piace il blogger in tv
Informazioni su questo articolo
- Scritto in data 4 agosto 2006
- Archiviato in tv e cinema
- lascia un commento per piace il blogger in tv
Da uno dei blog a cui sono abbonato con il mio fedele lettore RSS, leggo un articolo di oggi che fa riflettere sul connubio tra il “mestiere” di scrittore di blog e quello di concorrente di un reality show. A pensarci bene, le due cose non sono poi così distanti come si possa pensare: in entrambi i casi, quello che piace è l’opportunità di mettersi in gioco, ed il brivido di essere osservati da visitatori occasionali e incalliti teledipendenti. Chi scrive sul web, vuole mostrarsi agli altri, condividere un angolino del proprio quotidiano con gente sconosciuta. Proprio come in tv.
E per tutte e due le situazioni, vale la stessa domanda: hai mai pensato ai risvolte ed alle conseguenze che ciò può avere? In un blog come in una casa sigillata piena zeppa di telecamere, bisogna stare attenti a dire la verità “scomoda”: potrebbero venirla a leggere persone a cui darà più dispiacere di quanto immagini. Nel suo racconto, Dottor Hide, si stupisce proprio di questo: i genitori gli rimproverano una vita dissoluta, alla ricerca del facile successo facendo lo stupidotto in televisione. Loro, invece, si sono fatti un “mazzo tanto” per mettere insieme quello che hanno: sudore della fronte e olio di gomito, altro che sorrisini e situazioni imbarazzanti.
L’indomani compro il giornale e mi ritrovo fotografato di profilo mentre stavo parlando con un mio amico, e sullo sfondo tutta la fila dei partecipante. Su circa 300 interviste i nomi degli aspiranti coinquilini erano 5 o 6, tra cui il mio!
Ieri mentre stavo al lavoro, mi chiama mamma infuriata perchè le avevano portato il giornale a casa. Ha cominciato a dirmi che devo finirla con queste cazzate, che sono grande, devo pensare a questo, a quello, bla bla bla…Le ho semplicemente detto che non ero mica venuto sul giornare per furto, strupo o spaccio di stupefacienti, in quel caso avrebbe avuto tutti i motivi per reagire in quel modo…
Intanto, avendo esaurito i normali bacini da cui attingere nuovi volti, i produttori e gli autori si rivolgono a nuove categorie sociali: i belli e le fatalone, i ricconi con discendenza papale, le straniere scemotte, oramai li abbiamo visti tutti. Mancano soltanto quelli che in televisione non ci andrebbero mai: i secchioni. Ma adesso qualcuno ha pensato anche a loro, e presto, a quanto pare, vedremo anche in Italia questo nuovo esperimento sociale.
Navigazione interna
