Penso di essere uno dei pochi della mia generazione a cui piace la trippa. Ricordo i film trash italiani degli anni Settanta, quando Lino Banfi se la faceva cucinare alla barese, o insieme alle orecchiette con le cime di rapa. E forse l’essere cresciuto guardando quei film, m’ha lasciato il segno, anche dal punto di vista del palato. Erano mesi, se non forse anni, che non compravo un po’ di trippa al supermercato. Lo so, quella ideale te la fornisce il macellaio di fiducia sotto casa, che sa da dove viene e che può garantirne la qualità, ma in alternativa, quella che trovi nel banco macelleria non è poi così male. Certo, è lavata con gli sbiancanti chimici, che ne portano via anche il sapore forte ed agreste, ma a quello in qualche modo si può sempre porre rimedio in fase di cottura. non c’è trippa per gatti: Leggi il resto
La festa degli innamorati che si celebra oggi, oramai lo sanno anche i sassi, è più che altro un espediente commerciale per vendere cioccolatini e qualsiasi-oggetto-ti-venga-in-mente a forma di cuore. Come in tutte queste occasioni (festa della donna, festa della mamma, ecc), chi si vuole davvero bene non lo fa certo un solo giorno all’anno. Anzi, sorprendere il proprio partner in un giorno qualunque ha un effetto ancora più speciale. E ti darà qualche chance extra di passare ore piacevoli con la persona che ami. Il titolo suggerisce già in parte lo scopo di questo articolo: “analizzare” i piatti della cena romantica dal punto di vista, oserei dire, strettamente chimico. Perché le portate afrodisiache esistono davvero, basta saperle scegliere e preparare. i ricostituenti di san valentino: Leggi il resto
Forse non tutti sanno che la cucina popolare di un tempo era quasi sempre improntata ad una frugalità dovuta ad una povertà che affliggeva buona parte delle famiglie, fatta eccezione per il clero, per la nobiltà e per i facoltosi proprietari terrieri. I più anziani ricorderanno che per utilizzare i resti del pane secco, vi era “la pappa col pomodoro” oppure “il pan cotto” in acqua calda con una foglia di alloro, un pizzico di sale ed appena qualche goccia di condimento. Quindi figuriamoci il pesce: era un alimento che ci si poteva permettere solo nelle grandi occasioni, e solo se l’annata era stata buona ed il raccolto sufficiente. Ecco dunque nascere pietanze sostitutive quali “la gallina finta” (a quei tempi anche il mangiare un pollo era un desiderio irrealizzabile) o il cosiddetto “pesce d’uovo” creato dalla fertile inventiva delle nostre antenate. Una sfiziosa ricetta per un San Valentino a lume di candela… il pesce d’uovo alla siciliana: Leggi il resto
La moglie ha preparato qualche sera fa una variante di questa ricetta, in cui ha cambiato le proporzioni dei vari ingredienti. Non potevo non immortalare il risultato del suo esperimento
Ah, dimenticavo: si accettano prenotazioni per la nascitura Pasticceria “Sunshine e Camu” eheh. biscotti alla ricotta: Leggi il resto
Un po’ come in Italia c’è la Clerici che conduce Mezzogiorno di Fuoco (a proposito, lo fanno sempre?), anche qui non mancano le trasmissioni dedicate ai fornelli. Alcune delle trasmissioni più famose sono condotte, manco a dirlo, da Italiani: Giada De Laurentiis, nipote del regista che tutti abbiamo sentito nominare, e Lidia Bastianic, una friulana che ha fatto una fortuna con la sua trasmissione (il titolo è proprio questo) Italian-American Kitchen. L’altro giorno la moglie m’ha fatto trovare, tornando dal lavoro, una sorpresa per dolce: le sfogliatine alla ricotta. L’ispirazione, si capisce, le era arrivata da una di queste trasmissioni. Sono ottime per colazione o magari come alternativa al classico panettone dopo un pranzo in compagnia di parenti e amici. E buon Natale a tutti!
A volte si usa la frase che ho scritto nel titolo in maniera astratta, per intendere un insieme di leggi ed azioni in grado di far uscire l’economia dal periodo di crisi. Nel mio caso ti propongo invece una vera ricetta di cucina, che stando al mio capo che me l’ha passata, può aiutare l’economia locale, combattere varie malattie senza irritare il tuo colon (così recita testualmente il titolo della ricetta). Dato l’appropinquarsi delle festività natalizie, che metteranno il tuo ed il mio stomaco a dura prova, questo promettente piatto della salute non poteva mancare nel mio repertorio. Lascio a te ogni considerazione in merito alla sua efficacia.