guida all'ottimizzazione di un blog, prima puntata
Non sono mai stato un fissato con classifiche e pagarank, non mi interessa che questo spazio sia in cima a tutte le classifiche del mondo, piuttosto ho sempre puntato a mantenere tutto il sito pulito e snello, nella speranza di renderlo più usabile, accessibile ed in definitiva utile. La mia recente disavventura con Google, prontamente segnalata dai lettori più attenti, mi ha comunque dato lo spunto per tradurre in italiano la Guida Definitiva all’ottimizzazione di un blog con WordPress. Un elenco di suggerimenti da mettere in pratica per rendere le pagine più digeribili al signor G, e non solo. Il meglio del meglio della SEO, accessibile a tutti. Cominciamo a vedere cosa ci suggerisce il nostro amico Joost. fatti trovare subito da tutti: Leggi il resto »
ripropongo un articolo del 29 aprile 2006
Se sei un affermato architetto o anche semplicemente uno studente dell’omonima facoltà, conoscerai di sicuro le tre parole fondamentali del tuo mestiere. Un corso monografico che ho seguito qualche tempo fa, mi fornisce lo spunto per analizzare come architettura e web non siano poi così distanti. E che quando si progetta un nuovo sito, valgono più o meno le stesse regole che segue colui che disegna su carta la struttura dei palazzi e la disposizione delle prospettive. le tre regole dell’architetto: Leggi il resto »
progettazione web e credibilità, prima puntata
Abbiamo tutti sentito sempre dire che la sostanza è ben più importante della presentazione. Estendendo questa “saggezza popolare” ai siti web, si potrebbe argomentare che un sito venga giudicato sulla base di ciò che esprime, non per come le idee sono rappresentate visivamente sullo schermo. In questa serie di interventi, vorrei provare a ribaltare questa concezione un po’ antiquata: sebbene il contenuto sia importante, nell’era della cultura dell’immagine è sempre più importante il ruolo visivo nella percezione di un contenuto veicolato attraverso un sito web. Alcune ricerche, infatti, suggeriscono che non basta assumere talentuosi sviluppatori, analisti ed esperti di statistiche d’accesso: il grafico deve essere una figura chiave, con cui tutti gli altri possano interagire, per veicolare la fedeltà dei visitatori. l’abito fa il monaco: Leggi il resto »
Ispirato da un commento recente, mi sono posto il problema dello scambio dei collegamenti tra questo ed altri siti. Adesso che il mio PageRank è stabile a 6, non vorrei certo far arrabbiare Google con pratiche ritenute scorrette ed illegali. In effetti non sempre aggiungere un collegamento “campato in aria” è una buona idea. Ha senso quando entrambi i siti possono beneficiarne. Ovvero quando gli argomenti trattati hanno una qualche similitudine. Il principio che vi sta dietro è semplice: offrire un servizio onesto ai visitatori fedeli di entrambi i siti. Quando aggiungo un collegamento, sto dicendo “ehi amico, dai un’occhiata al sito B, potresti trovarlo interessante” che è poi l’idea geniale alla base del Pagerank stesso. Se però finisci per mandare i tuoi visitatori in giro per la rete, senza un nesso logico, questi difficilmente torneranno a trovarti. uno scambio alla pari: Leggi il resto »
prendere lo sviluppo web sul serio, terza puntata
Molte organizzazioni, pensando di risparmiare sui costi, affidano all’esterno lo studio della strategia d’azione, della progettazione e della manutenzione del proprio sito web. Il mio giudizio su questa pratica tanto diffusa, non può che essere negativo: affidare a terzi una funzione così fondamentale come la strategia d’azione, è il primo passo per la creazione di una dipendenza continua dall’agenzia. La quale, se agisce in “mala fede”, potrà presto tratte molti vantaggi dal cappio che è riuscita ad infilare al collo dei malcapitati.
Certo, in molti casi il lavoro di squadra tra committente ed agenzia, produce ottimi frutti: non tutti sono in grado di analizzare le dinamiche aziendali, e di tradurle in qualcosa di funzionale per il web. D’altro canto, come dico sempre in questi casi, ad ognuno il suo mestiere. Una fattiva collaborazione può portare allo sviluppo di un sito che soddisfi le esigenze dell’azienda committente e dei suoi utenti allo stesso tempo. Ma può tradursi in un vero disastro, se l’agenzia che sviluppa il sito non è seguita costantemente, viene lasciata all’oscuro delle dinamiche aziendali, e non realizza studi su misura per misurare i vari fattori aziendali. incolpare le agenzie web: Leggi il resto »