due chiacchiere

Archivio degli articoli in ripostiglio, pagina 36

Tutta la nevicata in 40 secondi

Peccato non aver avuto la prontezza di riflessi di allestire un timelapse come ha fatto questo mio “vicino di casa” per immortalare la nevicata di un paio di giorni fa. Nel nostro caso abbiamo avuto una media di 35 centimetri di neve (con punte di 60, dove il vento l’accumulava di più) e la mia schiena ancora mi sta presentando il conto per la gran spalata di ieri 🙂 Nel filmato se ne registrano addirittura 90 centimetri.

Un’illusione per natale

Sono mesi che ho sul desktop quest’immagine animata, con il proposito di pubblicarla prima o poi sul blog. Non ricordo dove l’ho trovata, ma il legittimo proprietario può farsi avanti per dichiararne la paternità 🙂 E così oggi che siamo alla vigilia di Natale, ho deciso di farti gli auguri in maniera un po’ originale. Si tratta di un’illusione ottica, secondo la quale la ragazza gira in senso orario o antiorario a seconda di quale si guarda 🙂 Incredibile come il nostro cervello possa essere beffato così facilmente!

Una ballerina che gira in un senso o nell'altro a seconda di come la si guarda

Geografia delle strade d’America

La rete stradale americana, in maniera simile a quella italiana, è suddivisa in autostrade (che se superano i confini di uno stato, prendono il nome di interstate), strade statali e provinciali, o della contea. Prendendo un’autostrada, ti accorgerai subito che non esiste, come nel Belpaese, l’uscita con il nome del luogo dove ci si trova (che so, Viareggio o Firenze Signa, sull’A1), ma con i numeri. Accompagnati poi a lato dalle destinazioni raggiungibili nelle vicinanze. I numeri non sono assegnati in maniera semplicemente sequenziale, ma tengono conto della distanza dall’origine di quell’autostrada: l’uscita 161 sottintende che ci si trova all’incirca al miglio 161 dal punto dove inizia quella strada. Tant’è che qui in New Jersey ci sono quelli che si vantano di abitare all’uscita 1 o addirittura zero dell’equivalente della vostra AutoSole. Un vantaggio di quest’approccio è che in un attimo si può calcolare la distanza che bisognerà percorrere per andare a trovare gli amici. Se io abito nei dintorni della 161 e loro stanno all’uscita 141, vorrà dire che dovrò farmi 20 miglia di Parkway. Leggi il resto di Geografia delle strade d’America

E tu quando sei nato?

Esiste una pagina, dimenticata da tutti i blogger italiani (l’ultima modifica risale ad otto mesi fa), in cui sono riportate le date di nascita degli scrittori di diari del Belpaese. Forse è un segno dei tempi, forse la gente preferisce condividere queste informazioni su Facebook, piuttosto che in qualche angolo sperduto della rete. Ma forse nessuno l’aggiorna perché le nuove leve non la conoscono. Ecco allora il buon vecchio camu venire in tuo soccorso, ed invitandoti a partecipare a questa simpatica iniziativa 🙂 I maniaci della privacy sono pregati di astenersi dal commentare!

Kyoto: l’antica capitale giapponese

In ideogrammi giapponesi, la parola Kyoto è composta da due simboli: kyo e to. Forse non ci hai mai fatto caso, ma invertendo questi due simboli, si ottiene Tokyo, ovvero la nuova capitale. Già, perché ai tempi dei samurai e degli imperatori, nel loro equivalente del nostro medioevo (periodo Edo, se non ricordo male) la capitale del Giappone era proprio Kyoto. Qui si possono ammirare la Pagoda d’Oro, i vecchi giardini imperiali, i giardini zen fatti solo di pietre e magnifici templi rigorosamente con la porta d’ingresso arancione, per tenere lontani gli spiriti cattivi.

Volendo fare un paragone, è come se in Italia andassimo a visitare Firenze o altre città fortemente marcate dall’impronta medievale che le contraddistingue. Un tuffo nel passato a base di sciabole, kimono e geishe. Quattro anni fa, più o meno di questi tempi, la moglie ed io prendevamo l’aereo che ci riportava a casa dopo due settimane di magia in questo Paese strabiliante.

L’autunno di Berlusconi

L’anno scorso di questi tempi, il “vostro” presidente del consiglio s’incontrava con l’abbronzato Obama, e questa era la foto sul Corriere della Sera per commentare l’evento 🙂 Le espressioni dei due Presidenti parlano da sole… tu cosa credi che stiano pensando? Comunque, guardando l’immagine qui sotto e leggendo le ultime prodezze da bunga bunga, sono davvero contento di stare da questa parte dell’oceano!

Berlusconi si stupisce di fronte alla bellezza di Michelle Obama

Raccogliti le tue zucche

Come anche altri miei colleghi blogger espatriati in America hanno già ricordato, qui in America in questo periodo dell’anno si scatena la “febbre” per le zucche: da usare nelle torte, da esporre come decorazione sull’uscio di casa, come bersaglio di improvvisate gare di “spacca la zucca” e via dicendo. Anche noi non potevamo sottrarci a quest’usanza, e così lo scorso fine settimana ci siamo fatti quasi 50 chilometri in macchina per raggiungere una fattoria al confine con la Pennsylvania dove, in un campo sterminato, ognuno può raccogliersi le proprie zucche, e poi pagarle all’uscita in base al peso. Leggi il resto di Raccogliti le tue zucche

Jack e la lanterna di Halloween

Più volte avevo sentito nominare un tale chiamato Jack O’Lantern qui in America, specialmente nel periodo di Halloween. Non mi ero mai però posto il problema di saperne di più e di capire chi fosse, pensando si trattasse di uno dei tanti mostri inventati che in questi giorni spuntano ovunque, persino nei centri commerciali. Ed invece c’ha pensato quell’acculturata di Placida Signora a raccontarmi l’intera storia di quest’insolito personaggio. Per la serie “non si finisce mai d’imparare” 🙂 Almeno adesso non farò più la figura dell’ignorante quando i miei vicini di casa parleranno del buon vecchio Jack. Grazie, Mitì!

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