due chiacchiere

Archivio degli articoli in soggiorno e tv, pagina 17

I Simpson alle sette e mezzo

Mi piace proprio la nuova programmazione del palinsesto Rai e Mediaset, si concilia perfettamente con i miei orari. Tornando a casa verso le 18, si comincia con gli ultimi strascichi di Geo e Geo con Sveva Sagramola, poi un po’ di zapping fino alle 18.30 quando inizia la prima informazione della serata con Studio Aperto. Mentre ascolto il telegiornale che sembra più una rubrica di pettegolezzi, lavo i piatti e rassetto un po’ la casa (la momentanea assenza della moglie in questi giorni inizia a farsi sentire). Poi alle 18.50 c’è quel gran simpaticone di Emilio Fede: mi faccio un sacco di risate a studiare la sua mimica facciale ed il modo in cui gesticola, o cambia tono di voce a seconda della notizia. Salto un po’ tra TG3 e TG4 fino alle 19.30, quando mi sintonizzo su Italia1. Un po’ di pubblicità e comincia il mio cartone preferito: i Simpson. Leggi il resto di I Simpson alle sette e mezzo

Io sono leggenda

Leggo sui siti dei miei vicini di casa virtuali, pareri positivi sull’ultimo film di Will Smith, Io sono leggenda. Forse allora al cinema sono andato a vedere qualcos’altro, perché non ho avuto la stessa impressione, anzi. Probabilmente, non avendo letto che la trama, mi aspettavo più azione, effetti speciali più decenti, qualche dialogo in più, e così alla fine delle quasi due ore, sono rimasto deluso. Dovrebbe anche essere un film dell’orrore, ma io ci mancava poco che mi addormentassi sulla poltrona del cinema. Si, ogni tanto qualche strillo mi faceva risvegliare, ma il ritmo era così lento da risultare inadeguato alle mie aspettative. Leggi il resto di Io sono leggenda

Terminator è tornato

Il mio amico Trap mi segnala una nuova serie televisiva americana: Terminator, le cronache di Sarah Connor. Ne avevo già sentito parlare, ma solo da poco sono riuscito a vedere il primo episodio. Una nuova produzione da non perdere, che si aggiunge alle tante che arrivano dall’altra parte dell’oceano. A dire la verità, la nostalgia di Swartzy nel ruolo del robot buono, forse ha il suo ruolo nel giudizio complessivo su questo episodio: una ragazza gracilina che spacca muri e sulla quale i proiettili rimbalzano, non ottiene lo stesso risultato. Ciò detto, gli effetti speciali sono carini, e la trama regge bene gli anni che si porta sulle spalle. Leggi il resto di Terminator è tornato

Tutti alla lavagna

Lo scorso 4 gennaio è andata in onda la prima puntata di Tutti alla lavagna, un programma educativo senza le solite “tette e culi” a cui ci hanno abituato oramai da anni. La moglie ed io l’abbiamo guardato con piacere, anche per allenare un po’ la mente atrofizzata dai vari grandi fratelli e isole dei… pelosi. Ovviamente gli autori ben pagati della RAI non si sono inventati nulla di nuovo: l’idea originale è tratta da un programma tedesco, 6! Setzen, quando bastava ricordarsi di Alberto Manzi per non pagare i diritti del format. Bisogna però dar atto del coraggio di mettere in onda una trasmissione dove il massimo che si intravede è un polpaccio di Matilde Brandi, il linguaggio è pulito e piacevole, le finalità educative sono buone. Spero che non lo chiudano dopo un paio di puntate.

Una moglie bellissima

Dopo una vigilia passata a riempire lo stomaco all’inverosimile, non c’è nulla di meglio che andarsi a rilassare al cinema, e perché no, farsi due risate in compagnia. Così la moglie ed io siamo andati a vedere l’ultima pellicola di Leonardo Pieraccioni, Una moglie bellissima. La divertente storia è presto detta: l’avvenente moglie di un fruttivendolo fiorentino, una donna genuina di paese, riceve l’offerta per fare un calendario “tutta ignuda”, da un rinomato fotografo. I soldi del calendario servirebbero alla coppia per comprare il tanto sognato locale dove aprire un negozio di frutta e verdura, banchetto esterno in muratura compreso (poi capirai). Ma non tutto va per il verso giusto: la bella ragazza accende il fuoco della passione del fotografo. Come andrà a finire? Leggi il resto di Una moglie bellissima

Ma esistono tutte, quelle malattie?

Ultimamente, anche grazie a chi mi presta i cofanetti originali con le serie complete, mi sono appassionato al telefilm del dottor Casa, per gli anglofoni il Doctor House. Mi piace lui, il suo carattere un po’ scontroso, ma sempre molto obiettivo e con la mente “a fuoco” sul problema principale: salvare la vita ad un paziente. Forse a volte mi immedesimo, oppure semplicemente mi piacerebbe essere come lui, freddo e distaccato. Altre volte invece rischio di diventare ipocondriaco, a forza di guardare tutti questi sceneggiati che parlano di malattie assurde, e di sintomi fin troppo comuni. Leggi il resto di Ma esistono tutte, quelle malattie?

Lo spaccacuori

Sempre per la serie “il mercoledì al cinema quando d’inverno è freddo fuori”, ieri siamo andati a vedere Lo spaccacuori, con il mio sosia Ben Stiller (ah no, Matteo dice che il mio sosia è Adam Sendler). A differenza delle precedenti interpretazioni di Ben, stavolta questo personaggio non mi ha convinto particolarmente. La comicità non manca, come sempre, ma è meno sottile e divertente del solito: segno che anche per Ben è arrivato il momento del tramonto? A parte la trama, posso suggerirti di non buttar via i soldi del biglietto, e se proprio vorrai vederlo, di aspettare che esca a noleggio in DVD. Leggi il resto di Lo spaccacuori

La teoria del Big Bang

Le produzioni d’oltreoceano sfornano ogni giorno nuove serie televisive: dai supereroi “di strada” ai secchioni vicini di casa di una bionda senza cervello. Quest’ultima, in particolare, si intitola The Big Bang Theory, e me l’ha suggerito il mio amico Trap: uno che ha fatto dell’elettromagnetismo e dei linguaggi funzionali, uno stile di vita. Ho visto l’altra sera la prima puntata: dopo politici che svolazzano per New York e squilibrati che gironzolano per isole spedute (a proposito, a breve Lost riprende anche in Italia), ci voleva un telefilm con risate ad ogni battuta, leggero e divertente. Leggi il resto di La teoria del Big Bang

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