due chiacchiere

Archivio degli articoli in soggiorno e tv, pagina 19

Il destino nel nome

In queste sere calde d’estate, quando non si esce non c’è nulla di meglio che guardare un film impegnato, giusto? Beh, ognuno decide di farsi del male come crede. Io e la moglie così ci siamo messi a guardare Il destino nel nome, una produzione indiana dell’anno scorso che era rimasta nella lista delle cose che non possono mancare al bagaglio culturale di un possessore di blog, come il sottoscritto. Viene raccontata la storia di una coppia indiana che si trasferisce negli Stati Uniti, Paese delle tante opportunità e dalle tante contraddizioni. I primi tempi sono difficili: l’integrazione è lenta e crea a volte incomprensioni tra i due. Poi nasce il loro primogenito: Gogol. Il motivo per cui gli hanno dato questo nome viene raccontato poco alla volta, durante tutto il film. Voto: 8. Leggi il resto di Il destino nel nome

Stasera mi butto

E poi la gente si stupisce se gli stupri aumentano, e la prostituzione è diventata un fatto tutto sommato “accettato” dalla società contemporanea. Lo so, come inizio è un po’ forte, ma anche la sigla iniziale del programma Stasera mi butto non è da meno: donne seminude sculettanti, sguardi ammiccanti e balletti provocanti. Per non parlare degli “stacchetti” tra un comico ed il successivo. Del lato divertente non parlerò, i concorrenti sono bravi e sanno esprimere bene la comicità tipica del Belpaese. Ma delle donne vogliamo parlare? Ridotte a oggetto del desiderio, pronte (almeno questo è il messaggio che se ne percepisce) a far tutto per te. Leggi il resto di Stasera mi butto

L’uomo dell’anno

Facendo riferimento alle vicende politiche di casa nostra, consiglierei agli esponenti di entrambi gli schieramenti di guardare il film L’uomo dell’anno con Robin Williams. La trama racconta di un famoso comico nazionale che decide, forte della spinta del pubblico anche tramite i blog (potenza mediatica dei diari d’oltreoceano), di candidarsi come Presidente degli Stati Uniti. Un errore nel programma di conteggio dei voti si rivela provvidenziale, facendolo risultare vincitore con un’ampia maggioranza. Leggi il resto di L’uomo dell’anno

Transformers, ricordo d’infanzia

Mercoledì al cinema, come non accadeva da qualche mese. Per vedere un film che non può essere visto a casa, per definizione: i Trasformers, versione “in carne ed ossa” di un cartone animato che i trentenni come me hanno tra i propri ricordi d’infanzia. Devo dire che il costo di 4,50 euro del biglietto è una delle cifre spese meglio degli ultimi tempi: bellissimi gli effetti speciali, affascinanti le scene d’azione. Anche se la trama è piena di incongruenze, c’è da dire che il “tipo” di pubblico a cui si rivolge il regista è quello che non si pone troppe domande, un pubblico giovane che si gode due ore di musica a tutto volume, di trasformazioni e divertimento. Leggi il resto di Transformers, ricordo d’infanzia

L’insegnante di musica

Il mio amico Matteo mi ha consigliato qualche tempo fa di guardare il film Goodbye Mr. Holland, che racconta la storia di un insegnante di musica che tenta di fare del proprio mestiere una passione. Ma che deve scontrarsi con la eventi difficili da superare: la nascita di un figlio non udente, il sentimento manifestato da una sua studentessa, ed infine il licenziamento alla fine della carriera. Non è certo una pellicola famosa, neppure io l’avevo mai sentita nominare, eppure devo ringraziare Matteo per avermene suggerito la visione: davvero si capisce come dall’altra parte dell’oceano i veri professori sappiano formare veri studenti e uomini di domani. Leggi il resto di L’insegnante di musica

La cena per farli conoscere

Un bravo Abatantuono (mi viene sempre il dubbio se scriverlo con una sola “b” o con due) è il protagonista di questa pellicola tutta italiana che anche recentemente ha riscosso un buon successo di pubblico e di critica: La cena per farli conoscere. In un certo senso la trama mi ricorda quella dei film di un Verdone in gran forma degli anni novanta: un attore televisivo che non riesce più a rimanere sulla cresta dell’onda, inizia a deprimersi e a far disperare le sue tre figlie, che non lo amano certo alla follia. Ma per il bene del padre, decidono di farlo incontrare con una donna, che potrà eventualmente fargli dimenticare i suoi dispiaceri. Leggi il resto di La cena per farli conoscere

Jericho: il terrore intorno a noi

Da un paio di settimane sono iniziate le trasmissioni di questa nuova serie televisiva: Jericho. A differenza dei più famosi “cugini” che abitano isole sperdute nell’oceano o possiedono poteri supernaturali, di questa non avevo visto la versione inglese in anteprima. Sono quindi “in pari” con il pubblico del Belpaese su ciò che succede nella piccola cittadina che vive nell’era degli attacchi nucleari. Mi riservo di guardare altre puntate prima di dare un giudizio più esaustivo sull’argomento. Certo sapere che una cosa del genere potrebbe accadere veramente, rende la trama “semanticamente” diversa da quella di tanti fumetti degli anni Trenta, nei quali sono nati molti supereroi che conosciamo oggi. Leggi il resto di Jericho: il terrore intorno a noi

Fermare l’uomo esplosivo

Se anche tu sei un appassionato della nuova serie televisiva americana Heroes, di cui avevo già parlato qualche tempo fa, probabilmente avrai già visto il “grand finale” della prima stagione, andato in onda da pochi giorni negli Stati Uniti. Tutto un altro livello rispetto ai cugini dispersi in un’isola non ben identificata dell’oceano, quelli di Lost. Anche se devo ammettere che nelle ultime puntate della terza serie, gli autori hanno saputo riprendersi un pochino, spiegando finalmente una decina di misteri “portanti” dell’intera trama. Ma nulla in confronto alla fotografia, alla sceneggiatura, alla coerenza della trama della serie dei supereroi. Leggi il resto di Fermare l’uomo esplosivo

Torna in cima alla pagina