L’ho già detto in altre occasioni, una delle cose che mi mancano dell’Italia è la varietà di biscotti per la colazione. In una Nazione dove hanno almeno 40 tipi diversi di cereali e risi soffiati, la scelta sullo scaffale dei cookies è alquanto limitata. Niente tarallucci del Mulino Bianco, niente pan di stelle, niente Grancereale. Ogni tanto andiamo al mercatino italiano vicino a dove abita il suocero, ma è un lusso che non possiamo permetterci spesso. Così la cosa migliore è rispolverare qualche ricetta classica e mettersi ai fornelli preparando una scorta di biscotti da inzuppare la mattina nel caffelatte. Tecnicamente non sono “bis” cotti, ma noi mica stiamo a guardare il pelo nell’uovo, no? i biscotti a forma di S per il caffé: Leggi il resto »
Oggi ho deciso di vestire i panni di un improbabile Camu Angela in diretta da SuperDueQuark, per parlarti dei (ga)lattagoghi, che altro non sono che cibi con particolari proprietà. Stando all’Enciclopedia Treccani, un galattagogo è una sostanza medicamentosa (reserpina, ecc.) capace di accrescere la secrezione lattea nelle donne. Già i nostri nonni ne conoscevano l’esistenza, senza avergli dato un nome specifico: ricordo che mia nonna consigliava sempre di mangiare finocchi alle donne verso la fine della gravidanza, ad esempio. Con il tempo, molti di questi rimedi casalinghi sono scomparsi (peccato!), sostituiti da farmaci industriali o semplicemente svaniti nel nulla. Allora ecco il buon camu pronto a rispolverare una ricetta piena di lattagoghi
Vorrei precisare che se non hai intenzione di aumentare la tua “produzione”, puoi ugualmente provare questa ricetta: qualche boccone non ti trasformerà certo in una mucca da latte! Al massimo farai “muuu” dopo averla assaggiata. pasta con scarola e fagioli bianchi: Leggi il resto »
Mi scrive Mirka, una visitatrice approdata su questi lidi in cerca di ricette di cucina, immagino. Consigliandomi una variante di un piatto pubblicato varie ere blogologiche fa, i canederli trentini. Se mi segui da tempo, saprai che il mio amore per questa regione d’Italia non conosce confini: di loro ammiro ogni cosa, dai luoghi incantati e solitari a quelli più mondani (non dimenticherò mai le passeggiate per le vie di Madonna di Campiglio), dalla pulizia di ogni centimetro quadrato pubblico al senso di organizzazione che si respira ovunque. Quand’eravamo in Italia, ogni occasione era buona per saltare in macchina ed andare a trovare i nostri amici in Trentino. Un giorno ci prepararono questa ricetta, e per ringraziarli dell’ospitalità, la pubblicai sul blog. Stando alle statistiche, ha sempre avuto una discreta popolarità. gnocchetti con speck al brodo: Leggi il resto »
Ogni anno a fine Ottobre è usanza nel nostro dipartimento avere un party per celebrare l’arrivo di Thanksgiving, una tradizione fortemente voluta da uno dei vecchi direttori, e che non è mai stata abbandonata (e te pare che quanno c’è da magnà, la gente se tira ‘ndietro? aho). La particolarità di questo momento in cui tutti ci ritroviamo attorno ad un tavolo è che ognuno dei partecipanti è tenuto a portare una pietanza, mentre bibite e amenità sono a carico del dipartimento. Ogni anno è un’occasione per scoprire cibi ed usanze del mondo, vista la provenienza internazionale (come capita spesso in America) di molti dipendenti. Nel mio caso mi sono presentato con una quiche agli asparagi e pancetta, biscotti rococò ed una bottiglia di Barolo da 30 dollari. La mia collega indiana invece ha portato un piatto vegetariano, di cui ti propongo qui di seguito la mia reinterpretazione. riso, zucchine e pomodori in padella: Leggi il resto »
Avevo questa ricetta in bozza salvata su WordPress da almeno un paio d’anni, ma per un motivo o per un altro, non l’avevo mai pubblicata. La sperimentai qualche settimana prima di partire per gli Stati Uniti, non venne come quella comprata della Cameo, ma non era male. Già, perché devi sapere che quand’ero in Italia, la torta allo yogurt era tra i miei “dolci” preferiti, per almeno tre motivi: per prepararla non serve il forno (di cui il mio monolocale all’epoca non era fornito), il mio adorare lo yogurt (oramai lo faccio in casa ogni due settimane, una vera manna dal cielo), e la semplicità di preparazione. torta allo yogurt fatta in casa: Leggi il resto »