Tempo di raffreddori, con conseguenti nasi che colano, gole che bruciano ed occhi che si gonfiano. A parte andare dal dottore a farsi dare qualcosa nei casi più disperati, in genere basta comprare in farmacia uno dei tanti rimedi contro gli ospiti indesiderati del nostro corpo. In America, però, nell’epoca del risparmio a tutti i costi, sto notando un crescente interesse verso i rimedi casalinghi, ovvero per le cure omeopatiche a base di ingredienti naturali che tutti teniamo nella credenza in cucina. Il mio capoufficio è sempre stato, da quando lo conosco, un appassionato di medicina alternativa. Viste le condizioni “pietose” in cui sono arrivato al lavoro l’altro giorno (il mio naso era così tappato che neppure lo Sgorgante Idraulico avrebbe funzionato), mi ha suggerito la sua ricetta speciale antiraffreddore. La proverò alla prima occasione
i rimedi omeopatici del mio capo: Leggi il resto »
Come ogni anno, con l’avvicinarsi del Natale, il comune ci ha mandato il nuovo calendario della raccolta differenziata, in cui sono elencati i turni per la carta, per la plastica, per l’erba e le foglie secche. Già, perché nei suburbs non ci sono i cassonetti pubblici, ma ognuno mette sul ciglio della strada il proprio bidone giorno per giorno, ed un camion passa a svuotarli casa per casa (proprio come si vede nei film). Da noi in genere il Martedì viene ritirata la spazzatura, il Mercoledì foglie, rami secchi ed altri rifiuti organici, mentre i Giovedì si alternano: uno plastica e lattine, uno carta. D’estate la spazzatura viene ritirata due volte alla settimana, per ridurre il problema della puzza, immagino. Così ieri leggevo le istruzioni stampate dietro il calendario, che spiegano cosa si può riciclare e come.
Qualche giorno fa scrivevo degli “attacchi” che questo blog sta subendo dagli inizi di Novembre. Tra questi, dicevo, vari arrivano dall’Africa. In particolare, quello di ieri, 1320 accessi in meno di 5 minuti (manco fossi il sito del Corriere della sera) caricava praticamente sempre la stessa pagina, da una rete pubblica del Senegal. Quasi volesse fisicamente bruciare il pezzettino di disco rigido dove risiede quell’informazione
Così mi sono ricordato che anni addietro avevo scritto un po’ di articoli in cui parlavo di un sito americano che si prende gioco di questa gente. Facendo finta di abboccare all’amo dei 15 milioni di dollari depositati su un conto di un riccone africano appena scomparso, e finendo per farsi dare soldi e fotografie di questi loschi figuri. Forse dovrei rimuovere quel post, così si danno pace.
Non c’è nulla da fare: sebbene la crisi avanzi, e televisioni e giornali invitino alla morigeratezza, la gente continua ad affollare centri commerciali e negozi di ogni tipo alla caccia dei regali perfetti. Una montagna di cravatte e gadget stravaganti che, nella migliore delle ipotesi, finiranno a prendere polvere su qualche mobile o dimenticati in qualche scatola nel garage. Oppure su eBay, che se non ricordo male aveva persino lanciato un servizio di “riciclo dei regali” apposito, qualche anno fa. Come si può fare ad evitare questo consumismo insensato? Una risposta a questa domanda la propone Oxfam, con l’iniziativa Gli Spacchettati. Oxfam Italia è un’associazione umanitaria parte di una grande coalizione internazionale, formata da 15 organizzazioni che lavorano con oltre 3000 partner in 98 paesi per combattere l’ingiustizia della povertà nel mondo e migliorare le condizioni di vita di migliaia di persone dando loro potere e risorse per esercitare i propri diritti e costruire un futuro migliore. gli spacchettati, un regalo che fa bene: Leggi il resto »
Dato che il precedente articolo sulle fonti energetiche ha dato vita ad un animato dibattito su nucleare ed altre sorgenti rinnovabili, vorrei riportare un po’ di calma e pace negli animi condividendo un piccolo video che ho girato la scorsa settimana a Manhattan. Mi trovavo in città per un convegno sui sistemi informativi universitari, e dovendo attendere tre quarti d’ora per l’autobus che m’avrebbe riportato a casa, ho deciso di fare due passi dalle parti del Rockefeller Center, dove ogni anno viene acceso un bellissimo (e grandissimo) albero di Natale, e predisposta una pista di pattinaggio dove chiunque può mostrare le proprie abilità pattinerecce. Che dire, l’atmosfera di questo periodo dell’anno mi è sempre piaciuta, in qualunque parte del mondo io l’abbia vissuta. la stagione natalizia comincia ufficialmente: Leggi il resto »