una partita a burraco tra amici

Attenzione! Attenzione! L'indirizzo ufficiale ("canonico", come direbbero quelli di Google) di questa pagina è cambiato. Per favore, aggiornalo nei tuoi favoriti:

http://www.duechiacchiere.it/61/una-partita-a-burraco-tra-amici

La domenica sera, quando le forze del nostro corpo sono state prosciugate la sera prima, saltando e scatenandosi in discoteca, non c’è nulla di meglio che riunirsi a casa di qualcuno e farsi una bella partita a carte. Ma non i soliti giochi: briscola, scopone scientifico, baccarà (io non ho mai capito come si scrive), o sette e mezzo. Il nostro gioco preferito affonda le sue radici in Puglia, e ancora prima oltre i confini nazionali: il burraco. Non è facile spiegare in due righe come si gioca, basti pensare che esiste una Federazione Italiana con tanto di regole, e si fanno pure i tornei.

Il gioco, sebbene all’inizio possa apparire complesso e articolato, dopo poche partite, si rivela subito avvicente e per nulla noioso. Alla base non solo la fortuna di avere le carte giuste, ma un intreccio complesso di strategie e memoria: sapere quali carte sono già uscite può fare la differenza. Si può giocare in due, tre o quattro persone, usando le carte “francesi” (quelle con picchie, fiori, quadri e cuori per intendersi). L’obiettivo del gioco, un po’ come nella scala quaranta, è di sbarazzarsi del proprio mazzetto, che si tiene in mano. Facendo allo stesso tempo quanti più punti possibile. Ho stimolato la tua curiosità?

 

Ci sono 21 commenti

  1. Trap

    Ma il mazzo di quante carte è?

    Trap, 23 gennaio 2006 alle 18:49 » rispondi

  2. camu

    Dunque, diciamo che esistono varie filosofie di pensiero, in base al numero di giocatori. In genere per 4 giocatori ci vogliono 2 mazzi da 54 carte (ovvero con due jolly a mazzo), mentre per 2 giocatori si può usare un solo mazzo, ma quando giochiamo in due (secondo la regola che adottiamo noi) usiamo comunque due mazzi.

    camu, 23 gennaio 2006 alle 23:11 » rispondi

  3. anna

    ci so giocare ma vorrei conoscere integralmente le regole del gioco!

    anna, 12 febbraio 2006 alle 16:09 » rispondi

  4. camu

    Ciao, spiegare su un blog le regole del gioco è, secondo me, un puro esercizio “di teoria” … soltanto giocando e facendo pratica si possono imparare trucchi e segreti! sono comunque contento di incontrare sul web quache giocatore. Finora tutte le persone a cui ne ho parlato, cascavano dalle nuvole :) Se vai sul sito della federazione (vedi link nell’articolo) trovi tutte le informazioni di cui hai bisogno.

    camu, 12 febbraio 2006 alle 22:01 » rispondi

  5. roberta

    ma a burraco… non si puo giocare a tre???? e se si… quali sono le regole e i punteggi finali???

    roberta, 18 luglio 2006 alle 10:25 » rispondi

  6. camu

    ciao roberta, si ci si può anche giocare in tre, anche se non è una cosa prevista ufficialmente nei tornei, che sono sempre a coppie; noi in maniera “casalinga” ci regoliamo così: ognuno gioca per conto proprio, scende le carte per se; i punteggi ed il resto rimangono uguali al gioco normale, come anche le regole :)

    camu, 19 luglio 2006 alle 14:31 » rispondi

  7. carmela

    Ciao, sono un’accanita giocatrice di burraco da svariati anni (ti assicuro che non sono così vecchia come pensi) partecipo ai tornei quasi tutte le settimane; è un gioco dove è necessaria una buona dose di concentrazione e di strategie.
    Il gioco a tre è diverso rispetto a quello a coppie: si gioca con due pozzetti uno di 18 e l’altro di 11, il primo giocatore che va a pozzetto prende quello di 18 e gioca da solo mentre i due giocano a coppie normalmente, nel conteggio si dividono i punti.

    carmela, 02 agosto 2006 alle 00:03 » rispondi

  8. michela

    Ciao, gioco a Burraco dall’anno scorso. Tutto è nato in riva al mare, ma subito non c’è stato più spazio per nient’altro che non fossero le carte! E’ un gioco avvincente ed ogni volta che torno a Milano ne sento la mancanza! Sapresti aiutarmi con indirizzi o piccoli gruppi di persone a trovare i “pozzetti” delle meraviglie?
    Ti ringrazio tanto.
    M.

    michela, 29 agosto 2006 alle 16:03 » rispondi

  9. francesco

    Ciao, a completamento di qello che diceva Carmela sul gioco a 3 bisogna dire che quando un giocatore arriva a 1500 punti il gioco diventa individuale con tre pozzetti di 11 carte .

    francesco, 29 agosto 2006 alle 16:16 » rispondi

  10. camu

    beh, non posso che ringraziare carmela e francesco per le precisazioni… non sono riuscito a trovare molto in rete al riguardo, in effetti noi giochiamo “singolarmente” sin dall’inizio con tre pozzetti da 11 carte… non mi è chiaro come funziona invece come dite voi: chi gioca in coppia si può attaccare le carte a vicenda?

    camu, 29 agosto 2006 alle 19:20 » rispondi

  11. anonimo

    Ciao, camu,
    provo ad essere più chiara per il gioco del burraco a tre.
    -I pozzetti devono essere due uno di 18 carte l’altro di 11;
    -All’inizio si gioca individualmente (è strategia non buttare le carte fino a quando non vai a pozzetto) poi il primo che butta tutte le carte e va a pozzetto, prende quello da 18 e gioca da solo mentre i due giocatori a coppie e possono attaccarsi le carte normalmente, alla fine i giocatori che hanno giocato a coppie dividono il punteggio.
    -Buon divertimento!

    Anonimo, 30 agosto 2006 alle 08:45 » rispondi

  12. camu

    ciao, grazie per la spiegazione chiara ed esauriente :) proveremo questo fine settimana…

    camu, 30 agosto 2006 alle 10:31 » rispondi

  13. luisa

    non ho ben chiara questa regola di gioco :
    PRENDERE LE CARTE DEL MONTE DEGLI SCARTI : BISOGNA LIMITARSI
    A RACCOGLIERE TUTTE LE CARTE, SENZA PRIMA VISIONARE SE SONO DI EFFETTIVO INTERESSE OPPURE SI POSSONO “TOCCARE” E DECIDERE SE PRENDERLE O NO ? GRAZIE . LUISA

    luisa, 10 novembre 2006 alle 16:12 » rispondi

  14. camu

    Ciao luisa, nei tornei a cui partecipo le carte si possono tranquillamente toccare per “aprirle” e vedere se interessano, senza poi essere obbligati a prenderle; di fatto si tratta di un accordo non scritto tra i giocatori. Rimane comunque il vincolo di toccare le carte solo quando è il proprio turno, per non suggerire inavvertitamente la mossa da fare al proprio compagno di squadra.

    camu, 14 novembre 2006 alle 07:44 » rispondi

  15. GIOVANNA

    Al fine della chiusura, posto che burraco puliti valgono 200 e quelli “sporchi” valgono 100, bisogna sempre sommare a questi anche il valore delle carte da loro composti?

    GIOVANNA, 01 settembre 2007 alle 08:48 » rispondi

  16. carmela

    Cara Giovanna, certo che vanno sommati anche il valore delle carte che compongono il burraco… spero che sia chiaro… a presto

    carmela, 01 settembre 2007 alle 13:42 » rispondi

  17. dave

    consigliatami qualche buona strategia di coppia, è un mese che io e il mio amico perdiamo grazie

    dave, 06 settembre 2007 alle 15:30 » rispondi

  18. carmela

    … penso proprio che devi giocare con me… a presto

    carmela, 06 settembre 2007 alle 20:30 » rispondi

  19. dave

    cara Carmela, lo so che il mio amico è una schiappetta ecco perché ho bisogno di pretattiche, e poi dov’è che fai i tornei??

    dave, 10 settembre 2007 alle 13:12 » rispondi

  20. sterena

    Gioco spesso a burraco a tre ma vorrei provare anche quello a cinque: qualcuno di voi conosce le regole? So che: si gioca con 3 mazzi di carte; si fanno tre pozzetti, uno da 18 e due da 11 carte; il primo giocatore che va a pozzetto prende quello da 18 carte e gioca contro le altre due coppie. Ed è proprio questo ultimo punto che non mi è chiaro: come si formano le due coppie tra i quattro giocatori rimanenti?
    Ringrazio anticipatamente chi vorrà rispondermi.
    Buon burraco a tutti!

    sterena, 24 settembre 2007 alle 00:41 » rispondi

  21. Jack-er

    ho scoperto solo oggi come si gioca in 5! :)

    Jack-er, 07 agosto 2008 alle 23:11 » rispondi

Questo blog usa i Gravatar, Avatar Globalmente Riconosciuti. Se hai registrato il tuo indirizzo email con questo servizio, inseriscilo qui di seguito, verrà mostrata la tua icona personale vicino al testo. I dati personali inviati dagli utenti sono tutelati dal Decreto Legislativo 196/2003. Saranno oggetto di trattamento, elettronico e non, nei limiti strettamente necessari alla prestazione dei servizi gratuiti del sito, ivi compresa la loro eventuale comunicazione a terzi (ad esempio il provider che ospita il sito) entro detti limiti. Ti ricordo infine che i commenti sono verificati, al fine di preservare la qualità del sito.






Stats by WP SlimStat