La scorsa settimana, da qualche parte negli Stati Uniti, si è tenuta una competizione sulla sicurezza informatica dei tre principali sistemi operativi oggi in circolazione: Windows, MacOS, Linux. La notizia che i primi due sono stati violati, mentre il sistema aperto ha resistito stoico a tutte le aggressioni, ha già fatto il giro della rete. Peccato che molti si siano subito lanciati nel solito attacco contro Bill Gates ed i suoi prodotti, demonizzando ancora la piattaforma di casa Redmond. Ma pochi hanno notato che la falla era legata al supporto Java presente sul computer, non ai meccanismi del sistema operativo. vista bucato dopo safari: Leggi il resto »
La presenza dei collegamenti “Leggi il resto”, associati ad una notizia, è oramai entrata nell’uso comune, in molti siti accessibili e non. La buona pratica consiglia di associare a questi collegamenti, un testo che descriva di cosa si sta per leggere il resto: generalmente si riporta la dicitura “leggi il resto del” a cui segue il titolo dell’articolo. Dai riscontri ricevuti nelle scorse settimane, pare però che quest’approccio sollevi non poche difficoltà per i disabili che visitano siti così fatti. Anche questo blog riproduce l’errore, e sarà mia cura eliminarlo quanto prima. usare al meglio i collegamenti: Leggi il resto »
La notizia è stata appena battuta dalle principali testate informatiche, o quasi: è uscito OpenOffice 2.4, ultima versione del fortunato programma di automazione per ufficio (certo che l’Italiano per i termini informatici, è un po’ infelice, ma tant’è…) gratuito e concorrenziale rispetto ad Office. Gli italiani in particolare hanno dato un importante contributo per questa versione: l’esportazione migliorata in PDF ed un correttore ortografico più intelligente, sono due funzionalità frutto della bravura di casa nostra. Se dunque sei stanco di pagare (o di rubare) i programmi di zio Bill, è arrivato il momento di entrare nel mondo di OpenOffice.
Annuncio di servizio: mi è appena arrivata una lettera da Tophost, il provider che ospita questo sito, in cui mi offrono la possibilità di registrare un nuovo dominio con poco più di un euro. Si, hai letto bene: al prezzo di un caffè potrai possedere, per un intero anno, il sito dei tuoi sogni. Visto che a me non serve, ho deciso di regalare al più veloce e meritevole quest’opportunità: entro il 3 Aprile, contattami per richiedere il codice promozionale. Per rendere la cosa più interessante, la richiesta dovrà riportare anche una descrizione del sito che vuoi realizzare, dopo aver acquistato il nuovo dominio. L’idea più interessante, a mio insindacabile parere, riceverà in regalo il codice e la mia assistenza per attivare lo spazio. registra un dominio per un euro: Leggi il resto »
Apprendo stamattina con dispiacere che BlogBabel, uno dei servizi di indicizzazione della blogosfera italiana, è stato temporaneamente chiuso. Il laconico messaggio pubblicato dagli sviluppatori, spiega le motivazioni: un’esagerazione nei toni usati da un gruppo di utenti nel richiedere la cancellazione dal servizio. Come spesso accade in Italia, volano minacce di querele, si promettono denunce in tribunale, ed ognuno si arrocca sulla propria posizione. Gli utenti non capiscono che si tratta di qualcosa di gratuito, che come tale rispetta il proverbio “a caval donato non si guarda in bocca”; gli sviluppatori non concedono volentieri spazio alla possibilità di cancellare il proprio sito dall’indicizzazione. Il mio pronostico? Finirà tutto a tarallucci e vino. gli italiani e la blogosfera: Leggi il resto »