Halloween è passato da qualche settimana, ed ancora non avevo avuto il tempo di pubblicare almeno la foto della nostra zucca. Quella che abbiamo scolpito rigorosamente a mano e che ha accolto i bimbi che si presentavano alla porta alla ricerca di qualche dolcetto. La pagina di Wikipedia ti racconta tutta la storia, se sei curioso di sapere com’è nata questa tradizione. il ghigno di jack, edizione 2011: Leggi il resto »
Coraggio, oggi è Venerdì, o come dicono in America, TGIF! Per rendere la giornata meno pesante, eccoti una vignetta che avevo trovato in rete qualche mese fa e che stava prendendo polvere sul mio desktop.

Chiacchiere tra maiali
Chiacchiere da… stalla
Come forse ricorderai, la scorsa settimana mi hanno spedito a Boston per un corso d’aggiornamento su tutto ciò che riguarda il project management, come dicono quelli che hanno studiato. La sera prima, avendo un po’ di tempo a disposizione, abbiamo deciso con i colleghi di andare a mangiare qualcosa nella zona sud della città, Seaport (se sei un esperto del posto, non esitare a correggermi). E così ne ho approfittato per fare un po’ di foto con il mio iPhone.

Anche Boston ha il suo Trade Center
Qualche giorno fa, al lavoro, ho ricevuto i 4 giga di memoria aggiuntivi che avevo richiesto per il server che usiamo per i test delle applicazioni web che sviluppiamo. Così oltre ai 2 terabyte di spazio disco, adesso il sistema operativo può sfruttare a pieno gli 8 giga di RAM di cui è dotata la macchina. Pensando a quest’abbondanza, mi veniva da sorridere quando il mio amico Trap mi ha girato il video di una demo per Commodore 64. Un computer casalingo molto popolare negli anni 80, una piattaforma ad 8 bit con processore da 1 Mhz e soltanto 64 KB 38911 byte di memoria, che cambiò la mia vita per sempre. Senza quello scatolotto collegato alla vecchia tv bianco e nero di mia nonna, chissà dove sarei oggi.
ripropongo una barzelletta pubblicata a fine 2009
Siamo a metà settimana, ed io fra qualche ora salirò nuovamente su di un aereo della JetBlue per andare a Boston e seguire la terza (e per fortuna ultima) parte del corso di aggiornamento per project manager a cui mi hanno iscritto. E così, per non lasciarti a bocca asciutta, ho ripescato una barzelletta in tema dal mio archivio. Sperando che non capiti a me la stessa cosa
C’è una bionda che s’imbarca su un aereo per Boston. Senza neppure leggere sul biglietto quale fila le è stata assegnata, si siede in prima classe, nel primo spazio libero che trova. Quando arriva l’effettivo proprietario del posto, trovandolo occupato, cerca di spiegare la cosa alla bella ragazza, che tutta impettita risponde “Sono bionda, sono bella, devo andare a Boston e da qui non mi alzo” Non sapendo che fare, il pover’uomo si rivolge ad un’assistente di volo. Ma la tipa ripete anche a lei “Sono bionda, sono bella, devo andare a Boston e da qui non mi alzo” attenzione alle bionde sull’aereo: Leggi il resto »