È passato un po’ dalla puntata precedente: volevo lasciarti il tempo di “digerire” quanto visto finora, prima di continuare. Al momento, abbiamo già visto come far pubblicare notizie ed informazioni ai redattori attraverso l’interfaccia di WordPress. In realtà molte pagine, come si diceva, saranno semplici elenchi di documenti: modulistica per le ferie, programmi aziendali di interesse comune, giornalino interno, e via dicendo. Questo porta a piegare WordPress ad un uso che non è quello per il quale è nato, ma al quale si adatta benissimo: gestore di pagine “statiche” (vedremo fra poco il perché delle virgolette). Ogni pagina viene generata leggendo il contenuto di una cartella sul server, ed elencando i file con una determinata estensione (ad esempio solo quelli .zip). Magia? No, merito delle funzioni del tema.
Ecco come fare
In altre parole, con questo strumento è possibile associare un “comportamento” particolare alle pagine: la differenza con i plugin è molto labile, trovi molti riferimenti in rete. Nel nostro caso, ti basterà aggiungere questo file (zip da scompattare) al tuo tema, nella cartella /wp-content/themes/iltuotema. Come mi suggerisce il buon SteveAgl nei commenti, stai attento che il file non esista già: in questo caso ti basta fare un bel “copia e incolla” del mio functions.php all’interno di quello già presente, possibilmente in cima. Nella maggior parte dei casi questa operazione non crea problemi. Ed aggiunge la funzionalità che spiegavo prima, in maniera trasparente e molto flessibile. Se non sei un “esperto”, scrivimi per ulteriori informazioni.
Breve guida all’utilizzo
Dopo aver aggiunto il file al tuo tema, crea una nuova pagina in WordPress, nel cui sorgente scriverai del testo e poi una stringa del tipo
<!--document_browser:/percorso/docs#pdf#20-->. Il percorso è quello di una cartella con documenti che hanno estensione .pdf e .zip; il secondo parametro dopo il cancelletto è il filtro che vuoi applicare alla cartella (in questo caso saranno mostrati solo iL’ordinamento, per semplicità, è dal file più recente in poi. Il sistema sostituisce la stringa con l’elenco che vi corrisponde. All’interno dell’archivio compresso, troverai un file di testo, con maggiori informazioni.
A questo punto, come avrai già intuito, sarà sufficiente creare tante cartelle accessibili attraverso Samba, con utenti differenti a seconda degli uffici. Gli utenti entreranno e faranno un semplice “copia e incolla” dei loro documenti nella cartella che vedono sul server. Tu nel frattempo avrai creato in WordPress altrettante pagine con una piccola introduzione testuale, e poi la stringa adeguata per elencare i documenti. (to be continued, la prossima settimana)
Aggiornamento del 23 Novembre 2007: ringrazio lo storico sito di Intranet Management, per aver citato questa mia miniserie di interventi.
Correggerei la parte dove si dice di aggiungere al proprio tema il file di cui poi fornisci il link, dettagliando che tale file potrebbe già essere presente (molti temi recenti hanno un proprio function.php per fornire ad esempio interfacce di amministrazione specifiche per quel tema) e che occorrerà in tal caso aggiungere il contenuto indicato al file function.php esistente.
PS: Ottima e bella guida
SteveAgl, 21 novembre 2007 alle 10:37 » rispondi
Grazie Steve, ho subito aggiunto il tuo suggerimento
camu, 21 novembre 2007 alle 12:06 » rispondi
Ne compro due. Non si sa mai…
Matteo, 21 novembre 2007 alle 16:28 » rispondi
Grandi spunti. Sto mettendo in pratica la tua ‘guida’!!
Anche se questa storia del functions.php è un po’ mi sta dando qualche rogna!
Il template di default (default appunto) ha già il suo file functions.php, così, seguendo alla lettera il tuo suggerimento, ho copiato il contenuto del tuo file in funtions.php del tema. Ma non ottengo nessun risultato.
Suggerimenti?
Moebius, 27 marzo 2008 alle 14:13 » rispondi
Moebius, in effetti non è normale. Ma poi hai inserito il metatag nella pagina? Non vorrei fosse quello a creare qualche problema. Casomai contattami in privato così ti posso aiutare più agevolmente!
camu, 27 marzo 2008 alle 14:37 » rispondi
Il Metatag scritto in questa pagina inizia con un < e due -, mentre nel readme parla di un <, un ! e due —
Moebius, 28 marzo 2008 alle 14:58 » rispondi
Problema risolto! Grazie per la segnalazione Moebius, la versione corretta era quella riportata nel Readme, qui nella pagina mi era scappato il punto esclamativo.
camu, 28 marzo 2008 alle 15:08 » rispondi