularsi? Le vacanze di Natale sono ancora molto lontane? (benedetto sia colui ha inventato il Giorno del Ringraziamento, qui in America) Allora ti propongo questo video circolato negli scorsi giorni dopo la scomparsa dell’ex amministratore delegato della Apple, che solleva una legittima perplessità su quello che sia realmente accaduto. La musica di sottofondo non aiuta certo a liberarsi della tensione lavorativa, ma almeno il cervello per qualche minuto avrà altro a cui pensare
Buona visione. la missione segreta di steve jobs: Leggi il resto »
Il mio articolo su come e perché WordPress abbia superato Joomla in questi ultimi anni, era anche un esperimento volto a capire se interventi più lunghi del solito sono un deterrente per i lettori (anche occasionali) di questo blog. Il fatto di aver avuto un picco d’accessi dopo la sua pubblicazione, m’aveva già rincuorato. Quando poi ho scoperto che persino l’autorevole Apogeonline abbia voluto segnalarlo sulla propria homepage, sono rimasto positivamente stupito dall’inatteso successo
Aveva proprio ragione chi diceva che non è la lunghezza di un post a spaventare i visitatori, quanto la sua qualità. Ne prendo atto.

Uno screenshot della homepage di Apogeonline