La ricetta che ti propongo oggi arriva direttamente nientepopodimeno che dalla Toscana, regione che mi ha ospitato per tanti anni, prima che lo zio Sam decidesse di aprirmi le porte dei suoi confini nazionali. Lì ho conosciuto un sacco di belle persone, che mi hanno dato tanto sotto molti punti di vista. Compresa questa ricetta, ideale per una cena con amici e parenti in occasione delle festività imminenti (che fa pure rima eheh). Un dolce sfizioso che, comunque, puoi preparare in qualsiasi periodo dell’anno, per soddisfare quelli che gli americani chiamerebbero i cravings da zucchero. In casa Camu non abbiamo ancora avuto l’occasione di provarla (anche perché la moglie sta cercando di mettermi a dieta), ma sarebbe perfetta per una colazione sana e nutriente
la torta alle banane di maddalena: Leggi il resto »
ripropongo una ricetta del 2008
Il Bronx, il quartiere di New York dove lavoro, è noto nell’immaginario italiano come un quartieraccio americano dove bande di ragazzi senza scrupoli ti rapinano per qualche spicciolo. Certo, non è il luogo più sicuro del mondo, ma può sorprendere per il miscuglio di culture e tradizioni che convivono pacificamente integrate. Se fino a 30 anni fa c’era una grande presenza italiana (la cui eredità è ancora oggi visibile nella zona di Arthur Avenue), adesso molti abitanti sono di origine ispanica: portoricani, dominicani, colombiani e messicani hanno ricreato un ambiente molto simile a quello d’origine. Anche nelle usanze culinarie: se a Manhattan c’è il chioschetto che vende hot dog all’angolo della quinta strada, qui c’è quello che vende empanadas
le focaccine di mais spagnole: Leggi il resto »
Qualche giorno fa siamo stati a casa del cognato a tagliare tronchi d’albero e rami abbattuti dalla tempesta di neve che ha flagellato la costa nord-est degli Stati Uniti. Si pensa che armati di sega a motore il lavoro sia una passeggiata, ma quando abiti ai confini di un bosco dove la vegetazione, edera arrampicante compresa, cresce indisturbata, non è così facile. Se poi aggiungi che il bosco è in realtà in collina, quindi con gli alberi leggermente inclinati verso la proprietà del cognato, puoi immaginare le difficoltà logistiche che ci si sono parate davanti. Ad ogni modo, dopo sei ore di duro lavoro, le donne di casa c’hanno preparato una bella zuppa calda ritemprante, ideale per scrollarsi di dosso il freddo accumulato durante la giornata. zuppa con bietola e spinaci: Leggi il resto »
ripropongo una mia ricetta di gennaio 2008
Quest’anno, dicono un po’ tutti, l’inverno sarà ancora più rigido e freddo dell’anno scorso. In effetti con le prime spruzzate di neve in giro per il Nord America, non c’è da dubitare che abbiano ragione. In casa ho già pulito la caldaia, oleato il motorino che fa circolare l’acqua nei radiatori, tolto l’aria dall’impianto e messo in funzione i riscaldamenti. La notte la temperatura già è scesa vicino allo zero in un paio di occasioni, e la coperta della nonna sembra non bastare nelle ore più piccole. In compenso tornare a casa la sera e trovare un buon piatto caldo è sempre piacevole: un appuntamento che riscalda il cuore ed il corpo! Ti propongo una ricetta facile e veloce per dare alla famiglia un primo nutriente, leggero e… ben caldo: la stracciatella all’uovo. Che se hai scarsa voglia di cucinare, è un piatto ideale per le uggiose sere invernali. che buone le uova nel brodo: Leggi il resto »
La mia collega indiana ci diceva che ieri si celebrava il Diwali, la Festa della Luce (la pagina di Wikipedia in inglese, è molto più dettagliata), un po’ quello che per noi può essere il Natale, quanto ad importanza nazionale (ma più vicina alla Pentecoste, per quello che riguarda il significato religioso, se ho ben capito). Per questa ricorreza è usanza scambiarsi vari dolcetti tipici, e così lei ne ha portati un po’ anche al lavoro. Uno di questi, il burfi, a base di anacardi e latte, è così dolce che un solo morso fa schizzare la glicemia a 1000.
Mi sono comunque fatto spiegare come si prepara, ne parlerò a breve, per aiutarti a portare un po’ di sapori d’oriente in tavola. Oggi, invece, ti propongo una ricetta inviatami da Sandra, amica ed ex collega, dei frollini tutti italiani che consentono a me di portare un po’ di sapori italici sulla mia tavola
Si tratta di una variante di qualcosa che avevo già proposto, una versione semplificata direi. frollini di tuorli sodi: Leggi il resto »