1. e se tutti dicessero solo la verità?

    Il film che la moglie ed io abbiamo visto questa settimana s’intitola The Invention of Lying, che non so come (e se) sia stato tradotto in Italiano dagli addetti ai lavori. Una pellicola passata un po’ inosservata rispetto ad altri capolavori californiani, ma che pensavamo valesse la pena di guardare. In effetti i primi quaranta minuti sono davvero divertenti, freschi e scritti con intelligenza, e strappano un bel po’ di risate. A partire proprio dalle prime scene, in cui ancora non si capisce cosa stia succedendo quando Jennifer Garner ammette “crudamente” che non uscirebbe mai con il protagonista perché ha il naso a patata e non vuole che i propri figli vengano col naso a patata. Poi piano piano ci si rende conto di trovarsi in un universo parallelo in cui tutti dicono solo e sempre la verità, e la bugia non è ancora stata inventata. Prima di continuare la lettura, ti avverto che parlerò della trama nei paragrafi seguenti, quindi se non vuoi rovinarti la sorpresa, fermati pure qui. Leggi il resto

  2. è complicato, con meryl streep

    Qualche sera fa, la moglie ed io abbiamo noleggiato l’ultimo lavoro di Meryl Streep, Alec Baldwin e Steve Martin, questi ultimi due visti recentemente alla conduzione degli Oscar americani. Nel seguito parlerò della trama, quindi ti avverto sin da subito che se non vuoi sapere come “va a finire”, è meglio che tu smetta di leggere quest’articolo e passi al prossimo nel tuo lettore RSS. Cinefilo avvisato, mezzo salvato. La pellicola narra le vicende di Jane che, dopo dieci anni di divorzio, sente l’esigenza di trovarsi un partner con cui condividere le proprie giornate. La trasferta a New York per la laurea di uno dei loro figli, riunisce Jane e l’ex marito Jake sotto le lenzuola e dà inizio ad una complicata relazione “extraconiugale” tra i due. Già, perché Jake nel frattempo si è rispostato, con una ragazza di 25 anni più giovane di lui. Leggi il resto

  3. come tutto cambia

    Quattro anni fa andava così, oggi è andata così. Pazienza, se è vero che ci sono i cicli e ricicli della storia, fra qualche mondiale potremo sperare nuovamente di essere grandi. Personalmente comunque non mi associo alle critiche fatte a Lippi sul non aver stretto la mano all’allenatore avversario. Suvvia, gli Slovacchi si buttavano a terra ogni 3 secondi, nella seconda metà del secondo tempo, pur di perdere tempo prezioso. Questo non si fa :)

  4. avevano ragione quelli di macchianera?

    Se la sceneggiatura del finale di Lost, pubblicata in esclusiva da Macchianera qualche settimana fa, sia vera o meno, lo sapremo molto presto. A giudicare da come si mettono le cose, può essere che c’abbiano azzeccato, visto che si parlava di Locke, del pozzo da cui è scappato Desmond e di altri dettagli visti negli episodi successivi alla pubblicazione di quei documenti. Rimane comunque il fatto che è dai tempi di Friends che non si vedeva il gran finale di una serie televisiva di queste proporzioni. Molte altre trasmissioni semplicemente spariscono nel nulla o comunque scivolano nell’anonimato più assoluto finché nessuno si ne ricorda neppure più. Come  nel caso di Flash Forward, l’ultima serie di fantascienza di casa ABC, che causa ascolti in picchiata, non è stata rinnovata dai signori che sborsano i quattrini (altrimenti noti come produttori). Rendendo impossibile il lavoro degli sceneggiatori, che adesso si devono affrettare a chiudere tutte le storie in fretta e  furia. Leggi il resto

  5. la lotta tra fede e ragione

    E insomma, siamo a poche settimane dalla conclusione di una delle serie televisive più controverse della storia, Lost. Io per primo ho avuto i miei alti e bassi nel seguire le vicende di Jack e John, ma da quando Heroes è stato messo in terza serata (a proposito, lo fanno ancora?), Fringe coincide con Grey’s Anatomy (seguito dalla moglie) ed altre serie sono state chiuse senza possibilità di replica, non mi restava che vedere come andava a finire sull’isola. Perché in fondo, diciamolo, un po’ curiosi lo siamo tutti. Dopo aver criticato gli autori, seguito gli “extra” nei video apparsi su appositi siti web (uno tra tutti, quello della Hanso Foundation, ora non più accessibile), aver letto le loro ammissioni di colpa nella cattiva organizzazione della trama, dopo tutto questo… beh, è pur sempre la serie televisiva che ha stravolto tutti i canoni classici del genere fantascientifico: flashback, flash forward, flash “laterali”, non si sono fatti mancare nulla. Leggi il resto

  6. ciao raimondo

    Annata davvero terribile per lo spettacolo italiano: nel giro di poche settimane sono spariti Maurizio Mosca, il giudice Santi Licheri ed ora Raimondo Vianello. Tanti pezzi di storia che se ne vanno e che, ahime, non sono rimpiazzati da altrettanti personaggi “importanti” tra le giovani leve. Io ricordo sempre quand’ero bambino, le pubblicità (all’epoca vere e proprie scenette lunghe anche una decina di minuti) in cui Tognazzi e Vianello reclamizzavano un caffè o qualche altro prodotto. Oggi ce li propinano come “caroselli” ma le nuove generazioni davvero non possono capire quell’ingenuità, quella semplicità e quella comicità spontanea che li rendeva unici. Beh, adesso almeno la grande coppia s’è riunita in cielo e potrà far divertire le anime del Paradiso. Insieme a Gino Bramieri, Corrado, Valter Chiari ed ovviamente Alberto Sordi.