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il collegamento è vietato

In questo sabato post-festivo, in cui già sentiamo la nostalgia dei pranzi luculliani di Natale e Capodanno, non posso che alleviare le tue sofferenze con una curiosità presa “al volo” dal blog di Gaspar Torriero, una nota estrapolata dal sito dell’Enit, l’Agenzia Nazionale del Turismo. Che recita testualmente: “è fatto divieto di operare collegamenti stabili a questo sito senza previa, formale autorizzazione dell’ENIT. L’ENIT si riserva di perseguire ogni abuso al riguardo”. Ora, ognuno può fare le considerazioni che vuole, ma davvero ancora nel 2010 questo è lo “stato delle cose” nella pubblica amministrazione italiana? E per di più su un sito che dovrebbe promuovere invece la cultura dell’apertura, dell’accoglienza, della positività degli italiani. Mah, forse è meglio così: almeno i turisti che per sbaglio capitassero su quel sito e fossero in grado di tradurre quella frase nella propria lingua, capirebbero cosa bisogna aspettarsi una volta giunti nel Belpaese ;) Ma poi, cosa vuol dire collegamenti stabili?

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  • Avatar di Andrea Pinti

    Camu occhio che ora potrebbero perseguirti dopo questo tuo abuso :)

  • camu

    @Andrea Pinti: beh, voglio capire in base a quale legge potrebbero perseguirmi :) E poi nel mio caso, quale giurisdizione si applica, visto che io sono in America? Comunque, nel caso di azioni legali, ti farò sapere…

  • Avatar di Tommy David

    Ne avevamo parlato anche qui, ricordi?
    Comunque credo che legalmente non possano farci nulla. A meno che il link non venga inserito in un sito chiaramente diffamatorio, suppongo…

  • Avatar di Seo Guru

    Roba da matti…. :S

    Credo che elaborerò un collegamento stabile a questo articolo su Twitter, per cercare di capire se ci sembra una cosa assurda solo a noi..

    :)

  • Avatar di Andrea Pernici

    Io penso che questa è veramente incredibile!

  • anonimo

    [...] This post was mentioned on Twitter by Rosario Toscano, seoer. seoer said: Alla faccia della link building di cui parlavo oggi!http://bit.ly/5uVEeE Gli italiani si che sanno fare web! [...]

  • camu

    @Tommy David: si, vero :) Anche se nel tuo caso era un utente privato, qui stiamo parlando di un ente pubblico pagato con i soldi dei contribuenti. Voglio dire, quelle pagine sono un po’ anche mie (o meglio, di chi paga le tasse in Italia), quindi perché non dovrei poterle linkare?
    @Seo Guru: beh, fammi sapere se ti fanno causa, così vedo di premunirmi!
    @Andrea Pernici: oramai in Italia non c’è più davvero nulla di cui stupirsi…

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