I colleghi americani dei nostri amici postini, possono sicuramente dire di essere più fortunati: invece dell’agile scooter, vengono dotati di un utile camioncino che gli consente di svolgere agevolmente il loro lavoro sia con il bello che con il cattivo tempo. Anche perché l’America è un sistema profondamente basato sul sistema postale: ancora oggi molti pagano le bollette inviando un assegno alla compagnia, non andando alla posta come da noi. Se quindi questo movimento di denaro non fosse affidabile, ci sarebbero grossi problemi.

Il camioncino bianco del postino
Per tenere in allenamento il tuo (ed il mio) cervello, ti propongo oggi un rompicapo da risolvere. A quanto mi dicono, si tratta di uno dei test che vengono somministrati agli aspiranti dipendenti della Microsoft, durante il colloquio conoscitivo. In quel contesto, ovviamente, non è importante dare la risposta giusta, quanto mostrare la corretta reazione al problema: niente panico, situazione sotto controllo. Se già conosci la soluzione, non bruciare subito la sorpresa agli altri. Se invece non la conosci, cerca di resistere alla tentazione di andarla a cercare su Google, prova ad usare il tuo cervello. il giochino delle tre luci: Leggi il resto »
Giorni fa stavo aiutando la moglie nelle pulizie domestiche del fine settimana, precisamente stavo stirando la pila di panni appena uscita, calda calda e fresca fresca, dall’asciugatrice. Distrattamente ho urtato l’asse da stiro ed il ferro è caduto in terra spaccandosi in vari pezzi. Poverino, aveva lavorato per più di dieci anni e non meritava di fare questa fine ingloriosa, ma tant’è. Così ci siamo messi a cercare un nuovo modello per sostituire il defunto: la nostra scelta è caduta sul Rowenta DG5030, cugino americano dell’europeo DG5060, più bello esteticamente e con l’indicatore per l’acqua in esaurimento. rowenta dg5030, stirare al top: Leggi il resto »
Questa settimana ho notato due nuovi piccoli accorgimenti che, se introdotti anche in Italia, potrebbero facilitare la vita di tutti i giorni, proprio come accade qui. Per esempio penso alla dimensione dei giornali: la mattina al bar, facendo colazione, bisogna contorcersi in maniera spaventosa per domare le paginone dei quotidiani. Per non parlare dei mezzi pubblici: prova a leggere un giornale italiano mentre stai seduto sull’autobus pieno di passeggeri. Nel Paese dove tutto è gigante, stranamente i giornali hanno misure più umane, che evitano posture di fantozziana memoria: le graffette che tengono i fogli al loro posto, sono la ciliegina sulla torta. piccole cose migliorano la vita: Leggi il resto »
Premessa: i pensieri che seguono hanno un tono potenzialmente scurrile, se quindi non gradisci il linguaggio da “scaricatore di porto”, non continuare la lettura. In realtà non dipende da me se qui i contributi per la pensione si chiamano Federal Insurance Contributions Act, o più brevemente FICA. Lo dice anche Wikipedia, non me lo sono inventato io. Però mi è subito venuto in mente un commento ironico: ora capisco perché i pensionati americani sono tutti belli arzilli e sempre sorridenti! Vuoi mettere, al confronto con i colleghi Italiani: questi ultimi pagano le tasse per l’INPS, quegli altri invece pagano le tasse per la FICA! Suvvia, non c’è proprio paragone. Mi sarei trasferito qui solo solo per questa cosa!