In un commento ad un articolo del Caigo, una sua (assidua?) lettrice ha lasciato un collegamento ad un video su Vimeo. Il trailer di un documentario sull’Italia, intitolato Italy: love it or leave it. L’ho guardato incuriosito, come sempre mi capita in queste occasioni, per capire se fosse l’ennesimo servizio giornalistico tipo Iene o Gabbanelli per intenderci, in cui si svela l’ennesima magagna che fa venir voglia di impacchettare le valigie e ricominciare una nuova vita in qualsiasi altra parte del mondo, magari persino a Santorini in Grecia. Ma non è questo il caso: l’intento dei due registi/attori è quello di mostrare uno spaccato vero dello Stivale, percorrendolo a bordo della loro vecchia 500 rossa. italia, o la ami o la lasci: Leggi il resto »
Molti studi hanno confermato che, di fatto, l’uomo utilizza solamente circa il 20% del proprio cervello. Cosa accadrebbe se qualcuno scoprisse la chiave per accedere al resto? A questa domanda cerca di rispondere Limitless, il film che abbiamo noleggiato qualche giorno fa. Prima di proseguire nella lettura, ti ricordo come sempre che svelerò dettagli sulla trama qui di seguito, quindi se non vuoi rovinarti la sorpresa, puoi anche fermarti qui. Eddie Morra, il protagonista, è uno sfigato wannabe scrittore, senza soldi e con una malsana passione per l’alcol. Il suo destino sembra ormai segnato, con la padrona di casa alle calcagna, l’editrice delusa e la fidanzata che decide di lasciarlo. Tornando a casa dopo l’ennesimo bicchierino, Eddie s’imbatte nel fratello di quella che era stata sua moglie per poche settimane, tanti anni fa. Uno spacciatore di droghe che, mosso a compassione dal suo stato, gli regala una pillola trasparente, l’NZT. Non la solita sostanza stupefacente, ma la chiave per sbloccare ed amplificare le potenzialità della propria mente. limitless, bradley cooper senza limiti: Leggi il resto »
Qui in America i programmi di cucina sono talmente tanti e diversi che hanno creato un canale televisivo apposta per contenerli (quasi) tutti. Molti dei cuochi hanno un pedigree italiano (Giada De Laurentiis e Lidia Bastianich, per citarne due a caso), com’è naturale aspettarsi, e sono dei veri monumenti del settore, con trasmissioni che durano da decenni. Sia la moglie che io abbiamo i nostri preferiti, tra cui Andrew Zimmern che gira il mondo mangiando le schifezze più assurde, o Andreas Viestas e le sue ricette del nord Europa, oppure ancora i reality show a tema culinario, come le Cucine dell’Inferno o il Boss delle Torte. Così quando mi è stato detto che anche in Italia Sky aveva lanciato Cambio Cuoco su Lei, non potevo che andare a curiosare. cambio cuoco? si, grazie a lei…: Leggi il resto »
Peccato, l’avventura di Elisabetta Canalis in America non è durata che un paio di puntate di Ballando con le Stelle. La moglie, che essendo una grande ammiratrice di Clooney, ne è rimasta contenta, ed anch’io non m’aspettavo che la tenessero ancora a lungo. Il suo inglese limitato non le ha consentito di far breccia nel cuore degli americani, ed il suo ballo “legnoso” (ma Antonio Ricci ed il gabibbo non le hanno insegnato niente?) non ha certo contribuito. Ecco qui un video dal Corriere della Sera dove la poveretta sfoggia la sua pronuncia migliore nei saluti finali prima di tornare a casa.
Ieri ho preso un giorno di malattia per andare dal mio medico curante a fare il check-up periodico (ovvero il physical, come lo chiamano qui), dal quale sono uscito con tre buchi sulla pelle: uno per le analisi del sangue, uno per il vaccino contro l’influenza e l’altro per il richiamo dell’antitetano, rinforzato anche contro pertosse ed un paio d’altri mali oramai estinti. Per consolarmi, ho passato quasi tutto il pomeriggio a guardare l’ennesimo scontro epocale tra Nadal e Djokovic, che per quattro ore e passa hanno combattuto per mettere le mani sul titolo tennistico più ambito d’America: gli US Open 2011. quattro ore col fiato sospeso: Leggi il resto »