hallaca, un piatto di natale venezuelano
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- Scritto in data 31 gennaio 2012
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Un ramo della famiglia della moglie ha radici venezuelane. Così quando ci hanno invitato a casa loro per la vigilia di capodanno, abbiamo avuto modo di assaggiare alcune specialità tipiche del luogo: la arepa, la hallaca e le immancabili empanadas, di cui ti avevo parlato non molto tempo fa. La arepa è il pane venezuelano, fatto con una massa di farina di mais. Una specie di focaccia toscana alla cecina (ma con il granturco al posto dei ceci), che può essere cotta al forno, alla griglia o fritta. La hallaca (pronunciato aiacca) è il piatto tradizionale del Natale, quello che da noi sarebbe il cotechino. La particolarità è nella preparazione: il cibo viene infatti avvolto in una foglia di banano, legata con uno spago e cotta per più di un’ora in acqua non salata.

Appena tolta dalla pentola di cottura
Nelle due foto ho immortalato quella che hanno servito a me: ogni famiglia ha la propria ricetta, ed in questo caso l’involucro di banano conteneva farina di mais, carne macinata, uva passa, uova, olive, capperi e sottaceti. Il sapore, come puoi immaginare, è abbastanza lontano da quelli tipici della cucina mediterranea, ma il mio palato non è particolarmente schizzinoso, e l’ho mangiata con gusto. Tanto più che a me i sottaceti piacciono moltissimo!

Dopo aver tolto la foglia di banana che l'avvolge
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Buona, questa l’ho mangiata anch’io . . . l’altra nonna del PiccoloPrincipe festeggia ogni anno la vigilia di Natale con queste specialità!
Il papà del PiccoloLord è italo-venezuelano . . . non è che alla fine siamo imparentati?
Ciao, Fior
Ma pensa, il mondo sarebbe davvero piccolo se così fosse. Non che mi stupisca più di tanto, visto che dove lavoro ho “scovato” una collega nata nello stesso piccolo paesino italiano da 700 gatti da dove viene la moglie
@camu: Alura .. camu, questa foto di famiglia ?
Caschi male amico mio, qui al massimo troverai una foto dei miei esperimenti in cucina
@camu: In che senso “caschi male amico mio ?” cosa c’e’ da cascare.. e soprattutto cosa c’e’ di strano nel mettere una banalissima family picture.. avrai minga paura che vengono le camice verdi a dipingerti il sole delle alpi sulla porta di casa? Comunque se nonostante il blog sei uno di quelli che non pubblica foto con allegre faccione sorridenti per principio… nulla da dire. Rispetto la tua “praivasi”
Si, fa parte della “linea editoriale” di questo blog, come direbbero quelli che hanno studiato. A parte alcuni cenni, non ho mai usato il blog come diario per raccontare i fatti miei. Ho sempre ritenuto che far sapere al mondo cosa ho mangiato ieri sera o che faccione da schiaffi si cela dietro “camu” non sia utile a nessuno. Non importa chi sono, ma quello che scrivo
Ehm… una segnalazione: un po’ di spagnolo lo so e credo che la pronuncia corretta sia “hayaca” o italianizzando “aica”.
Comunque piatto interessante e interessante anche questa vena venezuelana… quindi oltre che essere una santa donna dev’essere pure una guapa, Sunshine!
Colpa mia, per la pronuncia: visto l’articolo che precede la parola, io ho sempre detto “la iacca” ma a quanto vedo è l’aiacca. D’altro canto io in spagnolo sono una capra, lo ammetto…
@camu: Si pronuncia con due ‘c’?
Forse la pronuncia Venezuelana mischiata con influenze americane, rende la C più marcata di come dovrebbe essere…
Il piatto è sicuramente bello però reperire le foglie di banano non so quanto sia facile. Cosa si potrebbe usare in sostituzione?
In genere i negozi di prodotti etnici hanno queste specialità, ma se proprio non le trovi, te ne mando io un po’
@CyberAngel: Qui, sulla costa adriatica, le fanno arrivare da un negozio di Roma (2 ore in auto con l’Autostrada, neve permettendo). O, una volta, in alternativa so che hanno usato foglie (dei germogli?) di bambù!
Ciao, Fior
Ah, ma complimentoni… sei molto internazionale anche nella famigliola.
Spiegati meglio pero’ tua moglie e’ di origini venezuelane, nel senso che i suoi vengono dal venezuela ma sono tutti cittadini statunitensti gia’ da un paio di generazioni ed e’ nata negli states. Oppure come te, si e’ naturalizzata “americana” in tempi recenti.
Comunque ( se non sei timido ) direi che ci starebbe anche bene una foto di famiglia, per vedere tutta la famigliola camu al completo. I tuoi, dal lato italico, vengono a passare ogni tanto il natale nel New Jersey ? ( o sono venuti quanto meno per la nascita del primo bambino immagino.)
Non so perche’ ma questo post mi fa venire in mente l’immortale capolavoro brillante di Chevy Chase “Christmas Vacations”
http://www.youtube.com/watch?v=-X0Trv7vOn0
Uno dei miei film preferiti di sempre
Qui lo danno sempre (a volte ripetutamente) sotto Natale…
Com’è che non ho mai visto questo film? E scopro anche che ne esiste tutta una serie di ben 5 film. Possibile che in Italia non li abbiano mai mandati? Camu o isaak voi li avete mai visti qui in Merdolandia?
@CyberAngel: non che io ricordi. Immagino che non li trasmettano in Italia perché la gente lì non si specchierebbe in questo film..
@camu: Ah ecco, perché i film rispecchiano una tipica famiglia americana immagino. Eppure è strano perché nel periodo natalizio danno un sacco di film (sempre quelli) e sono quasi sempre tutti americani…
@CyberAngel: Uah ah ah ah .. “merdolandia” hi hi hi .. stavolta Cyber debbo ammettere che mi sei piaciuto ! Comunque guarda.. probabilmente quelli della serie national lampoon in merdolandia non sono mai arrivati .. hai capito adesso perche’ io e Camu abbiamo deciso di espatriare e lasciare definitivamente “merdoland” .. la vera ragione al di la’ di tutto il resto .. era per vedersi finalmente dei film(s) di buona qualita’ .. hi hi hi !
@isaak: Già infatti a me tocca vedere tutte le serie tv in inglese coi sottotitoli.
Saluti da Merdolandia e attenzione che abbiamo anche una nuova bandiera!
@CyberAngel: Cyber .. pero’ mi tocca dirti .. non te la prendere se io o camu ( ma soprattutto io ad essere onesti ) abbiamo toni “didascalici”.. riguardo l’itaGlia. La cosa ovviamente non riguarda te.. io poi come al solito sono senza mezze misure.. una volta deciso che una roba per me e’ merda all’ennesima potenza ci vado giu’ pesante, pero’ almeno sono onesto.
Un’altra cosa che ho sempre odiato del modo di fare italico .. sono le “buone maniere di facciata”.. l’ipocrisia ammazza l’onesta’…
@CyberAngel: divertente anche questa ed anche questa qui.
Anche io, quando ho letto Merdolandia, sono saltato dalla sedia
Ma non temete, con Monti questo Paese finalmente rialzerà la testa…
@camu: E’ piaciuta anche a te vero ?
Bisogna riconoscere che anche Cyber, frequentandoci, sta cominciando a diventare simpatico
@isaak: come si dice, chi va con lo zoppo…
@isaak: Chi è che doveva farsi un cestino di affari suoi? ^^’ Comunque è sicuramente interessante questa internazionalizzazione familiare
@CyberAngel: Vedi Cyber tu che abiti ancora in “merdoland” non puoi capire.. tra noi expats, si stabilisce subito quel certo je ne sais quoi .. quella intesa .. che ci permette una certa confidenza. Mica pizzi e fichi. Poi devo dire che Camu ha una “sensibilita” che si avverte anche al di la’ dello schermo, e’ persona sicuramente di intelligenza superiore alla media, molto superiore alla media. Ed io apprezzo molto queste cose.
Comunque non voglio escluderti Cyber… sappi che anche tu puoi fare il grande balzo .. in qualunque momento ! L’importante e’ essere convinti e non voltarsi mai indietro.. forza cyber che puoi farcela !
@isaak: Domanda climatica. Visto che tra qualche settimana devo andare in Polonia volevo sapere com’è attualmente il meteo. A quanti gradi sotto zero mi devo preparare?
@CyberAngel: E dovresti chiederlo ad un polacco .. prova ad andare sul blog di Caruso Paskoski.. !
uah ah ahah
Ma che vai a fare di bello tra i polacchi?
@camu: Vado a trovare le polvacche! muahauauh No vabbè a parte gli scherzi (!?!) dopo gli esami ho una settimana libera e quindi volevo andare da qualche parte. L’idea iniziale era Riga oppure Praga o Budapest ma non ho trovato voli ragionevoli e quindi ho optato per Cracovia e limitrofi approfittando così di visitare anche Auschwitz e Wadowice. Chissà quanta neve troverò!
@CyberAngel: Vecchio insaziabile frociolone che non sei altro… ah ah .. sono sicuro che ti passerai al tappeto tutti i gay bars di Krakovia et circoli limitrofi.
PS.
Camu, scusa caro .. ma avevo messo su un simpatico post con 2 ( due ) link satirici molto carini .. sai per caso che fine hanno fatto .. minga hai un filtro di quelli che se un commento contiene piu’ di 1 link esterno viene automaticamente spammizzato. (!?)
Grazie per la sviolinata, del tutto immeritata
Dovrei farti parlare con mia moglie eheh
Eheh, anche il mio palato non è molto schizzinoso, ma a quanto pare in questa ricetta ci sono tutti gli ingredienti che non mi piacciono
Che invidia avere parenti di altre parti del mondo, assaggerei un sacco di cose nuove!
PS. Ti ho lasciato un piccolo premio/tag sul mio blog
Allora, due cose:
- il piatto mi sembra appetitoso, se riesco provo a fare una versione “emiliana”, ti farò sapere
- “Merdolandia” mi ha fatto ribaltare, ci farò una maglietta
@larvotto: Mi raccomando… mettici su anche il faccione di merdusconi… preferibilmente col cappello da pirata e la benda nera sull’occhio …
@larvotto: se partorisci una versione emiliana della ricetta, sarò il primo a provarla!
Io non ho parenti venezuelani ma ho una madre a cui piace impiastricciare in cucina, quindi a sapori particolari ci sono abituata. Penso proprio che le suggerirò questo piatto.. l’unico problema è: dove le trovo le foglie di banano a Roma? XD
@Farnocchia: non saprei come aiutarti, ma suppongo che esistano negozi di cibo etnico. Oppure, come suggerivano sopra, puoi usare foglie di canna o di bambù…
dovrei aver mangiato qualcosa di simile a quella “cecina” ma era un piatto etiope!