1. il corpo faccia quello che vuole

    Tempo fa avevo dato il via ad un’interessante discussione sul fatto che noi siamo principalmente il nostro cervello. Vedo con piacere che gente di sicuro più influente ed autorevole di me pensa la stessa cosa: Rita Levi-Montalcini per i suoi 100 anni sembra aver detto:

    Ho perso un po’ la vista, molto l’udito. Alle conferenze non vedo le proiezioni e non sento bene. Ma penso più adesso di quando avevo vent’anni. Il corpo faccia quello che vuole. Io non sono il corpo: io sono la mente.

  2. sempre più verso gli anta

    E così anche quest’anno è arrivato il giorno fatidico che non ho mai amato più di tanto: quello del compleanno. Eh già, come i seguaci di vecchia data di questo blog sanno, oggi spengo una candelina in più sulla mia torta virtuale. Mi consola sapere che non sarò il festeggiato in questo sabato di fine agosto, visto che la nipote di mio cognato (la figlia di sua sorella) è nata anche lei oggi e compie un anno. Quindi saranno tutti concentrati su di lei e (per fortuna) si dimenticheranno di me :-) In compenso la moglie, come “pre” regalo, ieri sera m’ha ordinato la pizza “alla siciliana”, quella spessa 3 centimetri, che qui è una vera delizia. Erano anni che non la mangiavo ed è stata una sfiziosa sorpresa. Beh, una gustosa consolazione contro il tempo che vola!

  3. un possibile futuro per l’umanità

    Sfogliando “la rete” in giro per il mondo mi sono imbattuto in questo bellissimo dipinto ad alta risoluzione che raffigura un possibile scenario che le generazioni future potrebbero benissimo riconoscere come familiare. Megalopoli iper-tecnologiche protette da mura, al di fuori delle quali una civiltà medievale vive degli avanzi e di povertà.

  4. le parole chiave di luglio 2010

    Era da un po’ che non pubblicavo l’elenco delle più buffe stringhe di ricerca con cui la gente è approdata su queste pagine. Anche grazie all’aiuto del mio plugin per le statistiche, adesso il compito mi è facilitato. Addirittura posso dirti a che ora, da quale città d’Italia, e che lingua parlava chi ha fatto quella ricerca. Anzi sto meditando di attivare una pagina che s’aggiorna da sola, dove far apparire una lista delle parole chiave recenti, così ognuno può spulciarla come e quando vuole :) Ma ora sono troppo pigro per lavorarci su, e poi qui a New York fa un caldo che praticamente l’asfalto ti si scioglie sotto i piedi! Ed allora non c’è nulla di più rinfrescante di una bella risata. Leggi il resto

  5. ammazza che silenzio nella blogosfera

    Beh, si vede che ci stiamo avvicinando ad Agosto: gli articoli nel mio lettore RSS si sono quasi dimezzati, ed anche i visitatori di queste pagine sono crollati al di sotto dei 300 al giorno. Qui la colpa è anche mia, dato che per via di alcune pubblicità sul blog, Google m’ha tagliato il pagerank addirittura a zero. Adesso mi toccherà aspettare la prossima “danza” del gigante, per vedere se m’hanno perdonato oppure no. A giudicare dai segnali nei Webmaster Tools, sembrerebbe di si, ma è ancora presto per parlarne. Ad ogni modo, i naviganti virtuali, si trasformano come ogni anno in naviganti veri e propri, o per lo meno in bagnanti, e così quei quattro gatti che rimaniamo in ufficio, assistiamo a questo spopolamento virtuale della blogosfera. Personalmente, sono sempre stato un gran sostenitore delle ferie intelligenti, e quindi prenderò le mie vacanze a Settembre. Così ad Agosto mi godrò l’aria condizionata in ufficio e la pace che regna tra i corridoi (il ritmo di lavoro, lo ammetto, è molto più rilassato in questo periodo). Mentre a Settembre, quando tutti tornano a “rompere le scatole”, io me ne starò ammollo in qualche acquapark, urlando lungo gli scivoli della morte :)

  6. com’è fatto lo sciroppo

    La stagione di raffreddori ed influenze varie è oramai alle spalle da un pezzo. Capita però che con gli sbalzi di temperatura tra le zone glaciali rinfrescate dall’aria condizionata a palla, e gli spazi all’aperto che sembra di entrare in un forno acceso, arrivi il classico mal di gola e qualche colpo di tosse. Allora i più premurosi corrono in farmacia ed acquistano uno dei tanti sciroppi da banco, per lenire il bruciore tagliente (che manco ti lascia ingoiare la saliva senza soffrire) ed alleviare la tosse. Beh, prendendo spunto da un articolo apparso su Wired di qualche mese fa, voglio raccontarti cosa puoi trovare all’interno della classica bottiglietta ambrata. Leggi il resto