la doccia italiana in america
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- Scritto in data 26 gennaio 2012
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- Ci sono 13 commenti per la doccia italiana in america
La mia ricetta delle tartine alla nutella ha involontariamente alimentato un acceso dibattito sulla percezione degli italiani all’estero (mai sentito parlare di Jersey Shore?) e di certi stereotipi. Così mi è venuto in mente un modo di dire che imparai appena arrivato sul suolo americano. Se ti capitasse un giorno di fare un salto oltreoceano, e sei un maschietto, attenzione quando conoscerai una ragazza: se ti dice che ti sei fatto un puertorican/italian shower, non è un buon segno. Potrebbe sembrare un insulto razzista, ma è semplicemente un modo di dire: la doccia italiana consiste, di fatto, nel non farsi la doccia dopo una giornata di sudore e fatica, ma spruzzarsi giusto un po’ di profumo per coprire gli odori del proprio corpo. Non è dato sapere se i portoricani lo facciano veramente, certo conosco alcuni italiani che applicano questo metodo.
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. “Potrebbe sembrare un insulto razzista, ma è semplicemente un modo di dire”
Alla faccia.. potrebbe sembrare.. !?
Comunque sei si tratta di una abitudine tipica del Jersey .. fa un po’ senso.
@isaak: è un modo di dire, non una cosa che fanno gli Italiani del New Jersey
Beh dai un po’ insulto lo è.
@CyberAngel: ma infatti non lo dicono mica spensieratamente
Era in voga diciamo una trentina d’anni fa, forse quando ancora c’erano gli immigranti con le valigie di cartone…
in europa siamo tra i più puliti. Questo detto sarà rimasto dai tempi dell’immigrazione dove per ovvi motivi era probabilmente vero, a meno che gli italo-americani non abbiano mantenuto questa “tradizione”
un po’ come l’abbronzatura, piuttosto che farsela stendendosi al sole ci si spruzza vernice arancione su tutto il corpo, roba sempre da jersey shore
Eccomi . . . Finalemente il Pc è tornato a casa, molto all’osso, per ora serve solo per fare un po’ di navigazione sul web (dice che domani o dopo, quando ha tempo, il Figlio lo riempie dei programmi che, secondo lui, mi servono!)
Questa “doccia”, non credo sia una cosa solo ‘merricana, ricordo che lo si diceva anni e anni (quasi giurassico) in terra polentona riferita più che altro agli italiani “diversamente polentoni” . . . ma, crescendo, mi sono accorta che è proprio una abitudine di parecchi anche adesso!
E con questo, per oggi chiudo . . . Ciao, Fior
Gli dovevi rispondere “uhhh, ma sai che ci stavo pensando proprio l’altro giorno mentre mi facevo il bidet?”
@larvotto: A proposito di bidet, tu camu ce l’hai a casa?
@CyberAngel: non ho capito se stai chiedendo se io abito a casa di Larvotto, o se stai chiedendo a me se ho il bidet a casa
@camu: Ehm, hai ragione.
No comunque chiedevo a te camu.
@CyberAngel: no, il bidet non esiste in America, meglio una bella doccia rinfrescante
@camu: Sì so che non è la dotazione standard americana ma pensavo che tu da buon italiano potessi averlo.