Da qualche settimana mi frulla per la testa l’idea di smontare l’intera baracca qui sul mio blog e ricostruirla da zero. Sarà perché leggevo un articolo (di cui non ritrovo più il link, sob) in cui si discuteva se è utile o meno mostrare la data dei “vecchi” articoli del proprio blog che però sono ancora attuali. Già, perché a quanto pare molti utenti, già vedendo che un contenuto è stato scritto nel 2008, lo scartano a priori (e Google sta diventando sempre più bravo a mostrare roba fresca in cima ai risultati), sebbene tratti di cose che di per sé non hanno una scadenza precisa. Che so, tutte le mie ricette sono abbastanza gettonate, eppure spesso ho la sensazione che la gente le ignori semplicemente perché vede una data lontana nel tempo. Allora pensavo di modificare il mio tema facendo sparire la data dopo, che so, sei mesi dalla data di pubblicazione. prima o poi riscrivo tutto: Leggi il resto
L’amministratore del condominio dov’è situato il mio piccolo appartamento nella rete, Tophost, dovrebbe provare a consultare una buona fattucchiera per vedere se qualcuno gli abbia messo il malocchio o cose del genere. Le ultime settimane sono state un po’ difficili per alcuni dei server di proprietà del provider, specialmente per quanto riguarda il database. Ed è qui che si vede quando dietro le quinte c’è qualcuno in grado di affrontare le situazioni più disastrose con professionalità e competenza. Innanzitutto informando i propri utenti di cosa succede, praticamente in tempo reale: con un sapiente uso dei social media, hanno aperto una pagina su Frienfeed ed una sul loro sito aziendale, dove era possibile leggere lo stato del problema. La loro “unità di crisi”, ancora una volta, s’è dimostrata efficace e reattiva. grosso guaio a tophostown: Leggi il resto
L’estate, oramai i veterani della blogosfera lo sanno, è il momento in cui i concorsi spuntano e si diffondono come i funghi. Ma in genere si tratta di fuochi di paglia, che a volte non arrivano neppure alla loro naturale conclusione, per problemi legati alla spartana e arrangiata organizzazione che li promuove e gestisce. Per fortuna ci sono poi le classiche eccezioni alla regola, quegli appuntamenti che oramai durano da anni e che ti fanno ricordare che un altro anno è passato nella blogopalla. Sono appuntamenti che scandiscono il tempo blogosferico, in maniera più o meno pomposa: si va dai Macchianera Blog Awards (vota per questo blog in almeno una categoria, grazie) a piccole manifestazioni di nicchia che rinascono dalle proprie ceneri e si rinnovano puntualmente, come Scrivere l’essenziale, a cui tengo particolarmente essendo organizzato dal mio amico Matteo. scrivere l’essenziale nel 2010: Leggi il resto
In genere non partecipo ai vari concorsi indetti dalla blogopalla, ma quello di Macchianera è un’eccezione, forse anche perché è quello che ritengo più “istituzionale” di tutti. Come ogni anno, tornano i Macchianera Blog Awards, l’iniziativa promossa da Macchianera per darci modo di eleggere e premiare i blog che più ci piacciono, che leggiamo quotidianamente o ai quali siamo semplicemente più affezionati. Le votazioni, aperte sino al 2 settembre, decideranno i 5 finalisti per ciascuna categoria. Dal 2 al 24 settembre tutti potranno votare il loro preferito all’interno dei 5 blog finalisti per ciascuna categoria ed eleggere così il vincitore. Ed allora cosa aspetti? Corri a nominare questo blog in almeno un paio di categorie
Chi mi segue da un pezzo sa che, in determinate occasioni, il mio alter ego troll esce fuori in maniera dirompente, trasformandomi dal tipico ragazzo che s’incontra per strada, nel mostro verde e tumultuoso dei tempi di Lou Ferrign-ana memoria
. L’argomento che scatena il mio istinto animalesco è in genere sempre lo stesso: Tophost. Come i tori per le vie di Pamplona, appena qualcuno comincia a sparare falsità su questo provider, vedo rosso e non capisco più nulla. Così è capitato che qualche giorno fa ho letto un articolo su Il Portalinux (non metto il link perché non voglio fargli pubblicità) dove il tenutario, un sedicente venticinquenne sistemista, sparava a zero su Tophost. Stando a quanto si dice nell’articolo (che un manipolo di seguaci ha ritwitterato senza neppure pensare ad indagare un briciolo sulla questione) l’errore di WordPress sul limite dei 32 mega, sarebbe da imputare a Tophost. E che lo stesso identico aggiornamento su tutti gli altri provider è andato liscio come l’olio. Così ho lasciato un commento, appositamente un po’ acido per vedere la sua reazione. Che non s’è fatta attendere. il portalinux, portale? si, di fandonie: Leggi il resto
Eh già, ieri è stata varcata la soglia degli ottomila commenti sul blog. Ottomila manifestazioni d’interesse per quello che scrivo, ottomila occasioni per alimentare una discussione che, su queste pagine, va avanti da quattro anni e mezzo. Grazie!
