1. vado matto per gli onion rings

    Che la cucina americana sia totalmente diversa da quella del Belpaese è una cosa che sanno anche i sassi. Certo, non sto parlando di quello che Andrew Zimmern si mangia in giro per il mondo, nella sua trasmissione Bizzarre Foods (il nome è tutto un programma). La dieta quotidiana qui prevede più salsette (conosco amici innamorati folli della salsina Caesar’s Salad, che serve appunto a condire l’insalata) e non a caso sono gli americani ad aver inventato ketchup e mostarda senape. Una cosa che si sposa egregiamente con il ketchup, ad esempio, sono gli anelli di cipolla. L’equivalente americana della Findus li vende già surgelati, da mettere 10 minuti in forno e sgranocchiare caldi caldi. Io ti propongo come farli in casa. Leggi il resto

  2. odore di mare in tavola

    Da qualche tempo non proponevo una gustosa ricetta, vuoi per la pausa estiva, vuoi per le migliaia di cose da segnalare che aspettano ancora in coda “di moderazione”, vuoi per la pigrizia di cucinare. Ma è giunto il momento di interrompere questo silenzio culinario, e di riprendere con uno dei filoni che portano tanti visitatori su queste pagine: i piatti veloci e semplici da preparare. Ti propongo per la prima domenica del mese una pietanza a base di pesce, in ricordo delle vacanze appena trascorse. Leggi il resto

  3. bruschette estive con zucchine

    Non c’è dubbio, l’estate è proprio arrivata anche in America. Fino ad un paio di settimane fa pioveva che sembrava Febbraio, ed ora tutto d’un tratto è scoppiato il caldo anche qui. Sarebbe proprio il caso di dire “non esistono più le mezze stagioni” :) Con l’arrivo del solleone, va via la voglia di cucinare (ed a volte anche quella di mangiare) e quindi bisogna inventarsi qualche piatto stuzzicante che non costringa allo stesso tempo di stare troppo a lungo davanti ai fornelli. Non solo, l’estate è il tempo in cui ci si riunisce con gli amici, ci si porta uno spuntino in spiaggia, facendo una chiacchierata sotto l’ombrellone. Eccoti allora un piatto ottimo per tutto ciò: bruschette con zucchine e yoghurt.

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  4. torta alle ciliegie

    Nello scrivere questa ricetta mi sono imbattuto in uno dei miei tanti dubbi grammaticali: si dice ciliege o ciliegie? Una rapida ricerca mi informa che i nomi che terminano in -cia e -gia, se davanti a -cia e -gia hanno una vocale, fanno al plurale -cie e -gie (camicia – camicie, guarentigia – guarentigie); se hanno una consonante fanno invece -ce e -ge (lancia – lance, bolgia – bolge). Se però hanno la i tonica, la conservano sempre (farmacìa – farmacìe, nostalgìa – nostalgìe). Insomma, pare che si dica ciliegie. Se tutto questo studio t’ha messo fame, eccoti una ricetta di stagione per calmare il tuo appetito: la torta alle ciliegie. Ho scoperto tra l’altro che una versione simile è stata premiata dal Consiglio Nazionale delle Torte (qui in America non ci facciamo mancare nulla) come la migliore in assoluto. Leggi il resto

  5. un dolce per l’estate

    Il caldo tremendo certo scoraggia anche i migliori cuochi a mettersi davanti ai fornelli, in questo periodo. Figuriamoci poi se si tratta di preparare un dolce, che magari necessita del forno. Cose che già al solo pensiero mi si abbassa la pressione. No, nulla di tutto questo nella ricetta di oggi: la fantasia in cucina, unita ad una buona dose di voglia di sperimentare, mi hanno dato lo spunto per creare qualcosa che non richiede calore: per questa ricetta utilizzeremo biscotti (ovvero “cotti due volte” , dall’etimologia della parola), e ricotta (anch’essa, come dice il nome, cotta in due passaggi). Un’accoppiata perfetta, a cui ricorrere specialmente se abbiamo avanzi di ingredienti, usati per altri dolci. Leggi il resto

  6. scaloppine di pollo alle olive

    Il tempo passa davvero in fretta, sembra ieri che ho scritto l’ultima ricetta ed invece… Oggi la tua sunshine ti propone un piatto veloce, semplice e saporito. Io suggerirei di servirlo con un’insalatina o purè di patate se l’appetito non ti manca. Questa ricetta è venuta fuori quando ho chiesto a camu di comprare delle cosce di pollo. Beh, le donne lì fuori potranno capirmi: sapete come sono fatti gli uomini. Mi è tornato a casa con petti di pollo tagliati a strisce larghe circa 4 centimetri. Il brodo di pollo in programma andava sostituito con qualcos’altro: ho infarinato questi petti e li ho saltati in padella con olio, cipolla e vino bianco. Provalo e fammi sapere. Leggi il resto

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